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<translationbundle lang="it">
<translation id="1002439864875515590">Se questa norma non viene configurata o se viene impostata una stringa vuota, non verrà mostrata un'opzione di completamento automatico durante il flusso di accesso dell'utente in <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se per questa norma viene impostata una stringa che rappresenta un nome di dominio, durante l'accesso dell'utente in <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> verrà mostrata un'opzione di completamento automatico che consentirà all'utente di digitare soltanto il nome utente senza l'estensione del nome di dominio. L'utente potrà sovrascrivere l'estensione del nome di dominio.
Se il valore della norma non è un dominio valido, la norma non sarà applicata.</translation>
<translation id="1010151305531217567">Imposta il pulsante destro come pulsante principale del mouse</translation>
<translation id="1011266755572744012">Specifica il numero massimo di fogli che l'utente può utilizzare per un singolo processo di stampa.
Se non viene impostato, non saranno applicate limitazioni e l'utente potrà stampare qualsiasi documento.</translation>
<translation id="101438888985615157">Ruota lo schermo di 180°</translation>
<translation id="1017967144265860778">Gestione dell'alimentazione nella schermata di accesso</translation>
<translation id="1018427234617066902">Consente di forzare l'attivazione delle lingue per il controllo ortografico. Le lingue dell'elenco non riconosciute verranno ignorate.
Se attivi questo criterio, il controllo ortografico verrà attivato per le lingue specificate, oltre che per le lingue per cui l'utente ha attivato il controllo ortografico.
Se il criterio non viene impostato o viene disattivato, le preferenze di controllo ortografico dell'utente rimarranno invariate.
Se il criterio <ph name="SPELLCHECK_ENABLED_POLICY_NAME" /> è impostato su False, questo criterio non avrà effetto.
Se una lingua è inclusa sia in questo criterio sia nel criterio <ph name="SPELLCHECK_LANGUAGE_BLOCKLIST_POLICY_NAME" />, questo criterio ha la priorità e verrà attivata la lingua per il controllo ortografico.
Le lingue attualmente supportate sono: af, bg, ca, cs, da, de, el, en-AU, en-CA, en-GB, en-US, es, es-419, es-AR, es-ES, es-MX, es-US, et, fa, fo, fr, he, hi, hr, hu, id, it, ko, lt, lv, nb, nl, pl, pt-BR, pt-PT, ro, ru, sh, sk, sl, sq, sr, sv, ta, tg, tr, uk, vi.</translation>
<translation id="1019101089073227242">Imposta directory dati utente</translation>
<translation id="1021843807738753764"> Tieni presente che questo criterio è deprecato e verrà rimosso nella versione 89 di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Utilizza invece <ph name="MANAGED_GUEST_SESSION_PRIVACY_WARNINGS_POLICY_NAME" /> per configurare gli avvisi privati di sessioni Ospite gestite.
Controlla la notifica sull'avvio automatico della sessione Ospite gestita su <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se il criterio viene impostato su True, la notifica di avviso sulla privacy viene chiusa dopo alcuni secondi.
Se il criterio viene impostato su False o non viene impostato, la notifica di avviso sulla privacy viene bloccata finché non viene ignorata dall'utente.</translation>
<translation id="1022361784792428773">ID delle estensioni (oppure * per tutte le estensioni) per cui non è consentita l'installazione</translation>
<translation id="102492767056134033">Impostazione stato predefinito della tastiera sullo schermo nella schermata di accesso</translation>
<translation id="1027000705181149370">Consente di specificare se trasferire o meno al profilo dell'utente i cookie di autenticazione impostati da un IdP SAML durante l'accesso.
Se durante l'accesso un utente esegue l'autenticazione tramite un IdP SAML, i cookie impostati dall'IdP vengono scritti innanzitutto in un profilo temporaneo. Questi cookie possono essere trasferiti al profilo dell'utente per far avanzare lo stato dell'autenticazione.
Se questa norma viene impostata su true, i cookie impostati dall'IdP vengono trasferiti al profilo dell'utente ogni volta che l'utente esegue l'autenticazione tramite l'IdP SAML durante l'accesso.
Se questa norma viene impostata su false o non viene impostata, i cookie impostati dall'IdP vengono trasferiti al profilo dell'utente soltanto durante il primo accesso su un dispositivo.
. Questa norma è valida soltanto per gli utenti il cui dominio corrisponde al dominio di registrazione del dispositivo. Per tutti gli altri utenti, i cookie impostati dall'IdP vengono trasferiti al profilo dell'utente soltanto durante il primo accesso sul dispositivo.</translation>
<translation id="1029052664284722254">Forza il riavvio del dispositivo all'uscita dell'utente</translation>
<translation id="1032533786864478457">Se il criterio viene impostato su Attivato, gli utenti possono configurare i propri dispositivi per sincronizzare gli SMS con i Chromebook. Gli utenti devono attivare esplicitamente questa funzionalità completando un flusso di configurazione. Una volta completato, gli utenti possono inviare e ricevere SMS sui propri Chromebook.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, gli utenti non possono configurare la sincronizzazione dei messaggi.
Se non viene configurato, per impostazione predefinita, la funzionalità non è consentita per gli utenti gestiti, ma può essere utilizzata dagli altri utenti.</translation>
<translation id="1040446814317236570">Attiva la rimozione per gli URL PAC (https://)</translation>
<translation id="1046484220783400299">Consente di attivare le funzioni della piattaforma web obsolete per un periodo di tempo limitato</translation>
<translation id="1047128214168693844">Non consentire ad alcun sito di monitorare la posizione fisica degli utenti</translation>
<translation id="1049138910114524876">Consente di configurare la lingua da utilizzare per la schermata di accesso di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se questa norma viene impostata, la schermata di accesso verrà sempre visualizzata nella lingua stabilita dal primo valore di questa norma (la norma viene definita come elenco per la compatibilità con le versioni successive). Se la norma non viene impostata o se viene impostato un elenco vuoto, la schermata di accesso verrà visualizzata nella lingua dell'ultima sessione utente. Se la norma viene impostata su un valore non corrispondente a una lingua valida, la schermata di accesso verrà visualizzata in una lingua di riserva (attualmente en-US).</translation>
<translation id="1052499923181221200">Questo criterio non ha effetti a meno che SamlInSessionPasswordChangeEnabled sia impostato su true.
Se quel criterio è impostato su true e questo criterio è impostato su (ad esempio) 14, significa che gli utenti SAML riceveranno una notifica che li informa con 14 giorni di anticipo che la password scadrà in una determinata data.
Quindi, gli utenti possono organizzarsi immediatamente, modificare la password all'interno della sessione e aggiornarla prima della scadenza.
Tuttavia, queste notifiche verranno mostrate solo se le informazioni sulla scadenza della password vengono inviate al dispositivo dal Provider di identità SAML durante il flusso di accesso SAML.
Se imposti il criterio su zero, gli utenti non riceveranno nessuna notifica in anticipo, ma verranno avvisati una volta che la password è scaduta.
Se questo criterio viene impostato, l'utente non può modificarlo o ignorarlo.</translation>
<translation id="105369313766849861">Consente di configurare la directory che <ph name="PRODUCT_FRAME_NAME" /> utilizza per memorizzare i dati utente.
Se il criterio viene configurato, <ph name="PRODUCT_FRAME_NAME" /> utilizza la directory fornita.
Per un elenco di varianti che possono essere utilizzate, vai all'indirizzo https://support.google.com/chrome/a?p=Supported_directory_variables.
Se il criterio non viene configurato, viene utilizzata la directory del profilo predefinito.</translation>
<translation id="1062011392452772310">Attivazione dell'attestazione da remoto per il dispositivo</translation>
<translation id="1062407476771304334">Sostituisci</translation>
<translation id="1069489575852947981">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, l'account locale del dispositivo viene configurato per l'accesso automatico senza ritardo. <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> rispetta la scorciatoie da tastiera Ctrl + Alt + S per eludere l'accesso automatico e mostrare la schermata di accesso.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, gli utenti non possono eludere l'accesso automatico senza ritardo (se configurato).</translation>
<translation id="1073983258515362346">Consente di segnalare informazioni sulla retroilluminazione del dispositivo.
Se il criterio viene impostato su false o non viene impostato, le informazioni non vengono segnalate.
Se viene impostato su true, le informazioni sulla retroilluminazione del dispositivo vengono segnalate.</translation>
<translation id="1076751984131277498">Elenco di dispositivi USB che è consentito scollegare</translation>
<translation id="1079801999187584280">Non consentire l'utilizzo degli Strumenti per sviluppatori</translation>
<translation id="1087437665304381368">Questa norma consente di controllare esclusivamente la modalità sviluppatore di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Se vuoi impedire l'accesso alle Opzioni sviluppatore Android, devi impostare la norma <ph name="DEVELOPER_TOOLS_DISABLED_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="1087707496788636333">L'elenco dei criteri di Chrome Enterprise è in fase di trasferimento. Aggiorna i tuoi preferiti con l'URL <ph name="POLICY_DOCUMENTATION_URL" />.</translation>
<translation id="1093082332347834239">Se l'impostazione viene attivata, l'host per l'assistenza remota viene eseguito in un processo con le autorizzazioni <ph name="UIACCESS_PERMISSION_NAME" />. In questo modo gli utenti remoti possono interagire con finestre con privilegi più elevati sul desktop dell'utente locale.
Se l'impostazione viene disattivata o non configurata, l'host dell'assistenza remota viene eseguito nel contesto dell'utente e gli utenti remoti non possono interagire con finestre con privilegi più elevati sul desktop.</translation>
<translation id="1095209545735032039">Blocca l'API Serial su questi siti</translation>
<translation id="1096105751829466145">Provider di ricerca predefinito</translation>
<translation id="1099282607296956954">Attiva isolamento sito per ogni sito</translation>
<translation id="1117535567637097036">I gestori di protocollo impostati tramite questa norma non sono utilizzati durante la gestione degli intent di Android.</translation>
<translation id="1118093128235245168">Consenti ai siti di chiedere all'utente di concedere l'accesso a un dispositivo USB collegato</translation>
<translation id="1128717055763152639">Consente di impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti autorizzati a visualizzare contenuti misti (ossia contenuti HTTP su siti HTTPS) bloccabili (ossia attivi) e per i quali gli aggiornamenti dei contenuti misti bloccabili facoltativi verranno disattivati.
Se questo criterio non viene impostato, i contenuti misti bloccabili verranno bloccati e quelli bloccabili facoltativi verranno aggiornati; inoltre, gli utenti potranno configurare eccezioni per consentire i contenuti misti per siti specifici.
Per informazioni dettagliate sui pattern URL validi, consulta https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="1138294736309071213">Questa norma è attiva soltanto in modalità retail.
Consente di stabilire il periodo di tempo che deve trascorrere prima della visualizzazione del salvaschermo nella schermata di accesso dei dispositivi in modalità retail.
Il valore della norma deve essere specificato in millisecondi.</translation>
<translation id="1151353063931113432">Consenti immagini su questi siti</translation>
<translation id="1160479894929412407">Consenti protocollo QUIC</translation>
<translation id="1160939557934457296">Disattiva procedendo dalla pagina di avviso Navigazione sicura</translation>
<translation id="1163080558183062209">Disattiva tipi di stampanti nell'elenco di tipi non consentiti</translation>
<translation id="117059611145966538">Server di stampa esterni</translation>
<translation id="1171785618439752042">La configurazione del criterio consente di determinare quali tipi di crittografia sono consentiti quando vengono richiesti ticket Kerberos a un server <ph name="MS_AD_NAME" />.
La configurazione del criterio su:
* Tutti consente i tipi di crittografia AES aes256-cts-hmac-sha1-96 e aes128-cts-hmac-sha1-96 e il tipo di crittografia RC4 rc4-hmac. Se il server supporta entrambi i tipi di crittografia, AES ha la precedenza.
* Forte o se non viene impostato, sono consentiti solo i tipi AES.
* Precedente, è consentito solo il tipo RC4. RC4 non è un tipo di crittografia sicuro. Dovrebbe essere utilizzato solo in circostanze molto specifiche. Se possibile, riconfigura il server perché possa supportare la crittografia AES.
Consulta anche https://wiki.samba.org/index.php/Samba_4.6_Features_added/changed#Kerberos_client_encryption_types.</translation>
<translation id="1177567780207290133">La configurazione del criterio consente di controllare il filtro di URL di SafeSites, che utilizza l'API Google Safe Search per classificare gli URL come pornografici o meno.
Se il criterio viene impostato su:
* Non filtrare i siti di contenuti per adulti, o se non viene configurato, i siti non vengono filtrati
* Filtra i siti di contenuti per adulti di primo livello, i siti pornografici vengono filtrati</translation>
<translation id="1177624681620856105"> Questo criterio consente di stabilire se mostrare o meno la casella di controllo "Apri sempre" nei messaggi di conferma di avvio di protocolli esterni.
Se questo criterio viene impostato su True o non viene impostato, quando viene mostrato un messaggio di conferma di protocollo esterno, l'utente può selezionare "Consenti sempre" per ignorare i futuri messaggi di conferma per il protocollo su questo sito.
Se questo criterio viene impostato su False, la casella di controllo "Consenti sempre" non viene visualizzata e l'utente riceverà un messaggio ogni volta che viene richiamato un protocollo esterno.</translation>
<translation id="11903325225202653">Se il criterio è impostato su True, la modalità ad alto contrasto rimane attivata. Se il criterio è impostato su False, la modalità ad alto contrasto rimane disattivata.
Se imposti il criterio, gli utenti non possono modificarlo. Se il criterio non è impostato, la modalità ad alto contrasto è disattivata, ma gli utenti possono attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="1192875037379495940">Se il criterio viene configurato, viene eseguito automaticamente l'accesso alla sessione specificata se non ci sono interazioni dell'utente nella schermata di accesso entro il periodo di tempo specificato nel criterio <ph name="DEVICE_LOCAL_ACCOUNT_AUTO_LOGIN_DELAY_POLICY_NAME" />. L'account locale del dispositivo deve essere già configurato (vedi <ph name="DEVICE_LOCAL_ACCOUNTS_POLICY_NAME" />).
Se non viene configurato, non è possibile effettuare l'accesso automatico.</translation>
<translation id="1197437816436565375">Non puoi forzare le app Android a utilizzare un proxy. Un sottoinsieme di impostazioni relative al proxy viene messo a disposizione delle app Android, che possono decidere volontariamente se rispettarlo o meno. Consulta la norma <ph name="PROXY_MODE_POLICY_NAME" /> per ulteriori dettagli.</translation>
<translation id="1198183996903759302">Se il criterio è impostato su true (o se <ph name="HARDWARE_ACCELERATION_MODE_ENABLED_POLICY_NAME" /> è impostato su false), le pagine web non possono accedere all'API WebGL e i plug-in non possono usare l'API Pepper 3D.
Se il criterio è impostato su false o non viene configurato, le pagine web possono usare l'API WebGL e i plug-in possono usare l'API Pepper 3D, ma le impostazioni predefinite del browser potrebbero comunque richiedere argomenti della riga di comando per usare queste API.</translation>
<translation id="1204263402976895730">Stampanti aziendali attive</translation>
<translation id="120937472976628837">Segnala informazioni sulla ventola</translation>
<translation id="1216919699175573511">Attiva il supporto per Signed HTTP Exchange (SXG)</translation>
<translation id="1219695476179627719">Consente di specificare se il dispositivo deve eseguire il rollback alla versione impostata da <ph name="DEVICE_TARGET_VERSION_PREFIX_POLICY_NAME" /> nel caso in cui sia già in esecuzione una versione successiva.
L'impostazione predefinita è RollbackDisabled.</translation>
<translation id="1221359380862872747">Carica gli URL specificati all'accesso demo</translation>
<translation id="1223789468190631420">Stato attivazione Navigazione sicura per origini attendibili</translation>
<translation id="123081309365616809">Attiva la trasmissione di contenuti al dispositivo</translation>
<translation id="1240722269871366886">Questo criterio consente a <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> di suggerire le emoji quando gli utenti digitano il testo sulle tastiere fisiche o virtuali.
Se questo criterio viene impostato su vero, la funzionalità verrà attivata e gli utenti potranno modificarla.
Per impostazione predefinita questo criterio è impostato su falso, il che significa che non vengono suggerite emoji e gli utenti non possono ignorarlo.</translation>
<translation id="1243570869342663665">Controlla il filtro dei contenuti per adulti di SafeSites.</translation>
<translation id="1247850578871017740">Se il criterio viene impostato su un valore valido, <ph name="PRODUCT_NAME" /> non utilizza versioni SSL/TLS precedenti alla versione specificata. I valori non riconosciuti vengono ignorati.
Se il criterio non viene impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> mostra un errore per TLS 1.0 e TLS 1.1, ma l'utente può ignorarlo.</translation>
<translation id="1252536192437793850">Consenti ai siti di chiedere all'utente di concedere l'accesso a una porta seriale</translation>
<translation id="125655429495551011">Se il criterio viene impostato su una stringa, questa viene applicata come nome host del dispositivo durante la richiesta DHCP. La stringa può comportare la sostituzione delle variabili <ph name="ASSET_ID_PLACEHOLDER" />, <ph name="SERIAL_NUM_PLACEHOLDER" />, <ph name="MAC_ADDR_PLACEHOLDER" />, <ph name="MACHINE_NAME_PLACEHOLDER" /> e<ph name="LOCATION_PLACEHOLDER" /> con i valori sul dispositivo prima che venga utilizzata come nome host. La conseguente sostituzione deve essere un nome host valido (come da RFC 1035, sezione 3.1).
Se il criterio non viene configurato o se il valore dopo la sostituzione non è un nome host valido, non viene impostato nessun nome host nella richiesta DHCP.</translation>
<translation id="1257550411839719984">Imposta directory di download predefinita</translation>
<translation id="1265053460044691532">Limita il tempo per cui un utente autenticato tramite SAML può eseguire l'accesso offline</translation>
<translation id="127264587838521316">Attiva le richieste di installazione delle estensioni di <ph name="PRODUCT_NAME" /></translation>
<translation id="1290634681382861275">Consente di gestire varie impostazioni, tra cui USB, Bluetooth, aggiornamento delle norme, modalità sviluppatore e altre ancora.</translation>
<translation id="1291880496936992484">Avviso. RC4 sarà rimosso completamente da <ph name="PRODUCT_NAME" /> dopo la versione 52 (nel periodo di settembre 2016), dopodiché questa norma non sarà più attiva.
Se la norma non viene impostata o se viene impostata su false, i pacchetti di crittografia RC4 in TLS non saranno attivati. In alternativa, la norma può essere impostata su true per mantenere la compatibilità con un server obsoleto. Si tratta di una soluzione temporanea ed è necessario configurare nuovamente il server.</translation>
<translation id="1294263471858445589">Attiva l'autenticazione ambientale nelle sessioni standard e in modalità in incognito.</translation>
<translation id="1295737447968372331">Attiva la dettatura sulla schermata di accesso</translation>
<translation id="1297182715641689552">Utilizza uno script proxy .pac</translation>
<translation id="1297961932043741908">Imposta un limite sui megabyte di memoria che una istanza singola di Chrome può usare.</translation>
<translation id="1304973015437969093">ID app/estensioni e URL di aggiornamento da installare automaticamente</translation>
<translation id="1305400589435476516">Se il criterio viene impostato su Attivato, il roaming dei dati è consentito per il dispositivo.
Se viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, il roaming dei dati non è disponibile.</translation>
<translation id="1307454923744766368">Origini o schemi di nomi host a cui non dovrebbero essere applicate limitazioni previste per le origini non sicure.</translation>
<translation id="1309465583050255779">Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_ENABLED_POLICY_NAME" /> è attivo, l'assegnazione di un valore al criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_NAME_POLICY_NAME" /> consente di specificare il nome del provider di ricerca predefinito.
Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_NAME_POLICY_NAME" /> non viene configurato, viene utilizzato il nome host specificato dall'URL di ricerca.</translation>
<translation id="1312799700549720683">Consente di gestire le impostazioni di visualizzazione.</translation>
<translation id="131353325527891113">Mostra nomi utente nella schermata di accesso</translation>
<translation id="1327466551276625742">Attivazione richiesta di configurazione della rete offline</translation>
<translation id="1330145147221172764">Attiva tastiera sullo schermo</translation>
<translation id="13356285923490863">Nome criterio</translation>
<translation id="1347198119056266798">Questa norma è obsoleta, al suo posto usa <ph name="FORCE_GOOGLE_SAFE_SEARCH_POLICY_NAME" /> e <ph name="FORCE_YOUTUBE_RESTRICT_POLICY_NAME" />. Questa norma viene ignorata se sono impostate le norme <ph name="FORCE_GOOGLE_SAFE_SEARCH_POLICY_NAME" />, <ph name="FORCE_YOUTUBE_RESTRICT_POLICY_NAME" /> o la norma (obsoleta) <ph name="FORCE_YOUTUBE_SAFETY_MODE_POLICY_NAME" />.
Forza l'esecuzione delle query in Ricerca Google con l'opzione SafeSearch attiva e impedisce agli utenti di modificare questa impostazione. Questa impostazione forza anche il livello medio della Modalità con restrizioni su YouTube.
Se attivi questa impostazione, la funzione SafeSearch della Ricerca Google e il livello medio della Modalità con restrizioni su YouTube saranno sempre attivi.
Se disattivi questa impostazione o non imposti un valore, la funzione SafeSearch della Ricerca Google e la Modalità con restrizioni di YouTube non verranno applicate.</translation>
<translation id="134745581157553029">Se il criterio "DeviceArcDataSnapshotHours" viene configurato, viene attivato il meccanismo di creazione di istantanee dei dati ARC. L'aggiornamento delle istantanee dei dati ARC può essere avviato automaticamente durante gli intervalli di tempo definiti. Quando inizia un intervallo, l'aggiornamento delle istantanee dei dati ARC è necessario e non ci sono utenti che hanno eseguito l'accesso, questa procedura di aggiornamento viene avviata senza informare l'utente. Se è attiva la sessione utente, nell'UI viene mostrata la notifica, che deve essere accettata per poter riavviare il dispositivo e avviare la procedura di aggiornamento delle istantanee dei dati ARC. Nota: durante questa procedura non è possibile usare il dispositivo.</translation>
<translation id="1353416417709895349">Disattiva controlli dell'intercettazione DNS e barre di informazioni "http://intranetsite/" alternative</translation>
<translation id="1353985065430729216">Se il criterio viene configurato, puoi impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti che possono accedere ai sensori, come i sensori di movimento e di luce.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="DEFAULT_SENSORS_SETTING_POLICY_NAME" /> si applica per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Se lo stesso pattern URL esiste sia in questo criterio sia nel criterio <ph name="SENSORS_BLOCKED_FOR_URLS_POLICY_NAME" />, quest'ultimo ha la priorità e l'accesso ai sensori di movimento o di luce verrà bloccato.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="1354424209129232709">Massimo:</translation>
<translation id="1359553908012294236">Se questa norma viene impostata su true o non viene configurata, in <ph name="PRODUCT_NAME" /> verranno attivati gli accessi come ospite, che sono profili <ph name="PRODUCT_NAME" /> in cui tutte le finestre sono in modalità di navigazione in incognito.
Se questa norma viene impostata su false, in <ph name="PRODUCT_NAME" /> non sarà possibile avviare profili ospite.</translation>
<translation id="1363275621236827384">Attiva le query in Quirks Server per i profili hardware</translation>
<translation id="1376119291123231789">Attiva modalità di ricarica avanzata della batteria</translation>
<translation id="1384459581748403878">Riferimento: <ph name="REFERENCE_URL" /></translation>
<translation id="138847842893090358">Indica lo stato di aggiornamento del sistema operativo</translation>
<translation id="1390901586107713894">Consente di specificare le estensioni che gli utenti NON possono installare. Le estensioni già installate vengono disattivate, se bloccate, e l'utente non può attivarle. Un'estensione disattivata da una lista bloccata viene automaticamente riattivata nel caso venga rimossa dalla lista.
Il valore "*" di una lista bloccata significa che tutte le estensioni sono bloccate, a meno che vengano elencate esplicitamente nella lista consentita.
Se questo criterio non viene configurato, l'utente può installare qualsiasi estensione in <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="1393485621820363363">Stampanti aziendali associate ai dispositivi attive</translation>
<translation id="1397855852561539316">URL di suggerimento del provider di ricerca predefinito</translation>
<translation id="1413936351612032792">Segnala informazioni sull'utilizzo delle app Linux</translation>
<translation id="142346659686073702">Consenti agli utenti non affiliati di usare Crostini</translation>
<translation id="1425551776320718592">Impedisci agli utenti di questo dispositivo di utilizzare il processo sideload ADB senza forzare la funzione Powerwash, che potrebbe lasciare il dispositivo in uno stato di sicurezza discutibile</translation>
<translation id="1426170570389588560">Imposta il periodo di tempo in giorni per memorizzare i metadati dei processi di stampa</translation>
<translation id="1426410128494586442"></translation>
<translation id="1427655258943162134">Indirizzo o URL del server proxy</translation>
<translation id="142825088795991909">Se il criterio viene configurato, puoi impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti che possono mostrare notifiche.
Se il criterio non viene configurato, viene applicato il criterio <ph name="DEFAULT_JAVA_SCRIPT_SETTING_POLICY_NAME" /> per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="1428945832940687828">Se il criterio viene impostato su Attivato, verrà disattivata la sincronizzazione di <ph name="GOOGLE_DRIVE_NAME" /> nell'app File di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Nessun dato verrà caricato su Drive.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, gli utenti potranno trasferire i file su Drive.</translation>
<translation id="1430105709759941952">Se il criterio viene configurato, puoi impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti che non possono accedere ai sensori, come i sensori di movimento e di luce.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="DEFAULT_SENSORS_SETTING_POLICY_NAME" /> si applica per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Se lo stesso pattern URL esiste sia in questo criterio sia nel criterio <ph name="SENSORS_ALLOWED_FOR_URLS_POLICY_NAME" />, questo criterio ha la priorità e l'accesso ai sensori di movimento o di luce verrà bloccato.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="1435659902881071157">Configurazione di rete a livello di dispositivo</translation>
<translation id="1438739959477268107">Impostazione generazione di chiavi predefinite</translation>
<translation id="1449083855104537880">Se il criterio è impostato su True, le opzioni di accessibilità vengono mostrate nel menu della barra delle applicazioni. Se il criterio è impostato su False, le opzioni non appaiono nel menu.
Se imposti il criterio, gli utenti non possono modificarlo. Se il criterio non è impostato, le opzioni di accessibilità non vengono mostrate nel menu, ma gli utenti possono farle apparire dalla pagina Impostazioni.
Se attivi le funzioni di accessibilità in altro modo (ad esempio, con una combinazione di tasti), tali opzioni vengono sempre mostrate nel menu della barra delle applicazioni.</translation>
<translation id="1456822151187621582">Windows (client <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />):</translation>
<translation id="1464848559468748897">Consente di controllare il comportamento degli utenti in una sessione multiprofilo su dispositivi <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se questa norma viene impostata su "MultiProfileUserBehaviorUnrestricted", l'utente può essere l'utente principale o secondario di una sessione multiprofilo.
Se questa norma viene impostata su "MultiProfileUserBehaviorMustBePrimary", l'utente può essere soltanto l'utente principale di una sessione multiprofilo.
Se questa norma viene impostata su "MultiProfileUserBehaviorNotAllowed", l'utente non può fare parte di una sessione multiprofilo.
Se questa norma viene impostata, gli utenti non possono cambiarla o sostituirla.
Se l'impostazione viene cambiata e l'utente ha eseguito l'accesso in una sessione multiprofilo, tutti gli utenti della sessione verranno confrontati con le relative impostazioni corrispondenti. La sessione viene chiusa se uno degli utenti non può più fare parte della sessione.
Se la norma non viene impostata, per gli utenti gestiti dall'azienda viene applicato il valore predefinito "MultiProfileUserBehaviorMustBePrimary", mentre per gli utenti non gestiti viene applicato il valore "MultiProfileUserBehaviorUnrestricted".</translation>
<translation id="1465619815762735808">Click to play</translation>
<translation id="1467633031685836974">Questa funzionalità consente di indirizzare link ipertestuali e navigazioni degli URL nella barra degli indirizzi a testo specifico in una pagina web, a cui si passa al termine del caricamento della pagina.
Se attivi o non configuri questo criterio, viene attivato lo scorrimento della pagina web ai frammenti di testo specifici tramite URL.
Se disattivi questo criterio, lo scorrimento della pagina web ai frammenti di testo specifici tramite URL viene disattivato.</translation>
<translation id="1469072784237350146">Consente di controllare se i siti web non sicuri possono effettuare richieste agli endpoint di rete con un livello di protezione più alto.
Questo criterio riguarda la specifica CORS-RFC1918. Per maggiori dettagli, consulta il sito https://wicg.github.io/cors-rfc1918.
Un endpoint di rete ha un livello di protezione più alto di un altro se:
1) il suo indirizzo IP è localhost e l'altro no.
2) il suo indirizzo IP è privato e l'altro è pubblico.
In futuro, a seconda dell'evoluzione della specifica, questo criterio potrebbe essere applicato a tutte le richieste multiorigine indirizzate a localhost o IP privati.
Un sito web è considerato sicuro se soddisfa la definizione di contesto sicuro descritta alla pagina https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/Security/Secure_Contexts. In caso contrario, verrà considerato un contesto non sicuro.
Se il criterio viene impostato su False o non viene impostato, il comportamento predefinito per le richieste da contesti non sicuri agli endpoint di rete privata dipende dalla configurazione personale dell'utente per la funzionalità <ph name="BLOCK_INSECURE_PRIVATE_NETWORK_REQUESTS_FEATURE_NAME" />, che può essere configurata in base a una prova sul campo o alla riga di comando.
Se il criterio viene impostato su True, i siti web non sicuri possono effettuare richieste a qualsiasi endpoint di rete, soggetti ad altri controlli multiorigine.</translation>
<translation id="1474273443907024088">Disattiva TLS False Start</translation>
<translation id="1477934438414550161">TLS 1.2</translation>
<translation id="1479427764273213107">L'impostazione del criterio consente di definire l'elenco di dispositivi USB che gli utenti possono scollegare dal proprio driver del kernel per essere utilizzati tramite l'API chrome.usb direttamente all'interno di un'app web. Le voci sono coppie costituite dall'ID fornitore USB e dall'ID prodotto per identificare un hardware specifico.
Se non viene configurato, l'elenco di dispositivi USB scollegabili è vuoto.</translation>
<translation id="1481508277421549404">Se il criterio è impostato su true, le estensioni installate dal criterio aziendale usano l'API Enterprise Hardware Platform.
Se il criterio è impostato su false o non viene configurato, le estensioni non possono usare tale API.
Nota: questo criterio si applica inoltre a estensioni di componenti come l'estensione Hangout Services.</translation>
<translation id="1486021504508098388">Segnala informazioni sulla retroilluminazione</translation>
<translation id="1487916040416013623">La configurazione del criterio consente di specificare i server consentiti per l'autenticazione integrata. L'autenticazione integrata viene attivata soltanto quando <ph name="PRODUCT_NAME" /> riceve una richiesta di autenticazione da un proxy o da un server presente nell'elenco dei server consentiti.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> prova a rilevare se un server è presente sulla Intranet. Solo allora risponderà alle richieste IWA. Se viene rilevato un server su Internet, <ph name="PRODUCT_NAME" /> ignora le richieste IWA provenienti da tale server.
Nota: se ci sono più server, separane i nomi utilizzando virgole. I caratteri jolly (<ph name="WILDCARD_VALUE" />) sono consentiti.</translation>
<translation id="1488406778491620405">La funzione di accessibilità <ph name="PRODUCT_NAME" /> consente agli utenti di screen reader con disabilità visiva di recuperare le descrizioni delle immagini senza etichetta sul Web. Gli utenti che decidono di attivarla avranno la possibilità di usare un servizio Google anonimo per avere descrizioni automatiche delle immagini senza etichetta che trovano sul Web.
Se questa funzione viene attivata, i contenuti delle immagini vengono inviati ai server di Google per generare una descrizione. Non vengono inviati cookie o altri dati utente e Google non salva né registra i contenuti delle immagini.
Se questo criterio viene impostato su true, la funzione <ph name="PRODUCT_NAME" /> viene attivata, ma sarà disponibile soltanto per gli utenti che usano uno screen reader o altre tecnologie per la disabilità simili.
Se questo criterio viene impostato su false, gli utenti non avranno la possibilità di attivare la funzione.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o eseguirne l'override.</translation>
<translation id="1502843533062797703">Attiva blocco inserimento da software di terze parti</translation>
<translation id="1503863096120373385">Consente di configurare le impostazioni del periodo di validità dei dati di navigazione per <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Questo criterio consente di controllare il periodo di validità dei dati di navigazione selezionati. Questo criterio non viene applicato se la sincronizzazione è attiva.
I tipi di dati disponibili sono i seguenti: <ph name="DATA_TYPE_BROWSING_HISTORY" />, <ph name="DATA_TYPE_DOWNLOAD_HISTORY" />, <ph name="DATA_TYPE_COOKIES_AND_OTHER_SITE_DATA" />, <ph name="DATA_TYPE_CACHED_IMAGES_AND_FILES" />, <ph name="DATA_TYPE_PASSWORD" />, <ph name="DATA_TYPE_AUTOFILL" />, <ph name="DATA_TYPE_SITE_SETTINGS" /> e <ph name="DATA_TYPE_HOSTED_APP_DATA" />.
Chrome rimuove regolarmente i dati dei tipi selezionati che sono antecedenti al periodo indicato (<ph name="TIME_TO_LIVE_IN_HOURS" />). Poiché l'eliminazione avviene solo in determinati intervalli di tempo, alcuni dati potrebbero durare più a lungo, ma mai oltre il doppio del periodo previsto (<ph name="TIME_TO_LIVE_IN_HOURS" />).
</translation>
<translation id="1509692106376861764">Questa norma non è più supportata a partire dalla versione 29 di <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="1512974677514081818">Consente di specificare le configurazioni delle stampanti aziendali associate ai dispositivi.
Questo criterio consente di fornire configurazioni delle stampanti ai dispositivi <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Il formato corrisponde a quello del dizionario NativePrinters, con un campo "id" o "guid" aggiuntivo obbligatorio per ciascuna stampante ai fini dell'autorizzazione o del blocco della stessa.
Il file non può avere dimensioni superiori a 5 MB e deve essere codificato in JSON. Si stima che le dimensioni di un file contenente circa 21.000 stampanti siano pari a 5 MB. L'hash di crittografia viene utilizzato per verificare l'integrità del download.
Il file viene scaricato e memorizzato nella cache. Verrà scaricato nuovamente ogni volta che l'URL o l'hash cambiano.
Se il criterio è impostato, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> scaricherà il file per le configurazioni delle stampanti e renderà disponibili le stampanti in base a <ph name="DEVICE_PRINTERS_ACCESS_MODE_POLICY_NAME" />, <ph name="DEVICE_PRINTERS_ALLOWLIST_POLICY_NAME" /> e <ph name="DEVICE_PRINTERS_BLOCKLIST_POLICY_NAME" />.
Questo criterio non influisce sulla possibilità per gli utenti di configurare le stampanti su singoli dispositivi. È inteso come integrativo alla configurazione delle stampanti da parte dei singoli utenti.
Si tratta di un criterio aggiuntivo rispetto al criterio <ph name="BULK_PRINTERS_POLICY_NAME" />.
Se il criterio non viene impostato, non ci saranno stampanti per i dispositivi e gli altri criteri <ph name="DEVICE_NATIVE_PRINTERS_POLICY_PATTERN" /> verranno ignorati.
Questo criterio è deprecato. Usa il criterio <ph name="DEVICE_PRINTERS_POLICY_NAME" />.
</translation>
<translation id="1514888685242892912">Attiva <ph name="PRODUCT_NAME" /></translation>
<translation id="1515230621229117540">Attiva il menu Accessibilità mobile</translation>
<translation id="1515824657887788963">Consenti a una pagina di fare richieste XHR sincrone durante l'uscita dalla pagina</translation>
<translation id="1522425503138261032">Consenti ai siti di monitorare la posizione fisica degli utenti</translation>
<translation id="1523774894176285446">Browser alternativo da aprire per i siti web configurati.</translation>
<translation id="152657506688053119">Elenco di URL alternativi per il fornitore del servizio di ricerca predefinito</translation>
<translation id="1530812829012954197">Visualizza sempre i seguenti schemi URL nel browser host</translation>
<translation id="1553532014072799546">Whitelist limiti di utilizzo per app</translation>
<translation id="1553956579506604198">Blocca l'installazione delle estensioni esterne</translation>
<translation id="1555248923316727072">Impostazioni di gestione dell'identità degli utenti SAML</translation>
<translation id="1560205870554624777">Controlla se la funzionalità Kerberos è attiva. Kerberos è un protocollo di autenticazione che può essere utilizzato per eseguire l'autenticazione per applicazioni web e condivisioni di file.
Se questo criterio è attivato, la funzionalità Kerberos è attiva. Gli account Kerberos possono essere aggiunti tramite il criterio "Configura account Kerberos" o tramite le impostazioni Account Kerberos nella pagina Impostazioni persone.
Se questo criterio è disattivato o non impostato, le impostazioni Account Kerberos sono disattivate. Nessun account Kerberos può essere aggiunto e l'autenticazione Kerberos non può essere utilizzata. Tutti gli account Kerberos esistenti vengono eliminati, tutte le password memorizzate vengono eliminate.</translation>
<translation id="1561424797596341174">La norma sostituisce le build di debug dell'host di accesso remoto</translation>
<translation id="1561967320164410511">U2F più estensioni per singola attestazione</translation>
<translation id="1575015449587326319">Criterio di configurazione per il connettore OnFileDownloaded di Chrome Enterprise</translation>
<translation id="1583248206450240930">Utilizza <ph name="PRODUCT_FRAME_NAME" /> per impostazione predefinita</translation>
<translation id="1587671452159346389">Consente di stabilire quali stampanti del criterio <ph name="DEVICE_PRINTERS_POLICY_NAME" /> sono disponibili agli utenti.
Determina quale criterio di accesso utilizzare per la configurazione collettiva delle stampanti. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_ALLOW_ALL" />, vengono mostrate tutte le stampanti. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_BLOCKLIST" />, viene utilizzato <ph name="DEVICE_PRINTERS_BLOCKLIST_POLICY_NAME" /> per limitare l'accesso a stampanti specifiche. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_ALLOWLIST" />, <ph name="DEVICE_PRINTERS_ALLOWLIST_POLICY_NAME" /> stabilisce soltanto le stampanti selezionabili.
Se questo criterio non viene impostato, viene utilizzata l'opzione <ph name="PRINTERS_ALLOW_ALL" />.
</translation>
<translation id="1588240398285670601">Impostazioni del browser</translation>
<translation id="1593245608325508847">La configurazione del criterio consente di attivare la funzionalità di accesso limitato di Chrome in G Suite e di impedire agli utenti di modificare questa impostazione. Gli utenti possono accedere solo agli strumenti Google utilizzando gli account dei domini specificati (per consentire gli account gmail o googlemail, aggiungi consumer_accounts all'elenco dei domini). Questa impostazione impedisce agli utenti di accedere a un account secondario e di aggiungerne uno su un dispositivo gestito che richiede l'autenticazione di Google, se tale account non appartiene a uno dei domini esplicitamente consentiti.
Se il criterio viene lasciato vuoto o se non viene configurato, gli utenti possono accedere a G Suite con qualsiasi account.
Gli utenti non possono modificare o sovrascrivere questa impostazione.
Nota: questo criterio comporta l'aggiunta dell'intestazione X-GoogApps-Allowed-Domains a tutte le richieste GTTP e HTTPS inviate a tutti i domini google.com, come descritto all'indirizzo https://support.google.com/a/answer/1668854.</translation>
<translation id="1599424828227887013">Attiva isolamento dei siti per origini specificate su dispositivi Android</translation>
<translation id="159946228300522107">Se il criterio è impostato su True, Chrome ingrandisce la prima finestra mostrata alla prima esecuzione.
Se il criterio è impostato su False o se non viene configurato, Chrome potrebbe ingrandire la prima finestra in base alle dimensioni dello schermo.</translation>
<translation id="1600340610556453828">Se il criterio viene impostato su Disattivato, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> disattiva la rete Wi-Fi e gli utenti non possono modificarlo.
Se viene impostato su Attivato o se non viene configurato, gli utenti possono attivare o disattivare la rete Wi-Fi.</translation>
<translation id="1606917441621112087">Se il criterio viene impostato su true, il visualizzatore di PDF interno viene disattivato in <ph name="PRODUCT_NAME" />, i file PDF vengono considerati come file scaricati e gli utenti possono aprire i PDF con l'applicazione predefinita.
Se il criterio viene impostato su false o se non viene configurato, i file PDF vengono aperti, a meno che gli utenti disattivino il plug-in di PDF.</translation>
<translation id="1608755754295374538">URL a cui verrà concesso l'accesso ai dispositivi di acquisizione audio senza richieste</translation>
<translation id="1609917034797989341">La configurazione del criterio consente alle estensioni di accedere alle chiavi aziendali. Le chiavi sono destinate unicamente all'utilizzo aziendale se vengono generate tramite l'API chrome.enterprise.platformKeys su un account gestito. Gli utenti non possono consentire o revocare l'accesso delle estensioni alle chiavi aziendali.
Per impostazione predefinita, un'estensione non può utilizzare una chiave destinata all'uso aziendale, il che equivale a impostare il criterio allowCorporateKeyUsage su Falso per tale estensione. Solo se il criterio allowCorporateKeyUsage viene impostato su Vero per un'estensione può utilizzare qualsiasi chiave della piattaforma contrassegnata per uso aziendale per firmare dati arbitrari. L'autorizzazione viene concessa solo se l'estensione viene considerata protetta dall'accesso alla chiave di potenziali utenti malintenzionati.</translation>
<translation id="1611394564825535541">Consente di controllare se gli utenti possono accedere alle stampanti non aziendali.
Se il criterio viene impostato su Vero o se non viene configurato, gli utenti possono aggiungere, configurare e utilizzare le proprie stampanti.
Se il criterio viene impostato su Falso, gli utenti non possono aggiungere né configurare le proprie stampanti. Inoltre, non possono utilizzare nessuna delle stampanti precedentemente configurate.
</translation>
<translation id="1615221548356595305">Consenti la coalescenza di connessioni HTTP/2 per questi host anche quando sono in uso i certificati client</translation>
<translation id="1615855314789673708">Consente di specificare la configurazione del controller DTC (Diagnostics and Telemetry Controller) wilco.
Questa norma consente di specificare la configurazione del controller DTC wilco e può essere applicata se il controller DTC wilco è disponibile sul dispositivo e consentito dalla norma. La dimensione della configurazione non deve superare 1 MB (1.000.000 di byte) e deve essere codificata in JSON. Il controller DTC wilco è responsabile della gestione. L'hash di crittografia viene utilizzato per verificare l'integrità del download.
La configurazione viene scaricata e memorizzata nella cache. Verrà scaricata nuovamente ogni volta che l'URL o l'hash vengono modificati.
Se imposti questa norma, gli utenti non potranno modificarla o sostituirla.</translation>
<translation id="1617235075406854669">Attiva eliminazione cronologia del browser e dei download</translation>
<translation id="1620510694547887537">Fotocamera</translation>
<translation id="163200210584085447">I pattern di questo elenco verranno confrontati con l'origine di sicurezza dell'URL richiedente. Se viene trovata una corrispondenza, l'accesso ai dispositivi di acquisizione video verrà concesso sulle pagine di accesso SAML. In caso contrario, l'accesso verrà automaticamente negato. Non sono consentite sequenze con caratteri jolly.</translation>
<translation id="1634770710106162474">Se il criterio viene impostato su Attivato, viene eliminato l'avviso visualizzato quando <ph name="PRODUCT_NAME" /> è in esecuzione su un computer o un sistema operativo non supportato.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, sui sistemi non supportati vengono visualizzati degli avvisi.</translation>
<translation id="1634989431648355062">Consenti il plug-in <ph name="FLASH_PLUGIN_NAME" /> su questi siti</translation>
<translation id="1645793986494086629">Schema:</translation>
<translation id="1647558381546345298">La configurazione del criterio consente di impostare le dimensioni della cache utilizzate da <ph name="PRODUCT_NAME" /> per archiviare sul disco i file multimediali memorizzati nella cache, a prescindere dal fatto che gli utenti abbiano specificato o meno il flag --media-cache-size. Il valore specificato in questo criterio non è un limite rigido, ma un suggerimento per il sistema di memorizzazione nella cache. Tutti i valori inferiori ad alcuni megabyte vengono arrotondati.
Se il valore del criterio viene impostato su 0, vengono utilizzate le dimensioni della cache predefinite e gli utenti non possono apportare modifiche.
Se il criterio non viene configurato, vengono utilizzate le dimensioni della cache predefinite e gli utenti possono apportare modifiche con il flag --media-cache-size.</translation>
<translation id="1648816843164517573">Elenco di nomi che eviteranno il controllo dei criteri HSTS</translation>
<translation id="1654087023995670109">Applica modalità ospite del browser</translation>
<translation id="1655229863189977773">Imposta le dimensioni della cache su disco in byte</translation>
<translation id="166427968280387991">Server proxy</translation>
<translation id="1669584285557771729">Se questo criterio viene impostato, consente di controllare il tipo di lente d'ingrandimento che viene attivato.
Se questo criterio viene impostato su "Schermo intero", la lente d'ingrandimento sarà sempre attiva in modalità Lente d'ingrandimento a schermo intero sulla schermata di accesso.
Se questo criterio viene impostato su "Ancorata", la lente d'ingrandimento verrà sempre attivata in modalità Lente d'ingrandimento ancorata sulla schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su "Nessuno", la lente d'ingrandimento sarà sempre disattivata sulla schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo né ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente la dettatura è disattivata nella schermata di accesso, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="1675002386741412210">Supportato su:</translation>
<translation id="167514072300004091">Se il criterio è impostato su 3, i siti web possono richiedere l'accesso ai dispositivi USB connessi. Se il criterio è impostato su 2, l'accesso ai dispositivi USB connessi viene negato.
Se non viene configurato, i siti web possono richiedere l'accesso, ma gli utenti possono modificare l'impostazione.</translation>
<translation id="1682063842123336408">Spazio libero su disco (in GB) necessario per installare <ph name="PLUGIN_VM_NAME" />.
Se il criterio non viene configurato, l'installazione di <ph name="PLUGIN_VM_NAME" /> non va a buon fine se lo spazio libero disponibile sul dispositivo è inferiore a 20 GB (valore predefinito).
Se il criterio è impostato, l'installazione di <ph name="PLUGIN_VM_NAME" /> non va a buon fine se lo spazio libero disponibile sul dispositivo è inferiore a quello richiesto dal criterio.</translation>
<translation id="1700811900332333712">Consenti al dispositivo di richiedere il powerwash</translation>
<translation id="1708496595873025510">Imposta la limitazione sul recupero del numero di inizializzazione delle varianti</translation>
<translation id="171511968762040550">Se il criterio è impostato su True o se non viene configurato, gli utenti possono aggiungere, rimuovere o modificare i preferiti.
Se il criterio è impostato su False, gli utenti non possono aggiungere, rimuovere o modificare i preferiti, ma possono comunque utilizzare quelli esistenti.</translation>
<translation id="1715151459541210849">Attiva la funzione di accessibilità di dettatura</translation>
<translation id="172374442286684480">Consenti a tutti i siti di impostare i dati locali</translation>
<translation id="1727914891824633693">Consenti l'utilizzo di Lacros</translation>
<translation id="1736269219679256369">Consenti di proseguire dalla pagina di avviso SSL</translation>
<translation id="1750315445671978749">Blocca tutti i download</translation>
<translation id="1760951637494635692">Consenti l'API Serial su questi siti</translation>
<translation id="1765512315997108908">Consente di stabilire quali stampanti del criterio <ph name="DEVICE_PRINTERS_POLICY_NAME" /> sono disponibili agli utenti.
Determina quale criterio di accesso viene utilizzato per la configurazione collettiva delle stampanti. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_ALLOW_ALL" />, vengono mostrate tutte le stampanti. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_BLACKLIST" />, viene utilizzato il criterio <ph name="DEVICE_PRINTERS_BLOCKLIST_POLICY_NAME" /> per limitare l'accesso alle stampanti specificate. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_WHITELIST" />, <ph name="DEVICE_PRINTERS_ALLOWLIST_POLCY_NAME" /> indica soltanto le stampanti selezionabili.
Se questo criterio non viene impostato, viene utilizzata l'opzione <ph name="PRINTERS_ALLOW_ALL" />.
Questo criterio è deprecato, utilizza <ph name="DEVICE_PRINTERS_ACCESS_MODE_POLICY_NAME" /> al suo posto.
</translation>
<translation id="1767673020408652620">Attiva consigli di app a stato nullo della casella di ricerca</translation>
<translation id="1780323582106687813">Questo criterio è deprecato, al suo posto utilizza "<ph name="EXTENSION_INSTALL_ALLOWLIST_POLICY_NAME" />".
L'impostazione del criterio specifica quali estensioni sono escluse dalla lista delle estensioni non consentite. Utilizza un valore di <ph name="ALL_EXTENSIONS" /> per <ph name="EXTENSION_INSTALL_BLACKLIST_POLICY_NAME" /> per non consentire tutte le estensioni. In questo modo gli utenti potranno installare solo estensioni esplicitamente permesse. Per impostazione predefinita, tutte le estensioni sono consentite. Se invece non hai consentito estensioni tramite criterio, utilizza l'elenco delle estensioni consentite per modificare il criterio.</translation>
<translation id="1781356041596378058">Questa norma controlla anche l'accesso alle Opzioni sviluppatore di Android. Se la norma viene impostata su true, gli utenti non possono accedere alle Opzioni sviluppatore. Se la norma viene impostata su false o non viene impostata, gli utenti possono accedere alle Opzioni sviluppatore toccando sette volte il numero di build nell'app Impostazioni di Android.</translation>
<translation id="1787790976045065845">Questo criterio viene applicato soltanto se il criterio <ph name="SECURITY_TOKEN_SESSION_BEHAVIOR_POLICY_NAME" /> è impostato su <ph name="SECURITY_TOKEN_SESSION_BEHAVIOR_LOCK" /> o <ph name="SECURITY_TOKEN_SESSION_BEHAVIOR_LOGOUT" /> e un utente che effettua l'autenticazione tramite smart card rimuove quest'ultima. Consente inoltre di specificare per quanti secondi viene visualizzata una notifica che informa l'utente dell'azione imminente. Questa notifica blocca lo schermo. L'azione viene compiuta soltanto allo scadere della notifica. L'utente può impedire l'azione inserendo di nuovo la smart card prima della scadenza della notifica. Se questo criterio viene impostato su 0, non viene visualizzata alcuna notifica e l'azione viene compiuta immediatamente.</translation>
<translation id="1793346220873697538">Disattiva la stampa PIN per impostazione predefinita</translation>
<translation id="179694024208061102">Se il criterio viene impostato su Attivato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> proverà ad avviare alcuni URL in un browser alternativo, ad esempio <ph name="IE_PRODUCT_NAME" />. Questa funzionalità viene impostata con i criteri del gruppo <ph name="LEGACY_BROWSER_SUPPORT_POLICY_GROUP" />.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> non proverà ad avviare gli URL impostati in un browser alternativo.</translation>
<translation id="1797233582739332495">Mostra un messaggio ricorrente all'utente in cui indica che è necessario un riavvio</translation>
<translation id="1798559516913615713">Durata della cache del GPO</translation>
<translation id="1803646570632580723">Elenco di applicazioni bloccate da visualizzare in Avvio applicazioni</translation>
<translation id="1808715480127969042">Blocca cookie su questi siti</translation>
<translation id="1810261428246410396">Consenti l'uso del tethering istantaneo.</translation>
<translation id="1819272352048746487">Attiva o disattiva diverse funzionalità per la tastiera sullo schermo</translation>
<translation id="1823974945066396306">Consente di definire l'elenco di utenti autorizzati ad accedere al dispositivo. Le voci sono nel formato <ph name="USER_ALLOWLIST_ENTRY_FORMAT" />, ad esempio <ph name="USER_ALLOWLIST_ENTRY_EXAMPLE" />. Per autorizzare utenti arbitrari su un dominio, le voci devono essere nel formato <ph name="USER_ALLOWLIST_ENTRY_WILDCARD" />.
Se questo criterio non viene configurato, non ci sono limitazioni in termini di utenti autorizzati ad accedere. Tieni presente che la creazione di nuovi utenti richiede comunque la corretta configurazione del criterio <ph name="DEVICE_ALLOW_NEW_USERS_POLICY_NAME" />.
Questo criterio è deprecato. Usa il criterio <ph name="DEVICE_USER_ALLOWLIST_POLICY_NAME" />.
</translation>
<translation id="1827523283178827583">Utilizza server proxy definiti</translation>
<translation id="1839278886947586809">
Questo criterio non è più necessario poiché WebDriver è ora compatibile con tutti i criteri esistenti ed è stato pertanto rimosso da M80.
Questo criterio consente agli utenti della funzionalità WebDriver di eseguire l'override dei criteri che possono interferire con il relativo funzionamento.
Al momento questo criterio disattiva i criteri SitePerProcess e IsolateOrigins.
Se il criterio è attivato, WebDriver potrà eseguire l'override dei criteri non compatibili.
Se il criterio è disattivato o non configurato, WebDriver non potrà eseguire l'override dei criteri non compatibili.</translation>
<translation id="1843117931376765605">Frequenza di aggiornamento criteri relativi agli utenti</translation>
<translation id="1844620919405873871">Consente di configurare le norme relative allo sblocco rapido.</translation>
<translation id="1845405905602899692">Impostazioni kiosk</translation>
<translation id="1845429996559814839">Limita la modalità di stampa PIN</translation>
<translation id="1847960418907100918">Consente di specificare i parametri utilizzati durante la ricerca istantanea con POST. Si tratta di coppie di nome/valore separate da virgole. Se un valore è il parametro di un modello, come {searchTerms} nell'esempio precedente, verrà sostituito con i dati dei termini di ricerca reali.
Questa norma è facoltativa. Se non viene impostata, la richiesta di ricerca istantanea verrà inviata utilizzando il metodo GET.
Questa norma viene rispettata soltanto se la norma "DefaultSearchProviderEnabled" è attiva.</translation>
<translation id="1852294065645015766">Consenti la riproduzione automatica dei contenuti multimediali</translation>
<translation id="1859859319036806634">Avviso. Il fallback della versione TLS sarà rimosso da <ph name="PRODUCT_NAME" /> dopo la versione 52 (nel periodo settembre 2016), dopodiché questa norma non sarà più attiva.
Se lo handshake TLS non riesce, <ph name="PRODUCT_NAME" /> proverà a stabilire una connessione con una versione precedente di TLS per risolvere i bug nei server HTTPS. Con questa impostazione viene configurata la versione in cui si interrompe il processo di fallback. Se un server esegue correttamente la negoziazione della versione (cioè senza interrompere la connessione), questa impostazione non viene applicata. In ogni caso, la connessione risultante deve essere conforme a SSLVersionMin.
Se questa norma non è configurata o se viene impostata su "tls1.2", <ph name="PRODUCT_NAME" /> non eseguirà più il fallback. Il supporto per le versioni precedenti di TLS non viene disattivato, solo se <ph name="PRODUCT_NAME" /> eviterà i server che presentano errori e che non sono in grado di trattare correttamente le versioni.
In caso contrario, se è necessario mantenere la compatibilità con un server con errori, è possibile impostare la norma su "tls1.1". Si tratta di una misura temporanea ed è necessario correggere rapidamente il server.</translation>
<translation id="1861206724856734193">Consente di configurare un elenco di regole per la prevenzione della fuga di dati.</translation>
<translation id="1865417998205858223">Autorizzazioni chiave</translation>
<translation id="186719019195685253">Azione da compiere quando il ritardo di inattività viene raggiunto durante l'utilizzo della corrente CA</translation>
<translation id="1885782360784839335">Attiva la visualizzazione di contenuti promozionali a scheda intera</translation>
<translation id="1888871729456797026">Il token di registrazione della norma relativa alla cloud su desktop</translation>
<translation id="1894790493260633497">Attiva la modalità di stampa delle immagini di sfondo per impostazione predefinita</translation>
<translation id="1897365952389968758">Consenti l'esecuzione di JavaScript in tutti i siti</translation>
<translation id="1902043648529789224">Controlla la posizione della shelf</translation>
<translation id="1904323733389537794">Se il criterio è impostato su true, vengono eseguiti i controlli online di <ph name="OCSP_CRL_LABEL" />.
Se il criterio è impostato su false o non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> non eseguirà i controlli delle revoche online in <ph name="PRODUCT_NAME" /> 19 e versioni successive.
Nota: i controlli di <ph name="OCSP_CRL_LABEL" /> non forniscono vantaggi efficaci per la sicurezza.</translation>
<translation id="1910704279188129272">Consente di impostare limiti di utilizzo per app.
I limiti di utilizzo possono essere applicati alle app installate su <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> per l'utente in questione.
I limiti devono essere impostati tramite un elenco |app_limits|. È consentita una sola voce per app. Le app non incluse nell'elenco non hanno limiti.
Non è possibile bloccare app fondamentali per il sistema operativo; i limiti relativi a tali app verranno ignorati.
Le app vengono identificate in modo univoco tramite il valore |app_id|. Dato che tipi di app diversi possono usare formati di ID differenti, è necessario specificare |app_type| accanto a |app_id|.
Attualmente i limiti di tempo per app sono supportati soltanto per le app |ARC|. Viene usato il nome del pacchetto Android come |app_id|.
In futuro verranno supportati altri tipi di applicazioni, che per ora è possibile specificare nel criterio, ma i limiti non verranno applicati.
Esistono due tipi di limiti disponibili: |BLOCK| e |TIME_LIMIT|.
|BLOCK| consente di non rendere disponibile l'app per l'utente. Se viene specificato un valore |daily_limit_mins| con il limite |BLOCK|, il valore |daily_limit_mins| viene ignorato.
|TIME_LIMITS| consente di applicare un limite di utilizzo giornaliero e di non rendere disponibile l'app una volta raggiunto il limite nella giornata specifica. Il limite di utilizzo viene specificato tramite |daily_limit_mins| e viene reimpostato ogni giorno all'orario UTC impostato tramite |reset_at|.
Questo criterio viene usato soltanto per i bambini ed è complementare al criterio "UsageTimeLimit". I limiti specificati nel criterio "UsageTimeLimit", ad esempio relativi al tempo di utilizzo e di interruzione dell'uso, verranno applicati a prescindere dal criterio "PerAppTimeLimits".</translation>
<translation id="1919802376548418720">Utilizza il criterio KDC per delegare credenziali.</translation>
<translation id="1920046221095339924">Consenti la sessione gestita sul dispositivo</translation>
<translation id="1920772397574801429">La configurazione del criterio consente di specificare il tipo di account, tra quelli forniti dall'app di autenticazione Android, che supporta l'autenticazione <ph name="HTTP_NEGOTIATE" />, ad esempio Kerberos. Queste informazioni dovrebbero essere messe a disposizione dal fornitore dell'app di autenticazione. Per i dettagli, consulta la pagina I progetti di Chromium ( https://goo.gl/hajyfN )
Se il criterio non viene configurato, l'autenticazione <ph name="HTTP_NEGOTIATE" /> su Android viene disattivata.</translation>
<translation id="1930127294345368978">Numero massimo consentito di fogli da utilizzare per un singolo processo di stampa</translation>
<translation id="193259052151668190">Whitelist di dispositivi USB scollegabili</translation>
<translation id="1933378685401357864">Immagine di sfondo</translation>
<translation id="1945994447126139909">Questo criterio aziendale è finalizzato al periodo di transizione e verrà rimosso nella versione 88 di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Il criterio relativo al referrer predefinito di Chrome sarà rafforzato passando dal relativo valore corrente no-referrer-when-downgrade al più sicuro strict-origin-when-cross-origin tramite un rilascio graduale della release stabile di Chrome 85.
Prima del rilascio, questo criterio aziendale non avrà alcun effetto. Dopo il rilascio, una volta attivato questo criterio aziendale, il criterio relativo al referrer predefinito di Chrome verrà impostato sul suo valore precedente, no-referrer-when-downgrade.
Questo criterio aziendale è disattivato per impostazione predefinita.</translation>
<translation id="1962273523772270623">Consenti la raccolta di log eventi WebRTC dai servizi Google</translation>
<translation id="1964634611280150550">Modalità di navigazione in incognito non attiva</translation>
<translation id="1964802606569741174">Questa norma non ha effetto sull'app YouTube per Android. Se è necessario applicare la modalità di protezione di YouTube, l'installazione dell'app YouTube per Android non deve essere consentita.</translation>
<translation id="1969212217917526199">Sostituisce le build di debug dell'host di accesso remoto.
Il valore viene analizzato come un dizionario JSON di associazioni tra nomi e valori di norme.</translation>
<translation id="1969808853498848952">Esegue sempre i plug-in che richiedono l'autorizzazione (ritirata)</translation>
<translation id="1988345404999458987">Consente di specificare le configurazioni dei server di stampa disponibili.
Questo criterio consente di specificare la configurazione dei server di stampa esterni sui dispositivi <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> come file JSON.
Le dimensioni del file non devono superare 1MB e devono contenere un array di record (oggetti JSON). Ogni record deve contenere i campi "id", "url" e "display_name" con stringhe come valori. I valori dei campi "id" devono essere univoci.
Il file viene scaricato e memorizzato nella cache. L'hash di crittografia viene utilizzato per verificare l'integrità del download. Il file viene scaricato nuovamente ogni volta che l'URL o l'hash cambiano.
Se il criterio viene impostato su un valore corretto, i dispositivi provano a inviare query ai server di stampa specificati per le stampanti disponibili utilizzando il protocollo IPP.
Se il criterio non viene configurato o se viene impostato un valore non corretto, agli utenti non sarà visibile nessuna stampante.
Attualmente, il numero di server di stampa è limitato a 16. Solo ai primi 16 server di stampa dell'elenco vengono inviate query.
Questo criterio è simile a <ph name="EXTERNAL_PRINT_SERVERS_POLICY" />, ma viene applicato per dispositivo.
</translation>
<translation id="1988371335297483117">I payload di aggiornamento automatico su <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> possono essere scaricati tramite HTTP anziché tramite HTTPS. Ciò consente la memorizzazione nella cache HTTP trasparente dei download HTTP.
Se questa norma viene impostata su true, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> tenterà di scaricare payload di aggiornamento automatico tramite HTTP. Se la norma viene impostata su false o non viene impostata, per il download di payload di aggiornamento automatico verrà utilizzato HTTPS.</translation>
<translation id="199011295049694531">Consente di segnalare informazioni sul fuso orario del dispositivo.
Se il criterio viene impostato su false o non viene impostato, le informazioni non vengono segnalate.
Se viene impostato su true, il fuso orario attualmente impostato sul dispositivo viene segnalato.</translation>
<translation id="199764499252435679">Consenti gli aggiornamenti dei componenti in <ph name="PRODUCT_NAME" /></translation>
<translation id="1999000620918508488">Forza la schermata di accesso a visualizzare o nascondere le informazioni di sistema.</translation>
<translation id="2006530844219044261">Gestione dell'alimentazione</translation>
<translation id="2014757022750736514">Consente di stabilire il comportamento della schermata di accesso, da cui gli utenti possono accedere ai propri account. Le impostazioni consentono di decidere chi può accedere, che tipi di account sono consentiti, quali metodi di autenticazione devono essere usati. Sono disponibili anche impostazioni generali relative ad accessibilità, metodo di immissione e lingue.</translation>
<translation id="201557587962247231">Frequenza dei caricamenti del rapporto sullo stato del dispositivo</translation>
<translation id="2017301949684549118">URL per abb web da installare automaticamente.</translation>
<translation id="2017459564744167827">Vedi <ph name="REFERENCE_URL" /> per ulteriori informazioni su schema e formattazione.</translation>
<translation id="2018836497795982119">Consente di specificare in millisecondi il periodo di tempo per cui vengono richieste informazioni sui criteri relativi agli utenti al servizio di gestione del dispositivo.
Se questo criterio viene impostato, il valore predefinito di tre ore viene ignorato. L'intervallo dei valori validi per questo criterio è compreso tra 1800000 (30 minuti) e 86400000 (un giorno). I valori non compresi in questo intervallo verranno bloccati al relativo limite. Se la piattaforma supporta le notifiche relative ai criteri, il ritardo dell'aggiornamento verrà impostato su 24 ore perché è previsto che le notifiche relative ai criteri forzino l'aggiornamento automatico quando cambiano i criteri.
Se questo criterio non viene impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizzerà il valore predefinito di tre ore.
Se la piattaforma supporta le notifiche relative ai criteri, il ritardo dell'aggiornamento verrà impostato su 24 ore (vengono ignorati tutti i valori predefiniti e il valore di questo criterio) perché è previsto che le notifiche relative ai criteri forzino l'aggiornamento automatico quando cambiano i criteri, rendendo superflui aggiornamenti più frequenti.</translation>
<translation id="2024476116966025075">Configura il nome di dominio richiesto per i client di accesso remoto</translation>
<translation id="2024821084720338323">Se viene attivata la funzionalità di <ph name="PRODUCT_NAME" />, i timer di JavaScript nelle schede in background vengono limitati e uniti in modo aggressivo ed eseguiti non più di una volta al minuto dopo che la pagina è stata in background per almeno cinque minuti.
Si tratta di una funzione conforme agli standard web, ma potrebbe causare interruzioni della funzionalità
su alcuni siti web, facendo sì che determinate azioni vengano ritardate anche fino a un
minuto. Tuttavia, comporta un significativo risparmio della batteria e della CPU, se
attivata. Per ulteriori dettagli, visita il sito https://bit.ly/30b1XR4.
Se il criterio viene attivato, la funzionalità viene attivata forzatamente e
gli utenti non possono modificarla.
Se il criterio viene disattivato, la funzionalità viene disattivata forzatamente e
gli utenti non possono modificarla.
Se il criterio non viene configurato, la funzionalità viene controllata dalla sua stessa
logica interna, che può essere configurata manualmente dagli utenti.
Questo criterio viene applicato per processo del renderer, con il valore più
recente dell'impostazione del criterio attivo all'inizio di un processo del renderer. È necessario
un riavvio completo per garantire che tutte le schede caricate ricevano un'impostazione del criterio
coerente. I processi possono essere eseguiti in sicurezza con
valori diversi di questo criterio.
</translation>
<translation id="2030905906517501646">Parola chiave del provider di ricerca predefinito</translation>
<translation id="203096360153626918">Questa norma non ha effetto sulle app Android, che saranno in grado di entrare in modalità a schermo intero anche se la norma viene impostata su <ph name="FALSE" />.</translation>
<translation id="2036522553891755455">Se il criterio viene impostato su Attivato, il rilevamento delle condivisioni (la funzionalità Condivisione file di rete di <ph name="PRODUCT_NAME" />) utilizza il protocollo <ph name="NETBIOS_PROTOCOL" /> per rilevare le condivisioni sulla rete. Se viene impostato su Disattivato, il rilevamento delle condivisioni non utilizza il protocollo per rilevare le condivisioni.
Se non viene configurato, il comportamento predefinito è off per gli utenti gestiti e on per gli altri utenti.</translation>
<translation id="2037214548071298156">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, i dispositivi registrati segnalano statistiche hardware quali l'utilizzo di CPU/RAM.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, i dispositivi registrati non segnalano le statistiche hardware.</translation>
<translation id="2040479044912658454">Modalità rasterizzazione stampa</translation>
<translation id="2043749682619281558">Attiva l'evidenziazione del cursore sulla schermata di accesso</translation>
<translation id="2043770014371753404">Stampanti aziendali disattivate</translation>
<translation id="2050629715135525072">Controlla la capacità di un utente connesso a un host di accesso remoto di trasferire file dal client all'host e viceversa. Questa norma non si applica alle connessioni di assistenza remota, le quali non supportano il trasferimento di file.
Se questa impostazione è disattivata, il trasferimento di file non sarà concesso. Se questa impostazione è attivata o non configurata, il trasferimento di file sarà concesso.</translation>
<translation id="2057317273526988987">Consenti l'accesso a un elenco di URL</translation>
<translation id="2061810934846663491">Configura i nomi di dominio richiesti per gli host di accesso remoto</translation>
<translation id="2069350366303315077">Se il criterio viene impostato su Attivato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> applica le sessioni Ospite e impedisce gli accessi ai profili. Gli accessi Ospite sono profili di <ph name="PRODUCT_NAME" /> in cui le finestre sono nella modalità di navigazione in incognito.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, se non viene configurato o se la modalità Ospite del browser viene disattivata (tramite il criterio <ph name="BROWSER_GUEST_MODE_ENABLED_POLICY_NAME" />), è possibile utilizzare profili nuovi ed esistenti.</translation>
<translation id="2073552873076775140">Consenti di eseguire l'accesso a <ph name="PRODUCT_NAME" /></translation>
<translation id="2075732129949889165">Playbook Ansible di Crostini</translation>
<translation id="2077129598763517140">Usa accelerazione hardware quando disponibile</translation>
<translation id="2077273864382355561">Ritardo disattivazione schermo in caso di utilizzo della batteria</translation>
<translation id="2082205219176343977">Configura la versione minima di Chrome consentita per il dispositivo.</translation>
<translation id="209586405398070749">Canale stabile</translation>
<translation id="2098658257603918882">Attiva rapporti sull'utilizzo e sui dati relativi agli arresti anomali</translation>
<translation id="2104418465060359056">Segnala i dati delle estensioni e dei plug-in</translation>
<translation id="2106627642643925514">Consente di sostituire la modalità di stampa PIN predefinita. Se la modalità non è disponibile, questa norma viene ignorata.</translation>
<translation id="2107563874993284076">Se il criterio viene impostato su Attivato, gli utenti possono utilizzare la funzione Condivisione file di rete per <ph name="PRODUCT_NAME" />. Se viene impostato su Disattivato, gli utenti non possono utilizzare questa funzionalità.</translation>
<translation id="2107601598727098402">
La norma è obsoleta in M72. Utilizza invece CloudManagementEnrollmentToken.
</translation>
<translation id="2113068765175018713">Limita il tempo di attività del dispositivo riavviandolo automaticamente</translation>
<translation id="2124881675920287921">Questo criterio è stato ritirato in M82 e rimosso in M85; usa il criterio <ph name="SAFE_BROWSING_EXTENDED_REPORTING_ENABLED_POLICY_NAME" />. Disattivare <ph name="SAFE_BROWSING_EXTENDED_REPORTING_OPT_IN_ALLOWED_POLICY_NAME" /> equivale a disattivare <ph name="SAFE_BROWSING_EXTENDED_REPORTING_ENABLED_POLICY_NAME" />. Attivare <ph name="SAFE_BROWSING_EXTENDED_REPORTING_OPT_IN_ALLOWED_POLICY_NAME" /> o non configurare questa impostazione equivale a non configurare <ph name="SAFE_BROWSING_EXTENDED_REPORTING_ENABLED_POLICY_NAME" />.
L'impostazione di questo criterio su false impedisce agli utenti di decidere di inviare ai server di Google alcune informazioni sul sistema e alcuni contenuti delle pagine. Se questo criterio viene impostato su true o non viene configurato, gli utenti potranno inviare alcune informazioni sul sistema e alcuni contenuti delle pagine alla funzionalità Navigazione sicura per contribuire a rilevare app e siti pericolosi.
Visita il sito https://developers.google.com/safe-browsing per ulteriori informazioni sulla funzionalità Navigazione sicura.</translation>
<translation id="2127599828444728326">Consenti notifiche su questi siti</translation>
<translation id="2131902621292742709">Ritardo oscuramento schermo in caso di utilizzo della batteria</translation>
<translation id="2132424782557550556">Configura i criteri del reporting su cloud.
Se il criterio <ph name="CLOUD_REPORTING_ENABLED_POLICY_NAME" /> non viene configurato o viene disattivato, questi criteri vengono ignorati.
I criteri vengono applicati solo se la macchina è registrata con <ph name="CLOUD_MANAGEMENT_ENROLLMENT_TOKEN" /> per <ph name="PRODUCT_NAME" />.
I criteri vengono sempre applicati per <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.</translation>
<translation id="2134437727173969994">Consenti blocco dello schermo</translation>
<translation id="2135335181634291106">Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_ENABLED_POLICY_NAME" /> è attivo, l'assegnazione di un valore al criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_ICON_URL_POLICY_NAME" /> consente di specificare l'URL dell'icona preferita del provider di ricerca predefinito.
Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_ICON_URL_POLICY_NAME" /> non viene configurato, non è presente alcuna icona per il provider di ricerca.</translation>
<translation id="2145735238144543545">Certificati client richiesti</translation>
<translation id="214901426630414675">Limita la modalità di stampa fronte/retro</translation>
<translation id="2149330464730004005">Attiva la stampa a colori</translation>
<translation id="2149957154942061013">Solo per uso interno</translation>
<translation id="2151831603578119302">Attiva le scorciatoie delle funzioni di accessibilità</translation>
<translation id="2156132677421487971">Consente di configurare le norme per <ph name="PRODUCT_NAME" />, una funzione che permette agli utenti di inviare i contenuti di schede, siti o del desktop dal browser a schermi remoti e sistemi audio.</translation>
<translation id="2156755242840687300">Server di stampa esterni attivi</translation>
<translation id="2160336427036785721">Consente di configurare la quantità di memoria che una singola istanza di <ph name="PRODUCT_NAME" /> può utilizzare prima che le schede vengano eliminate (ossia la memoria utilizzata dalla scheda verrà liberata e la scheda dovrà essere ricaricata quando l'utente la seleziona) per risparmiare memoria.
Se il criterio viene impostato, una volta superato il limite il browser inizierà a eliminare le schede per risparmiare memoria. Non vi è, tuttavia, alcuna garanzia che il browser venga sempre eseguito al di sotto di tale limite. Qualsiasi valore inferiore a 1024 verrà arrotondato per eccesso a 1024.
Se questo criterio non viene impostato, il browser farà dei tentativi per risparmiare memoria solo una volta rilevato che la memoria fisica del computer è in esaurimento.</translation>
<translation id="2164922809922345834">Consente di attivare Copertura finestra nativa in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se questa impostazione viene attivata, per ridurre la CPU e il consumo energetico, <ph name="PRODUCT_NAME" /> rileverà quando una finestra è coperta da altre finestre e sospenderà la creazione di pixel.
Se questa impostazione viene disattivata, <ph name="PRODUCT_NAME" /> non rileverà quando una finestra è coperta da altre finestre.
Se questo criterio non viene impostato, il rilevamento della copertura della finestra verrà attivato.</translation>
<translation id="2166472654199325139">Non filtrare i siti di contenuti per adulti</translation>
<translation id="2168397434410358693">Ritardo inattività in caso di utilizzo di CA</translation>
<translation id="217013996107840632">Parametri della riga di comando per cambiare il browser alternativo.</translation>
<translation id="2170233653554726857">Attiva ottimizzazione WPAD</translation>
<translation id="2178899310296064282">Imponi almeno il Livello medio della Modalità con restrizioni su YouTube</translation>
<translation id="2182291258410176649">L'utente decide se abilitare il backup e il ripristino</translation>
<translation id="2183294522275408937">Questa impostazione consente di stabilire la frequenza della richiesta di inserimento della password nella schermata di blocco per poter continuare a utilizzare lo sblocco rapido. Se il periodo di tempo trascorso dall'ultima volta che è stata inserita la password è superiore alla frequenza impostata, lo sblocco rapido non sarà disponibile quando si accede alla schermata di blocco. Se l'utente rimane nella schermata di blocco per un periodo superiore a quello impostato, verrà richiesta la password la volta successiva che l'utente inserirà il codice sbagliato o accederà di nuovo alla schermata di blocco.
Se questa impostazione viene configurata, gli utenti che usano lo sblocco rapido devono inserire le proprie password nella schermata di blocco in base a questa impostazione.
Se questa impostazione non viene configurata, gli utenti che usano lo sblocco rapido devono inserire ogni giorno la propria password nella schermata di blocco.</translation>
<translation id="219297066914002620">Indica a <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> di attivare o disattivare gli strumenti della console di gestione delle macchine virtuali.
Se il criterio viene impostato su true o non viene impostato, l'utente potrà usare l'interfaccia a riga di comando di gestione delle macchine virtuali.
In caso contrario, l'intera interfaccia a riga di comando di gestione delle macchine virtuali viene disattivata e nascosta.
</translation>
<translation id="2194470398825717446">Questa norma è stata ritirata in M61. Usa la norma EcryptfsMigrationStrategy.
Consente di specificare come deve comportarsi un dispositivo con ecryptfs e come deve passare alla crittografia ext4.
Se questa norma viene impostata su "DisallowArc", le app Android verranno disattivate per tutti gli utenti configurati sul dispositivo (inclusi quelli che hanno già la crittografia ext4) e gli utenti non avranno la possibilità di eseguire la migrazione da ecryptfs alla crittografia ext4.
Se questa norma viene impostata su "AllowMigration", gli utenti con directory principali ecryptfs avranno la possibilità di eseguire la migrazione di queste directory alla crittografia ext4, se necessario (attualmente quando Android N diventa disponibile sul dispositivo).
Questa norma non viene applicata alle app kiosk, di cui viene eseguita la migrazione automatica. Se questa norma non viene impostata, il dispositivo si comporterà come se fosse stata scelta l'opzione "DisallowArc".</translation>
<translation id="2195032660890227692">Questa norma è stata rimossa in <ph name="PRODUCT_NAME" /> 68 e sostituita da <ph name="ARC_BR_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="2197625019569762163">Se questo criterio è impostato su True, per impostazione predefinita viene visualizzata la tastiera numerica per inserire la password nella schermata di accesso. Gli utenti possono comunque passare alla tastiera normale.
Se imposti il criterio, gli utenti non possono modificarlo. Se non è impostato o è impostato su False, non sortisce alcun effetto.</translation>
<translation id="2200698565850397198">Configura lista bloccata di messaggi nativi</translation>
<translation id="2201555246697292490">Configura whitelist messaggi nativi</translation>
<translation id="2204753382813641270">Controlla la visualizzazione automatica dello shelf</translation>
<translation id="2208976000652006649">Parametri per l'URL di ricerca che utilizza POST</translation>
<translation id="221019813387144689">Se il criterio viene configurato, puoi impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti che non possono mostrare notifiche.
Se il criterio non viene configurato, viene applicato il criterio <ph name="DEFAULT_JAVA_SCRIPT_SETTING_POLICY_NAME" /> per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2215238871726750562">Se il criterio è impostato su True, la finestra del browser non viene avviata all'inizio della sessione.
Se il criterio è impostato su False o se non viene configurato, la finestra si avvia automaticamente.
Nota: tieni presente che la finestra del browser potrebbe non essere avviata a causa di altri criteri o altri flag della riga di comando.</translation>
<translation id="2215471798823435557">La configurazione di questo criterio consente di specificare quali varianti è possibile applicare su un dispositivo <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> gestito dall'azienda.
Le varianti forniscono un mezzo per apportare modifiche a <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> senza inviare una nuova versione, attivando o disattivando in modo selettivo le funzionalità già esistenti. Per ulteriori informazioni, vai all'indirizzo https://support.google.com/chrome/a?p=Manage_the_Chrome_variations_framework.
Se viene impostato <ph name="VARIATIONS_ENABLED_OPTION_NAME" /> (valore 0) o se il criterio non viene configurato, è possibile applicare tutte le varianti a <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se viene impostato <ph name="CRITICAL_VARIATIONS_ONLY_OPTION_NAME" /> (valore 1), è possibile applicare a <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> soltanto le varianti considerate correzioni fondamentali per la sicurezza o la stabilità.
Se viene impostato <ph name="VARIATIONS_DISABLED_OPTION_NAME" /> (valore 2), non è possibile applicare al browser tutte le varianti nella schermata di accesso. Questa modalità potrebbe impedire agli sviluppatori di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> di fornire tempestivamente correzioni fondamentali per la sicurezza ed è pertanto sconsigliata.</translation>
<translation id="2223582957891074498">Se il criterio è impostato su True, gli screenshot acquisiti con scorciatoie da tastiera o API di estensioni non sono consentiti. Se il criterio è impostato su False, gli screenshot sono consentiti.</translation>
<translation id="2223598546285729819">Impostazione di notifica predefinita</translation>
<translation id="2231817271680715693">Importa cronologia di navigazione dal browser predefinito alla prima esecuzione</translation>
<translation id="2236488539271255289">Non consentire ai siti di impostare i dati locali</translation>
<translation id="2240793533242059248">Se il criterio viene configurato, puoi impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti che non possono aprire popup.
Se il criterio non viene configurato, viene applicato il criterio <ph name="DEFAULT_POPUPS_SETTING_POLICY_NAME" /> per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2241498944622759244">Questa funzionalità non è mai stata lanciata, pertanto il criterio è obsoleto. Se è impostato su true o non è impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> suggerisce pagine correlate alla pagina corrente.
Questi suggerimenti vengono recuperati da remoto dai server di Google.
Se l'impostazione è impostata su false, i suggerimenti non vengono recuperati o mostrati.</translation>
<translation id="225340736558643885">Attiva avvisi per moduli non sicuri</translation>
<translation id="2258126710006312594">Consenti l'accesso remoto agli utenti per trasferire file da/verso l'host</translation>
<translation id="2269319728625047531">Abilita la visualizzazione del consenso alla sincronizzazione durante l'accesso</translation>
<translation id="2270747976331889601">Attiva una funzionalità di sicurezza TLS 1.3 per i trust anchor locali</translation>
<translation id="2281496157391382819"> Consente di controllare gli avvisi sulla privacy della sessione Ospite gestita su <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se il criterio è impostato su false, gli avvisi sulla privacy sulla schermata di accesso e la notifica sull'avvio automatico all'interno della sessione Ospite verranno disattivati.
Questo criterio non dovrebbe essere utilizzato per i dispositivi usati dal pubblico generale.
Se il criterio è impostato su true o non configurato, la notifica di avviso sulla privacy nella sessione Ospite gestita con avvio automatico verrà bloccata finché l'utente non la ignorerà.</translation>
<translation id="2289265947759479962">Questo criterio consente di stabilire se segnalare o meno le informazioni sulla versione, ad esempio la versione del sistema operativo, la piattaforma e l'architettura del sistema operativo, la versione di <ph name="PRODUCT_NAME" /> e il canale di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se il criterio <ph name="CLOUD_REPORTING_ENABLED_POLICY_NAME" /> non viene configurato o viene disattivato, viene ignorato.
Se il criterio non viene configurato o viene impostato su True, le informazioni sulla versione vengono raccolte.
Se il criterio viene impostato su False, le informazioni sulla versione non vengono raccolte.
Questo criterio viene applicato soltanto se la macchina viene registrata con il criterio <ph name="CLOUD_MANAGEMENT_ENROLLMENT_TOKEN" /> per <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Questo criterio viene sempre applicato per <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.</translation>
<translation id="2292084646366244343"><ph name="PRODUCT_NAME" /> può utilizzare un servizio web Google per correggere gli errori di ortografia. Se questa impostazione è abilitata, il servizio viene sempre utilizzato. Se questa impostazione è disabilitata, il servizio non viene mai utilizzato.
Il controllo ortografico può essere comunque effettuato utilizzando un dizionario scaricato; questa norma controlla soltanto l'utilizzo del servizio online.
Se questa impostazione non è configurata, gli utenti possono scegliere se utilizzare o meno il servizio di controllo ortografico.</translation>
<translation id="229322770310505679">Consenti il concetto di gruppi atomici di criteri</translation>
<translation id="22941467117331786">Se il criterio è impostato su True, viene visualizzato un grande pulsante di disconnessione nella barra delle applicazioni durante le sessioni attive mentre la schermata non è bloccata.
Se il criterio è impostato su False o se non viene configurato, non viene visualizzato alcun pulsante.</translation>
<translation id="2294382669900758280">Il video riprodotto nelle app Android non viene considerato, anche se la norma viene impostata su <ph name="TRUE" />.</translation>
<translation id="2299220924812062390">Consente di specificare un elenco dei plug-in attivati</translation>
<translation id="2303795211377219696">Attiva la Compilazione automatica per le carte di credito</translation>
<translation id="2307496301287881990">Segnala stati del display e della grafica</translation>
<translation id="2309390639296060546">Impostazione di geolocalizzazione predefinita</translation>
<translation id="2327252517317514801">Definisci i domini autorizzati ad accedere a G Suite</translation>
<translation id="2331354174913096226">Il modello URI del resolver DNS over HTTPS desiderato. Per specificare diversi resolver DNS over HTTPS, separa i modelli URI corrispondenti con gli spazi.
Se il criterio DnsOverHttpsMode viene impostato su <ph name="SECURE_DNS_MODE_SECURE" />, questo criterio deve essere impostato e non può essere vuoto.
Se il criterio DnsOverHttpsMode viene impostato su <ph name="SECURE_DNS_MODE_AUTOMATIC" /> e questo criterio viene impostato, verranno usati i modelli URI specificati; se questo criterio non viene impostato, verranno usate le mappature impostate come hardcoded per cercare di eseguire l'upgrade del resolver DNS attuale dell'utente a un resolver DoH gestito dallo stesso fornitore.
Se il modello URI contiene una variabile <ph name="HTTP_VARIABLE_DNS" />, per le richieste al resolver verrà usato il metodo <ph name="HTTP_METHOD_GET" />; in caso contrario verrà usato il metodo <ph name="HTTP_METHOD_POST" /> per le richieste.
I modelli con formato errato verranno ignorati.</translation>
<translation id="2333228572393176330">Questo criterio consente di controllare una funzionalità di sicurezza nel protocollo TLS 1.3, che protegge le connessioni da attacchi di downgrade. È compatibile con le versioni precedenti e non interessa le connessioni a server o proxy TLS 1.2 conformi. Tuttavia, un difetto di implementazione nelle versioni precedenti di alcuni proxy che intercettano connessioni TLS li rende incompatibili.
Se questo criterio viene impostato su Vero o se non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> attiva queste protezioni di sicurezza per tutte le connessioni.
Se questo criterio viene impostato su Falso, <ph name="PRODUCT_NAME" /> disattiva queste protezioni di sicurezza per le connessioni autenticate con certificati CA installati a livello locale. Queste protezioni sono sempre attive per le connessioni autenticate con certificati CA considerati pubblicamente attendibili.
Il valore predefinito di questo criterio è stato modificato in <ph name="PRODUCT_NAME" /> 81 da Falso a Vero. Il codice di errore previsto per il problema di connessione dei proxy interessati è ERR_TLS13_DOWNGRADE_DETECTED. Gli amministratori a cui occorre più tempo per eseguire l'upgrade dei proxy interessati potrebbero usare questo criterio per disattivare temporaneamente questa funzionalità di sicurezza. Questo criterio è stato rimosso nella versione 86.
</translation>
<translation id="2333763898098246468">Controlla come <ph name="PRODUCT_NAME" /> stampa su Windows.
Quando stampi su una stampante non PostScript da Windows, a volte i processi di stampa devono essere rasterizzati per essere stampati correttamente.
Se il criterio è impostato su Full, <ph name="PRODUCT_NAME" /> effettua una rasterizzazione di pagina completa, se necessario.
Se il criterio è impostato su Fast, se possibile <ph name="PRODUCT_NAME" /> eviterà la rasterizzazione: ridurre la quantità di rasterizzazione può contribuire a diminuire le dimensioni dei processi di stampa e aumentare la velocità di stampa.
Se il criterio non è impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> opererà in modalità Full.</translation>
<translation id="2336221492251647548">Se il criterio è impostato su True, la tastiera sullo schermo è attivata all'accesso. Se il criterio è impostato su False, la tastiera sullo schermo è disattivata all'accesso.
Se imposti il criterio, gli utenti possono attivare o disattivare temporaneamente la tastiera sullo schermo. Quando la schermata di accesso viene ricaricata o rimane inattiva per un minuto, la tastiera sullo schermo torna allo stato originale.
Se il criterio non è impostato, la tastiera sullo schermo è disattivata nella schermata di accesso. Gli utenti possono attivarla in qualsiasi momento e il suo stato nella schermata di accesso persiste per tutti gli utenti.
Nota: se specificato, <ph name="DEVICE_LOGIN_SCREEN_VIRTUAL_KEYBOARD_ENABLED_POLICY_NAME" /> sostituisce questo criterio.</translation>
<translation id="2345547870894930157">Attiva DNS over HTTPS senza fallback non sicuro</translation>
<translation id="2349117476121456297">Se il criterio è impostato su True, i tasti della fila superiore della tastiera riprodurranno i comandi dei tasti funzione. Per ripristinare il comportamento dei tasti multimediali, è necessario premere il tasto per la ricerca.
Se il criterio è impostato su False o non è impostato, la tastiera riprodurrà i comandi dei tasti multimediali per impostazione predefinita. Per ripristinare il comportamento dei tasti funzione, è necessario premere il tasto per la ricerca.</translation>
<translation id="2353442107789326507">Elenco di impostazioni per i servizi di Chrome Enterprise Connectors da applicare al connettore di Enterprise <ph name="ON_FILE_ATTACHED_ENTERPRISE_CONNECTOR" />, che si attiva quando un file viene allegato a Chrome.
I campi <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_URL_LIST_FIELD" />, <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_TAGS_FIELD" />, <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_ENABLE_FIELD" /> e <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_DISABLE_FIELD" /> vengono utilizzati per stabilire se il connettore deve inviare un file per l'analisi quando viene allegato a una pagina specifica e quali tag includere nella richiesta di analisi di tale file. Un tag che corrisponde a un pattern "enable" verrà incluso nella richiesta di analisi se l'URL della pagina corrisponde a un pattern associato a tale tag finché nessun pattern "disable" con lo stesso tag corrisponde all'URL della pagina. L'analisi viene eseguita se almeno un tag deve essere incluso nella richiesta.
Il campo <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_SERVICE_PROVIDER_FIELD" /> identifica il fornitore di servizi di analisi a cui corrispondono le impostazioni.
Se il campo <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_BLOCK_UNTIL_VERDICT_FIELD" /> viene impostato su 1, Chrome attende di ricevere una risposta dal servizio di analisi prima di concedere alla pagina l'accesso al file. Con qualsiasi altro valore intero, Chrome concede immediatamente l'accesso al file.
Il campo <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_BLOCK_PASSWORD_PROTECTED_FIELD" /> consente di stabilire se Chrome blocca o autorizza i file protetti tramite password.
Il campo <ph name="ENTERPRISE_CONNECTOR_BLOCK_LARGE_FILES_FIELD" /> consente di stabilire se Chrome blocca o autorizza i file troppo grandi per essere analizzati (dimensioni superiori a 50 MB).
Questo criterio può essere impostato solo dalla Console di amministrazione Google.</translation>
<translation id="2358176879566587521">Il criterio è rimosso. Non è compatibile con questa versione di <ph name="PRODUCT_NAME" />. Leggi ulteriori informazioni all'indirizzo https://support.google.com/chrome/a/answer/7643500</translation>
<translation id="2364639863953745682">Modalità dell'esperienza di onboarding dell'assistente</translation>
<translation id="2366401226808353434">La configurazione del criterio consente di elencare pattern URL che specificano quale sito può richiedere agli utenti l'accesso di lettura di file o directory nel file system del sistema operativo host tramite l'API file system.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="DEFAULT_FILE_SYSTEM_READ_GUARD_SETTING_POLICY_NAME" /> viene applicato a tutti i siti, se impostato. In caso contrario, vengono applicate le impostazioni personali degli utenti.
I pattern URL non devono essere in conflitto con quelli del criterio <ph name="FILE_SYSTEM_READ_BLOCKED_FOR_URLS_POLICY_NAME" />. Nessun criterio ha la precedenza se un URL presenta corrispondenze con entrambi.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2386362615870139244">Consenti Wakelock dello schermo</translation>
<translation id="2394674739523870144">Se per questo criterio viene impostato un elenco di stringhe, queste ultime vengono unite usando degli spazi e passate da <ph name="IE_PRODUCT_NAME" /> a <ph name="PRODUCT_NAME" /> sotto forma di parametri della riga di comando. Se un parametro contiene <ph name="URL_PLACEHOLDER" />, il valore <ph name="URL_PLACEHOLDER" /> viene sostituito con l'URL della pagina da aprire. Se nessun parametro contiene <ph name="URL_PLACEHOLDER" />, l'URL viene aggiunto alla fine della riga di comando.
Le variabili di ambiente vengono espanse. Su <ph name="MS_WIN_NAME" />, il valore <ph name="ENV_VARIABLE_WIN_EXAMPLE" /> viene sostituito con il valore della variabile di ambiente <ph name="ENV_VARIABLE_VALUE" />.
Se il criterio non viene impostato, <ph name="IE_PRODUCT_NAME" /> passa a <ph name="PRODUCT_NAME" /> soltanto l'URL sotto forma di parametro della riga di comando.
Nota: se il componente aggiuntivo Supporto dei browser precedenti per <ph name="IE_PRODUCT_NAME" /> non è installato, questo criterio non ha effetto.</translation>
<translation id="2399987589969059485">La configurazione di questo criterio consente di specificare quali varianti è possibile applicare in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Le varianti forniscono un mezzo per apportare modifiche a <ph name="PRODUCT_NAME" /> senza inviare una nuova versione del browser, attivando o disattivando in modo selettivo le funzionalità già esistenti. Per ulteriori informazioni, vai all'indirizzo https://support.google.com/chrome/a?p=Manage_the_Chrome_variations_framework.
Se viene impostato <ph name="VARIATIONS_ENABLED_OPTION_NAME" /> (valore 0) o se il criterio non viene configurato, è possibile applicare al browser tutte le varianti.
Se viene impostato <ph name="CRITICAL_VARIATIONS_ONLY_OPTION_NAME" /> (valore 1), è possibile applicare a <ph name="PRODUCT_NAME" /> soltanto le varianti considerate correzioni fondamentali per la sicurezza o la stabilità.
La configurazione di <ph name="VARIATIONS_DISABLED_OPTION_NAME" /> (valore 2) impedisce di applicare al browser tutte le varianti. Questa modalità potrebbe impedire agli sviluppatori di <ph name="PRODUCT_NAME" /> di fornire tempestivamente correzioni fondamentali per la sicurezza ed è pertanto sconsigliata.</translation>
<translation id="2411629345938804022">Se il criterio è impostato su 3, i siti web possono chiedere l'accesso ai dispositivi Bluetooth nelle vicinanze. Se il criterio è impostato su 2, l'accesso ai dispositivi Bluetooth nelle vicinanze viene negato.
Se il criterio non viene configurato, i siti possono chiedere l'accesso, ma gli utenti possono modificare l'impostazione.</translation>
<translation id="2411817661175306360">L'avviso di protezione tramite password non è attivo</translation>
<translation id="2411919772666155530">Blocca le notifiche su questi siti</translation>
<translation id="2413022450179356125">Consente di attivare o disattivare la funzionalità Schermata sulla privacy.
Se questo criterio viene impostato su True, la Schermata sulla privacy sarà sempre attiva.
Se questo criterio viene impostato su False, la Schermata sulla privacy sarà sempre disattivata.
Se questo criterio viene impostato, l'utente non potrà sostituire il valore.
Se questo criterio non viene impostato, la Schermata sulla privacy verrà inizialmente disattivata, ma potrà essere controllata dall'utente.</translation>
<translation id="2421677964966613267">Questo criterio è deprecato in M88 e Flash non è più supportato da Chrome. Se il criterio viene configurato, puoi impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti che non possono eseguire il plug-in <ph name="FLASH_PLUGIN_NAME" />.
Se non viene configurato, viene applicato il criterio <ph name="DEFAULT_PLUGINS_SETTING_POLICY_NAME" /> per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Per informazioni dettagliate sui pattern URL validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns. Tuttavia, a partire dalla versione M85, i pattern con caratteri jolly "*" e "[*.]" nell'host non sono più supportati per questo criterio.</translation>
<translation id="2423255396068675416">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, gli utenti possono eseguire <ph name="PRODUCT_CROSTINI_NAME" />, finché <ph name="VIRTUAL_MACHINES_ALLOWED_POLICY_NAME" /> e <ph name="CROSTINI_ALLOWED_POLICY_NAME" /> sono impostati su Attivato. Se il criterio viene impostato su Disattivato, <ph name="PRODUCT_CROSTINI_NAME" /> viene disattivato per l'utente. Impostando il criterio su Disattivato, questo viene applicato all'avvio di nuovi container <ph name="PRODUCT_CROSTINI_NAME" />, non a quelli già in esecuzione.</translation>
<translation id="2424098959650060417">Consente di stabilire quali stampanti del criterio <ph name="BULK_PRINTERS_POLICY_NAME" /> sono a disposizione degli utenti.
Determina quale criterio di accesso viene utilizzato per la configurazione collettiva delle stampanti. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_ALLOW_ALL" />, vengono mostrate tutte le stampanti. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_BLACKLIST" />, viene utilizzato il criterio <ph name="BULK_PRINTERS_BLACKLIST" /> per limitare l'accesso alle stampanti specificate. Se viene selezionata l'opzione <ph name="PRINTERS_WHITELIST" />, <ph name="BULK_PRINTERS_WHITELIST" /> indica soltanto le stampanti selezionabili.
Se questo criterio non viene impostato, viene utilizzata l'opzione <ph name="PRINTERS_ALLOW_ALL" />.
Questo criterio è deprecato. Usa il criterio <ph name="PRINTERS_BULK_ACCESS_MODE_POLICY_NAME_POLICY_NAME" />.
</translation>
<translation id="2426782419955104525">Consente di attivare la funzione Instant di <ph name="PRODUCT_NAME" /> e di impedire agli utenti di modificare l'impostazione.
Se l'impostazione viene attivata, la funzione Instant di <ph name="PRODUCT_NAME" /> viene attivata.
Se l'impostazione viene disattivata, la funzione Instant di <ph name="PRODUCT_NAME" /> viene disattivata.
Se l'impostazione viene attivata o disattivata, gli utenti non potranno modificarla o ignorarla.
Se l'impostazione non viene impostata, l'utente può decidere se utilizzare o meno la funzione.
L'impostazione è stata rimossa da <ph name="PRODUCT_NAME" /> 29 e versioni successive.</translation>
<translation id="2435052056904485763">Lista consentita server di delega Kerberos</translation>
<translation id="2439793457499023062">Se questo criterio non viene impostato, nel caso in cui Chrome Software Cleaner dovesse rilevare software indesiderato, a Google potrebbero essere segnalati metadati relativi alla scansione in base al criterio stabilito da SafeBrowsingExtendedReportingEnabled. Chrome Software Cleaner chiederà poi all'utente se vuole ripulire il software indesiderato. L'utente può scegliere se condividere i risultati della pulizia con Google per facilitare l'identificazione di software indesiderato in futuro. Questi risultati contengono metadati di file, estensioni installate automaticamente e chiavi del Registro di sistema, come spiegato nel white paper sulla privacy di Chrome.
Se il criterio viene disattivato, nel caso in cui Chrome Software Cleaner dovesse rilevare software indesiderato, a Google non verranno segnalati metadati relativi alla scansione, ignorando qualsiasi criterio stabilito da SafeBrowsingExtendedReportingEnabled. Chrome Software Cleaner chiederà all'utente se vuole ripulire il software indesiderato. I risultati della pulizia non verranno segnalati a Google e l'utente non avrà la possibilità di segnalarli.
Se questo criterio viene attivato, nel caso in cui Chrome Software Cleaner dovesse rilevare software indesiderato, a Google potrebbero essere segnalati metadati relativi alla scansione in base al criterio stabilito da SafeBrowsingExtendedReportingEnabled. Chrome Software Cleaner chiederà all'utente se vuole ripulire il software indesiderato. I risultati della pulizia verranno segnalati a Google e l'utente non avrà la possibilità di impedire la segnalazione.
Su <ph name="MS_WIN_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto sulle istanze che fanno parte di un dominio <ph name="MS_AD_NAME" />, sono in esecuzione su Windows 10 Pro o sono registrate in Chrome Browser Cloud Management.</translation>
<translation id="2448315169529769573">Se il criterio viene impostato su Attivato, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> segnala a Google metriche relative all'utilizzo e dati diagnostici, ad esempio rapporti sugli arresti anomali. Se il criterio viene impostato su Disattivato, la segnalazione di metriche e dati diagnostici viene disattivata.
Se il criterio non viene configurato, la segnalazione di metriche e dati diagnostici rimane disattivata sui dispositivi non gestiti e attiva sui dispositivi gestiti.</translation>
<translation id="2454228136871844693">Ottimizza per aumentare la stabilità.</translation>
<translation id="2455033019778127130">Usa il comportamento predefinito del browser, mostra i TdS e attende l'accettazione dell'utente</translation>
<translation id="2463034609187171371">Attiva i pacchetti di crittografia DHE in TLS</translation>
<translation id="2463365186486772703">Lingua dell'applicazione</translation>
<translation id="2463832514638083341">Questo criterio controlla per quanto tempo i metadati dei processi di stampa vengono memorizzati sul dispositivo, con valore espresso in giorni.
Quando questo criterio viene impostato sul valore -1, i metadati dei processi di stampa vengono memorizzati per un periodo di tempo indefinito. Quando questo criterio viene impostato sul valore 0, i metadati dei processi di stampa non vengono memorizzati. Quando questo criterio viene impostato su un qualsiasi altro valore, specifica il periodo di tempo durante il quale i metadati dei processi di stampa completati vengono memorizzati sul dispositivo.
Se non impostato, viene utilizzato il periodo predefinito di 90 giorni per i dispositivi <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Il valore del criterio deve essere specificato in giorni.</translation>
<translation id="2466131534462628618">L'autenticazione tramite captive portal ignora il proxy</translation>
<translation id="247658312644322296">La destinazione "Salva come PDF"</translation>
<translation id="2480971699591919564">Consente di attivare la funzionalità Click-to-call che permette agli utenti di inviare numeri di telefono dai computer desktop Chrome ai dispositivi Android se eseguono l'accesso. Per ulteriori informazioni, leggi l'articolo del Centro assistenza all'indirizzo https://support.google.com/chrome/answer/9430554?hl=it.
Se questo criterio viene attivato, la funzionalità di invio di numeri di telefono ai dispositivi Android verrà attivata per gli utenti di Chrome.
Se questo criterio viene disattivato, la funzionalità di invio di numeri di telefono ai dispositivi Android verrà disattivata per gli utenti di Chrome.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, la funzionalità Click-to-call sarà attiva per impostazione predefinita.</translation>
<translation id="2482676533225429905">Messaggi nativi</translation>
<translation id="2483146640187052324">Prevedi le azioni di rete su qualsiasi connessione di rete</translation>
<translation id="2498238926436517902">Nascondi sempre automaticamente lo shelf</translation>
<translation id="250022556568924228">Se il criterio viene configurato, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> scarica i Termini di servizio e li presenta agli utenti a ogni avvio di sessione con un account locale del dispositivo. Gli utenti possono accedere alla sessione dopo aver accettato i Termini di servizio.
Se il criterio non viene configurato, i Termini di servizio non vengono visualizzati.
Il criterio deve essere impostato su un URL da cui <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> può scaricare i Termini di servizio. I Termini di servizio devono essere composti da testo normale e pubblicati come testo di tipo MIME/semplice. Non sono consentiti markup.</translation>
<translation id="2500699707048942472">La funzionalità di invio automatico del PIN modifica il modo in cui i PIN vengono inseriti in Chrome OS.
Invece di mostrare lo stesso campo di testo utilizzato per l'inserimento della password, questa
funzionalità mostra un'UI speciale che indica chiaramente all'utente da quante
cifre è composto il PIN. Di conseguenza, la lunghezza del PIN dell'utente
viene memorizzata al di fuori dei dati criptati dell'utente. Sono supportati solo i PIN composti
da 6-12 cifre.
Se il criterio viene impostato su falso, gli utenti non hanno la possibilità di attivare
la funzionalità nella pagina Impostazioni.</translation>
<translation id="2502467045153796624">Comportamento del downgrade del canale</translation>
<translation id="250670737672448119">Consente di attivare la funzione di accessibilità di evidenziazione del cursore di testo.
Questa funzione consente di evidenziare l'area che circonda il cursore di testo durante la modifica.
Se questo criterio viene attivato, l'evidenziazione del cursore di testo sarà sempre attiva.
Se questo criterio viene disattivato, l'evidenziazione del cursore di testo sarà sempre disattivata.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente l'evidenziazione del cursore di testo è disattivata, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="2509919237512982967">Usa i controlli modulo legacy fino alla versione M84.</translation>
<translation id="2516600974234263142">Consente di attivare la stampa in <ph name="PRODUCT_NAME" /> e impedisce agli utenti di modificare questa impostazione.
Se l'impostazione è attivata o non è configurata, gli utenti possono stampare.
Se l'impostazione è disattivata, gli utenti non possono stampare da <ph name="PRODUCT_NAME" />. La stampa è disattivata nel menu Strumenti, nelle estensioni, nelle app JavaScript e così via. È possibile stampare da plug-in che ignorano <ph name="PRODUCT_NAME" /> durante la stampa. Ad esempio, alcune app Flash presentano l'opzione di stampa nel loro menu contestuale, che non è analizzato in questo criterio.</translation>
<translation id="2517466659416174529">Consenti il blocco delle schede in secondo piano</translation>
<translation id="2518231489509538392">Consenti riproduzione audio</translation>
<translation id="2521581787935130926">Mostra la scorciatoia per le app nella barra dei Preferiti</translation>
<translation id="2522304491589804974">Configura la lista consentita per l'installazione delle estensioni</translation>
<translation id="2525272234967793245">La configurazione del criterio consente di elencare i pattern URL che specificano i siti che possono richiedere agli utenti l'accesso di scrittura di file o directory nel file system del sistema operativo host.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="DEFAULT_FILE_SYSTEM_WRITE_GUARD_SETTING_POLICY_NAME" /> viene applicato a tutti i siti, se impostato. In caso contrario, vengono applicate le impostazioni personali degli utenti.
I pattern URL non devono essere in conflitto con quelli del criterio <ph name="FILE_SYSTEM_WRITE_BLOCKED_FOR_URLS_POLICY_NAME" />. Nessun criterio ha la precedenza se un URL presenta corrispondenze con entrambi.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2529880111512635313">Configura l'elenco di estensioni e app con installazione imposta</translation>
<translation id="253135976343875019">Ritardo avviso inattività in caso di utilizzo di CA</translation>
<translation id="2536525645274582300">L'utente decide se abilitare i servizi di geolocalizzazione di Google</translation>
<translation id="254653220329944566">Consente di attivare il reporting su cloud di <ph name="PRODUCT_NAME" /></translation>
<translation id="2547854230073316008">La configurazione del criterio consente di impostare la risoluzione e il fattore di scalabilità per ogni display. Le impostazioni del display esterno si applicano ai display collegati. Il criterio non viene applicato se un display non supporta la risoluzione o la scalabilità specificate.
Se <ph name="EXTERNAL_USE_NATIVE" /> viene impostato su True, il criterio ignora <ph name="EXTERNAL_WIDTH" /> e <ph name="EXTERNAL_HEIGHT" /> e imposta i display esterni sulla loro risoluzione nativa. Se <ph name="EXTERNAL_USE_NATIVE" /> viene impostato su False o se non viene configurato insieme a <ph name="EXTERNAL_WIDTH" /> o <ph name="EXTERNAL_HEIGHT" />, il criterio non viene applicato ai display esterni.
L'impostazione del flag consigliato su True consente agli utenti di modificare la risoluzione e il fattore di scalabilità per qualsiasi display tramite la pagina delle impostazioni, ma le impostazioni del display torneranno allo stato precedente al riavvio successivo. Se il flag consigliato viene impostato su False o se non viene configurato, gli utenti non possono modificare la impostazioni del display.
Nota: imposta <ph name="EXTERNAL_WIDTH" /> e <ph name="EXTERNAL_HEIGHT" /> in pixel e <ph name="EXTERNAL_SCALE_PERCENTAGE" /> e <ph name="INTERNAL_SCALE_PERCENTAGE" /> in percentuali.</translation>
<translation id="2548397295248733155">Tieni presente che questo criterio è obsoleto e verrà rimosso nella versione 85 di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Usa il criterio <ph name="POWER_MANAGEMENT_IDLE_SETTINGS_POLICY_NAME" />.
Consente di specificare il periodo di tempo senza input utente trascorso il quale lo schermo viene disattivato quando viene usata la batteria.
Se questo criterio viene impostato su un valore maggiore di zero, specifica per quanto tempo l'utente deve rimanere inattivo prima che <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> disattivi lo schermo.
Se questo criterio viene impostato su zero, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> non disattiva lo schermo quando l'utente diventa inattivo.
Se questo criterio non viene impostato, viene usato un periodo di tempo predefinito.
Il valore del criterio deve essere specificato in millisecondi. I valori devono essere inferiori o uguali al ritardo di inattività.</translation>
<translation id="2548572254685798999">Segnala dati di Navigazione sicura</translation>
<translation id="2550593661567988768">Solo stampa su un lato</translation>
<translation id="2552318891854145040">La configurazione del criterio consente di impostare un elenco di preferiti dove ognuno di questi è un dizionario con le chiavi "<ph name="NAME" />" e "<ph name="URL_LABEL" />" indicanti il nome e la destinazione del preferito. Gli amministratori possono configurare una sottocartella definendo un preferito senza una chiave "<ph name="URL_LABEL" />", ma con una chiave "<ph name="CHILDREN" />" aggiuntiva. Tale chiave contiene anche un elenco di preferiti, alcuni dei quali possono essere anche cartelle. Chrome corregge gli URL incompleti come se fossero stati inviati tramite la barra degli indirizzi. Ad esempio, "<ph name="GOOGLE_COM" />" diventa "<ph name="HTTPS_GOOGLE_COM" />".
Gli utenti non possono modificare le cartelle in cui vengono inseriti i preferiti (ma possono nasconderle dalla barra dei Preferiti). Il nome predefinito della cartella per i preferiti gestiti è "Preferiti gestiti", ma può essere modificato aggiungendo un nuovo dizionario secondario al criterio con una chiave unica chiamata "<ph name="TOPLEVEL_NAME" />" e il nome della cartella che preferiscono gli utenti come valore. I preferiti gestiti non vengono sincronizzati con l'account utente e le estensioni non possono modificarli.</translation>
<translation id="2552966063069741410">Fuso orario</translation>
<translation id="2562339630163277285">Consente di specificare l'URL del motore di ricerca utilizzato per fornire risultati immediati. L'URL deve contenere la stringa <ph name="SEARCH_TERM_MARKER" />, che verrà sostituita in fase di query dal testo inserito dall'utente fino a quel momento.
Questa norma è facoltativa. Se non viene impostata, non verranno restituiti risultati di ricerca immediati.
L'URL per i risultati immediati di Google può essere specificato come segue: <ph name="GOOGLE_INSTANT_SEARCH_URL" />.
Questa norma viene rispettata soltanto se è attiva la norma "DefaultSearchProviderEnabled".</translation>
<translation id="2567227673131796227">Questo criterio è deprecato. Utilizza il criterio "<ph name="NATIVE_MESSAGING_BLOCKLIST_POLICY_NAME" />".
La configurazione del criterio consente di specificare quale host di messaggistica nativo non deve essere caricato. Il valore <ph name="WILDCARD_VALUE" /> nell'elenco di host non consentiti comporta il rifiuto di tutti gli host di messaggistica nativi, a meno che non siano consentiti in modo esplicito.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> carica tutti gli host di messaggistica nativi installati.</translation>
<translation id="2568488785376704318">Questo criterio è deprecato. Usa il criterio <ph name="REMOTE_ACCESS_HOST_DOMAIN_LIST_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="2571066091915960923">Consente di attivare o disattivare il proxy di compressione dei dati e di impedire agli utenti di cambiare questa impostazione.
Se attivi o disattivi questa impostazione, gli utenti non potranno cambiarla o ignorarla.
Se questa norma non viene impostata, l'utente potrà scegliere se utilizzare o meno la funzione proxy di compressione dei dati.</translation>
<translation id="2575738503503093841">Consente di specificare il ritardo massimo in millisecondi tra la ricezione dell'invalidamento di un criterio e il recupero del nuovo criterio da parte del servizio di gestione del dispositivo.
Se questo criterio viene impostato, il suo valore sostituisce il valore predefinito di 10.000 millisecondi. I valori validi di questo criterio sono compresi tra 1000 (1 secondo) e 300.000 (5 minuti). I valori non compresi in questo intervallo verranno bloccati al relativo limite.
Se questo criterio non viene impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizzerà il valore predefinito di 10.000 millisecondi.</translation>
<translation id="257788512393330403">Richiedi inserimento della password ogni sei ore</translation>
<translation id="2587719089023392205">Imposta <ph name="PRODUCT_NAME" /> come browser predefinito</translation>
<translation id="2592091433672667839">Durata inattività prima della visualizzazione del salvaschermo nella schermata di accesso in modalità retail</translation>
<translation id="2592162121850992309">Se questa norma è impostata su true o non è impostata, verrà attivata l'accelerazione hardware a meno che una determinata funzione della GPU non sia stata inserita nella lista nera.
Se la norma è impostata su false, l'accelerazione hardware verrà disattivata.</translation>
<translation id="2593762551209145088">Navigazione sicura non è mai attiva.</translation>
<translation id="26023406105317310">Configura account Kerberos</translation>
<translation id="2604182581880595781">Configura le norme relative alla funzione Condivisioni file di rete</translation>
<translation id="2615240493030733717">Segnala informazioni sul fuso orario</translation>
<translation id="2619966380594000538">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, vengono mostrati avvisi di sicurezza quando flag della riga di comando potenzialmente pericolosi vengono utilizzati per avviare Chrome.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, viene impedita la visualizzazione degli avvisi di sicurezza quando Chrome viene avviato con flag della riga di comando potenzialmente pericolosi.
Su <ph name="MS_WIN_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto sulle istanze che fanno parte di un dominio <ph name="MS_AD_NAME" />, sono in esecuzione su Windows 10 Pro o sono registrate in Chrome Browser Cloud Management. Su <ph name="MAC_OS_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto sulle istanze gestite tramite MDM o aggiunte a un dominio tramite MCX.</translation>
<translation id="2623014935069176671">Attesa dell'attività iniziale dell'utente</translation>
<translation id="262740370354162807">Attiva l'invio di documenti a <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" /></translation>
<translation id="2632538643061793322">Se il criterio viene configurato, puoi elencare i pattern URL che specificano i siti che possono chiedere agli utenti l'autorizzazione di accesso a un dispositivo USB.
Se il criterio non viene configurato, viene applicato il criterio <ph name="DEFAULT_WEB_USB_GUARD_SETTING_POLICY_NAME" /> per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, vengono applicate le impostazioni personali degli utenti.
I pattern URL non devono essere in conflitto con quelli del criterio <ph name="WEB_USB_ASK_FOR_URLS_POLICY_NAME" />. Nessun criterio ha la precedenza se un URL presenta corrispondenze con entrambi.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2633084400146331575">Attiva la funzione di lettura vocale</translation>
<translation id="2635872253077105112">Questo criterio consente di stabilire l'elenco dei siti web da aprire in un browser alternativo. Ogni elemento è considerato come una regola per aprire un URL in un browser alternativo. <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizza queste regole per scegliere se aprire un URL in un browser alternativo. Quando il componente aggiuntivo <ph name="IE_PRODUCT_NAME" /> è attivo, <ph name="IE_PRODUCT_NAME" /> torna a <ph name="PRODUCT_NAME" /> se non c'è corrispondenza tra le regole. Se le regole sono in conflitto, <ph name="PRODUCT_NAME" /> usa quella più specifica.
Se il criterio non viene impostato, non viene aggiunto alcun sito web all'elenco.
Nota: puoi aggiungere elementi all'elenco anche tramite i criteri <ph name="USE_IE_SITELIST_POLICY_NAME" /> e <ph name="EXTERNAL_SITELIST_URL_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="2640898752536996430">L'utente viene disconnesso</translation>
<translation id="264093234299818170">Vengono mostrate tutte le stampanti, tranne quelle indicate nella lista bloccata.</translation>
<translation id="264252574246191885">Non in elenco</translation>
<translation id="2647069081229792812">Attiva o disattiva la funzione di modifica dei preferiti</translation>
<translation id="2649896281375932517">Consenti agli utenti di decidere</translation>
<translation id="2650049181907741121">Azione da compiere quando l'utente chiude il coperchio</translation>
<translation id="2658653824183107970">Usa l'implementazione <ph name="CORS" /> legacy anziché la nuova implementazione <ph name="CORS" /></translation>
<translation id="2660846099862559570">Non utilizzare mai un proxy</translation>
<translation id="2664682171745499686">Elimina gli avvisi di domini simili dai domini</translation>
<translation id="2665422249821137126">Attiva il puntatore grande nella schermata di accesso</translation>
<translation id="2672012807430078509">Controlla l'attivazione del protocollo di autenticazione NTLM per i montaggi SMB</translation>
<translation id="2678503605767349615">Certificati client a livello di dispositivo richiesti</translation>
<translation id="268577405881275241">Attiva la funzione proxy di compressione dei dati</translation>
<translation id="2691668238491124549">Se questo criterio viene impostato (come consigliato), le lingue consigliate per una sessione gestita vengono spostate in cima all'elenco, nell'ordine di visualizzazione nel criterio. La prima lingua consigliata è preselezionata.
Se il criterio non viene impostato, viene preselezionata la lingua attuale dell'interfaccia utente.
Se ci sono più lingue consigliate, si presume che gli utenti vogliano scegliere tra queste lingue. Le opzioni per la selezione della lingua e del layout della tastiera sono in una posizione ben visibile quando si avvia una sessione gestita. In caso contrario, si presume che la maggior parte degli utenti voglia usare la lingua preselezionata. Le opzioni per la selezione della lingua e del layout della tastiera sono in una posizione ben visibile quando si avvia una sessione gestita.
Se imposti il criterio e attivi l'accesso automatico (vedi i criteri <ph name="DEVICE_LOCAL_ACCOUNT_AUTO_LOGIN_ID_POLICY_NAME" /> e <ph name="DEVICE_LOCAL_ACCOUNT_AUTO_LOGIN_DELAY_POLICY_NAME" />), per la sessione gestita vengono usati la prima lingua consigliata e il layout della tastiera corrispondente più usato.
Il layout della tastiera preselezionato è sempre il layout più usato corrispondente alla lingua preselezionata. Gli utenti possono scegliere in qualsiasi momento qualsiasi lingua supportata da <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> per la loro sessione.</translation>
<translation id="2693108589792503178">Configura l'URL di modifica della password.</translation>
<translation id="269354856249562998">Se il criterio viene configurato, puoi elencare i pattern URL che specificano i siti che possono chiedere agli utenti l'autorizzazione di accesso a una porta seriale.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="DEFAULT_SERIAL_GUARD_SETTING_POLICY_NAME" /> si applica per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, vengono applicate le impostazioni personali degli utenti.
Per i pattern URL che non presentano corrispondenze con il criterio <ph name="SERIAL_BLOCKED_FOR_URLS_POLICY_NAME" /> (se una corrispondenza è presente), <ph name="DEFAULT_SERIAL_GUARD_SETTING_POLICY_NAME" /> (se configurato) o le impostazioni personali degli utenti hanno la precedenza in questo ordine.
I pattern URL non devono essere in conflitto con <ph name="SERIAL_BLOCKED_FOR_URLS_POLICY_NAME" />. Nessun criterio ha la precedenza se un URL presenta corrispondenze con entrambi.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2694143893026486692">Lente d'ingrandimento ancorata attivata</translation>
<translation id="2696077732471707315">
Questo criterio è stato rimosso da M77.
Questo criterio si applica alla schermata di accesso. Vedi anche il criterio <ph name="SITE_PER_PROCESS_POLICY_NAME" /> che viene applicato alla sessione utente. È consigliabile impostare lo stesso valore per entrambi i criteri. Se i valori non corrispondono, può verificarsi un ritardo quando si accede a una sessione utente mentre viene applicato il valore specificato dai criteri relativi agli utenti.
</translation>
<translation id="2702023190395322609">Attiva consigli di contenuti multimediali</translation>
<translation id="2706708761587205154">Consenti la stampa solo con PIN</translation>
<translation id="2707873794476722903">Navigazione sicura è attiva in modalità standard.</translation>
<translation id="2716623398185506073">Se il criterio viene impostato su Attivato, i dispositivi registrati segnalano statistiche hardware e identificatori relativi al consumo di energia.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, i dispositivi registrati non segnalano statistiche relative al consumo di energia.</translation>
<translation id="2725855586003209701">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, i dispositivi registrati segnalano l'elenco di utenti dei dispositivi che hanno eseguito l'accesso di recente.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, i dispositivi registrati non segnalano l'elenco di utenti.</translation>
<translation id="2731627323327011390">Disattiva l'utilizzo dei certificati <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> per le app ARC</translation>
<translation id="2742843273354638707">Consente di nascondere l'app Chrome Web Store e il link nel piè di pagina nella pagina Nuova scheda e in Avvio applicazioni di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Quando questa norma è impostata su true, le icone sono nascoste.
Quando questa norma è impostata su false o non è configurata, le icone sono visibili.</translation>
<translation id="2744751866269053547">Registra gestori protocolli</translation>
<translation id="2746016768603629042">Questa norma è obsoleta; utilizza invece DefaultJavaScriptSetting.
Può essere utilizzata per disattivare JavaScript in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se questa impostazione viene disattivata, le pagine web non potranno utilizzare JavaScript e l'utente non potrà modificare tale impostazione.
Se questa impostazione viene attivata o non è impostata, le pagine web potranno utilizzare JavaScript ma l'utente potrà modificare tale impostazione.</translation>
<translation id="2752046642026416564">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> può utilizzare gli host di messaggistica nativi installati a livello di utente.
Se viene impostato su Disattivato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> può utilizzare questi host solo se sono installati a livello di sistema.</translation>
<translation id="2753637905605932878">Limita l'intervallo di porte UDP locali utilizzato da WebRTC</translation>
<translation id="2757054304033424106">Tipi di estensioni/app che possono essere installati</translation>
<translation id="2758689548159678032">Se attivata, la funzionalità <ph name="PRODUCT_NAME" /> invierà intestazioni della richiesta granulari che forniscono informazioni sul browser e sull'ambiente degli utenti.
Si tratta di una funzionalità aggiuntiva, ma le nuove intestazioni potrebbero causare interruzioni su alcuni siti web che limitano il numero di caratteri della richiesta.
Se il criterio è attivato o non viene configurato, la funzionalità <ph name="PRODUCT_NAME" /> verrà attivata. Se il criterio è disattivato, la funzionalità non sarà disponibile.
Questo criterio aziendale è finalizzato al periodo di transizione e verrà rimosso in Chrome 88.</translation>
<translation id="2759224876420453487">Controlla il comportamento dell'utente in una sessione profilo multiplo</translation>
<translation id="2759426227259007018">La configurazione del criterio consente di specificare le app che gli utenti possono attivare come app per scrivere note nella schermata di blocco di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se l'app preferita si trova nella schermata di blocco, sullo schermo viene visualizzato un elemento UI per l'avvio di tale app. Quando viene avviata, l'app può creare una finestra sopra la schermata di blocco e creare note in questo contesto. L'app può importare le note create nella sessione dell'utente principale quando la sessione è sbloccata. Nella schermata di blocco sono supportate solo le app per scrivere note di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
La configurazione del criterio consente agli utenti di attivare un'app nella schermata di blocco se l'ID estensione dell'app è presente come valore nell'elenco del criterio. Pertanto, se il criterio viene impostato su un elenco vuoto, l'opzione per scrivere note nella schermata di blocco viene disattivata. L'esistenza dell'ID di un'app nel criterio non implica necessariamente che gli utenti possano attivare l'app come app per scrivere note nella schermata di blocco. Ad esempio, in <ph name="PRODUCT_NAME" /> 61, il gruppo di app disponibili viene limitato anche dalla piattaforma.
Se il criterio non viene configurato, non vengono applicate limitazioni imposte da tale criterio al gruppo di app che gli utenti possono attivare nella schermata di blocco.</translation>
<translation id="2761483219396643566">Ritardo avviso inattività in caso di utilizzo della batteria</translation>
<translation id="2765601181281280493">Se il criterio viene configurato, puoi elencare i pattern URL che specificano i siti che non possono chiedere agli utenti l'autorizzazione di accesso a una porta seriale.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="DEFAULT_SERIAL_GUARD_SETTING_POLICY_NAME" /> si applica per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Per i pattern URL che non presentano corrispondenze con il criterio <ph name="SERIAL_ASK_FOR_URLS_POLICY_NAME" /> (se una corrispondenza è presente), <ph name="DEFAULT_SERIAL_GUARD_SETTING_POLICY_NAME" /> (se configurato) o le impostazioni personali degli utenti hanno la precedenza in questo ordine.
I pattern URL non possono essere in conflitto con <ph name="SERIAL_ASK_FOR_URLS_POLICY_NAME" />. Nessun criterio ha la precedenza se un URL presenta corrispondenze con entrambi.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, visita la pagina https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2769952903507981510">Configura il nome di dominio richiesto per gli host di accesso remoto</translation>
<translation id="2787173078141616821">Segnala informazioni sullo stato di Android</translation>
<translation id="2787774054174244402">L'impostazione del criterio su True impedisce agli utenti di scrivere su dispositivi di archiviazione esterni.
A meno che lo spazio di archiviazione esterno non sia bloccato, se imposti ExternalStorageReadOnly su False o non lo imposti, gli utenti possono creare e modificare i file dei dispositivi di archiviazione esterni fisicamente scrivibili. Puoi bloccare lo spazio di archiviazione esterno impostando ExternalStorageDisable su True.</translation>
<translation id="2796714419743648316">Lista consentita limiti di utilizzo per app</translation>
<translation id="2796896367838042659">Questo criterio consente di specificare le applicazioni e gli URL da autorizzare per i limiti di utilizzo per app.
La lista consentita configurata viene applicata alle app installate su <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> per l'utente in questione con limiti di utilizzo per app.
La lista consentita configurata può essere applicata soltanto agli account per bambini e diventa effettiva quando viene impostato il criterio <ph name="PER_APP_TIME_LIMITS_POLICY_NAME" />.
La lista consentita configurata viene applicata alle applicazioni e agli URL affinché non vengano bloccati secondo i limiti di utilizzo per app.
L'accesso agli URL autorizzati non viene considerato per il limite di utilizzo di Chrome.
Aggiungi espressioni regolari degli URL a |url_list| per autorizzare gli URL corrispondenti alle espressioni regolari nell'elenco.
Aggiungi all'elenco |app_list| un'applicazione con i relativi valori |app_id| e |app_type| per autorizzarla.
Questo criterio è deprecato. Usa il criterio <ph name="PER_APP_TIME_LIMITS_ALLOWLIST" />.
</translation>
<translation id="2799297758492717491">Consenti la riproduzione automatica dei contenuti multimediali per una whitelist di pattern URL</translation>
<translation id="2801065672151277034">Impostazioni di gestione dei certificati</translation>
<translation id="2801155097555584385">Imposta il valore personalizzato espresso in percentuale raggiunto il quale la batteria avvia la ricarica</translation>
<translation id="2805707493867224476">Consenti la visualizzazione di popup in tutti i siti</translation>
<translation id="2808013382476173118">Consente di attivare l'utilizzo di server STUN quando i client remoti tentano di stabilire una connessione con questo computer.
Se questa impostazione viene attivata, i client remoti possono rilevare questo computer e collegarsi a esso anche se sono separati da un firewall.
Se questa impostazione viene disattivata e le connessioni UDP in uscita vengono filtrate dal firewall, questo computer consentirà soltanto connessioni da computer client all'interno della rete locale.
Se questa norma non viene impostata l'impostazione verrà attivata.</translation>
<translation id="2813281962735757923">Questa norma consente di regolare gli intervalli di tempo durante i quali al dispositivo <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> non è consentito verificare automaticamente la disponibilità di aggiornamenti.
Quando questa norma è impostata su un elenco valido di intervalli di tempo:
Ai dispositivi non sarà consentito verificare automaticamente la disponibilità di aggiornamenti durante gli intervalli di tempo specificati. A causa di possibili problemi di sicurezza, questa norma non avrà conseguenze sui dispositivi che richiedono il rollback o dispongono di una versione inferiore alla versione minima di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Inoltre, questa norma non impedirà le verifiche degli aggiornamenti richieste dagli utenti o dagli amministratori.
Quando la norma non viene impostata o non contiene intervalli di tempo:
Le verifiche automatiche degli aggiornamenti non verranno bloccate da questa norma, ma potrebbero essere bloccate da altre norme. Questa funzionalità è attiva solo sui dispositivi Chrome configurati come kiosk ad avvio automatico. Gli altri dispositivi non risulteranno limitati da questa norma.</translation>
<translation id="2818074121667686266">Se il criterio viene attivato o se non viene configurato, agli utenti viene richiesto l'accesso all'acquisizione audio, fatta eccezione per gli URL configurati nell'elenco AudioCaptureAllowedUrls.
Se il criterio viene disattivato, le richieste vengono disabilitate e l'acquisizione audio è disponibile solo per gli URL configurati nell'elenco AudioCaptureAllowedUrls.
Nota: il criterio si applica a tutte le uscite audio (non solo al microfono integrato).</translation>
<translation id="2823870601012066791">Posizione del Registro di sistema di Windows per client <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />:</translation>
<translation id="2824715612115726353">Attiva modalità di navigazione in incognito</translation>
<translation id="2829975392104323514">Questo criterio consente di stabilire se segnalare o meno le informazioni che possono essere utilizzate per identificare le macchine, come il nome della macchina e gli indirizzi di rete.
Se il criterio <ph name="CLOUD_REPORTING_ENABLED_POLICY_NAME" /> non viene configurato o viene disattivato, viene ignorato.
Se il criterio non viene configurato o viene impostato su True, le informazioni che possono essere utilizzate per identificare le macchine vengono raccolte.
Se il criterio viene impostato su False, le informazioni che possono essere utilizzate per identificare le macchine non vengono raccolte.
Questo criterio viene applicato soltanto se la macchina viene registrata con il criterio <ph name="CLOUD_MANAGEMENT_ENROLLMENT_TOKEN" /> per <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="283478052049914107">Se il criterio viene impostato su Attivato e se viene inserita una porta non standard (in altre parole una porta diversa da 80 o 443), questa viene inclusa nel Kerberos SPN generato.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, il Kerberos SPN generato non include una porta.</translation>
<translation id="283695852388224413">Se la norma è impostata, viene applicata la lunghezza di PIN massima configurata. Un valore uguale a 0 o inferiore indica che non esiste una lunghezza massima; in questo caso l'utente può impostare un PIN della lunghezza che preferisce. Se questa impostazione è minore di <ph name="PIN_UNLOCK_MINIMUM_LENGTH_POLICY_NAME" /> ma maggiore di 0, allora la lunghezza massima corrisponde a quella minima.
Se questa norma non viene impostata, non è applicata alcuna lunghezza massima.</translation>
<translation id="2838830882081735096">Non consentire migrazione dei dati e ARC</translation>
<translation id="2839294585867804686">Impostazioni di Condivisioni file di rete</translation>
<translation id="284288632677954003">URL di un file XML che contiene URL che non devono mai attivare il cambio di browser.</translation>
<translation id="2854607717796010700">Consente di segnalare informazioni sulla memoria del dispositivo.
Se il criterio viene impostato su false o non viene impostato, le informazioni non vengono segnalate.
Se viene impostato su true, le informazioni sulla memoria del dispositivo vengono segnalate.</translation>
<translation id="285480231336205327">Attiva modalità ad alto contrasto</translation>
<translation id="2854919890879212089">Consente di impostare in <ph name="PRODUCT_NAME" /> l'uso della stampante predefinita del sistema, anziché della stampante usata più di recente, come opzione predefinita della finestra Anteprima di stampa.
Se disattivi o non configuri questa impostazione, in Anteprima di stampa viene indicata la stampante utilizzata più di recente come destinazione predefinita.
Se attivi questa impostazione, in Anteprima di stampa viene usata la stampante predefinita del sistema operativo come destinazione predefinita.</translation>
<translation id="285627849510728211">Imposta la configurazione giornaliera per la modalità di ricarica avanzata della batteria</translation>
<translation id="2856674246949497058">Esegui il rollback e rimani nella versione target se la versione del sistema operativo è più recente di quella target. Esegui un powerwash durante la procedura.</translation>
<translation id="2869762730352628426">Attiva la funzione di clic automatico nella schermata di accesso</translation>
<translation id="2872961005593481000">Spegni</translation>
<translation id="2874209944580848064">Nota per i dispositivi <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> che supportano le app Android:</translation>
<translation id="2875192972412983412">Consente di specificare il sottoinsieme di server di stampa a cui verranno inviate query sulle stampanti.
Se viene usato questo criterio, gli utenti avranno a disposizione soltanto le stampanti con ID corrispondenti ai valori specificati in questo criterio.
Gli ID devono corrispondere al campo "id" del file specificato nel criterio <ph name="EXTERNAL_PRINT_SERVERS_POLICY" />.
Se questo criterio non viene impostato, il filtro viene omesso e vengono presi in considerazione tutti i server di stampa.</translation>
<translation id="2877225735001246144">Disabilita ricerca CNAME durante la negoziazione con Kerberos</translation>
<translation id="2886215882246310669">Consente di stabilire se <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> permette o meno di aggiungere nuovi account utente Family Link al dispositivo.
Questo criterio è utile soltanto insieme al criterio <ph name="DEVICE_USER_ALLOWLIST_POLICY_NAME" />, che consente di autorizzare gli account Family Link oltre agli account definiti nella lista consentita.
Questo criterio non influisce sul comportamento di altri criteri di accesso. Nello specifico, non ha effetto se:
- Viene disattivata l'aggiunta di nuovi utenti al dispositivo tramite il criterio <ph name="DEVICE_ALLOW_NEW_USERS_POLICY_NAME" />.
- Viene consentita l'aggiunta di tutti gli utenti tramite il criterio <ph name="DEVICE_USER_ALLOWLIST_POLICY_NAME" />.
Se questo criterio viene impostato su falso o se non viene configurato, non verranno applicate regole aggiuntive per gli account Family Link.
Se questo criterio viene impostato su vero, verranno consentiti nuovi account utente Family Link oltre agli account definiti nel criterio <ph name="DEVICE_USER_ALLOWLIST_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="2886969306951284125">Se le app Android sono attive e il criterio viene impostato su Vero, i dispositivi registrati segnalano informazioni sullo stato di Android.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, i dispositivi registrati non segnalano informazioni sullo stato di Android.</translation>
<translation id="2890645751406497668">Concede automaticamente a questi siti l'autorizzazione a connettersi a dispositivi USB usando gli ID fornitore e prodotto forniti.</translation>
<translation id="2892414556511568464">Consente di limitare la modalità di stampa fronte/retro. Se la norma non viene impostata o viene lasciata vuota non vengono applicate limitazioni.</translation>
<translation id="2893546967669465276">Consente di inviare log di sistema al server di gestione</translation>
<translation id="2899002520262095963">Le app Android possono utilizzare le configurazioni di rete e i certificati CA impostati tramite questa norma ma non hanno accesso ad alcune opzioni di configurazione.</translation>
<translation id="2899213072616346687">Consente di limitare la modalità di stampa delle immagini di sfondo. Se il criterio non viene impostato non vengono applicate limitazioni.</translation>
<translation id="290002216614278247">Questa norma consente di bloccare la sessione dell'utente in base al tempo del client o alla quota di utilizzo del giorno.
|time_window_limit| consente di specificare un periodo giornaliero in cui la sessione dell'utente deve essere bloccata. Supportiamo solo una regola per ogni giorno della settimana, quindi la matrice |entries| potrebbe variare da 0 a 7. |starts_at| e |ends_at| corrispondono all'inizio e alla fine del limite del periodo. Quando |ends_at| è inferiore a |starts_at| significa che il periodo |time_limit_window| termina il giorno successivo. |last_updated_millis| è il timestamp UTC relativo all'ultimo aggiornamento della voce in questione, che viene inviato sotto forma di stringa perché non si adatta a un numero intero.
|time_usage_limit| consente di specificare una quota giornaliera di utilizzo dello schermo che, una volta raggiunta, blocca la sessione dell'utente. Esiste una proprietà per ogni giorno della settimana, che dovrebbe essere impostata solo se esiste una quota attiva per il giorno in questione. |usage_quota_mins| indica per quanto tempo è possibile usare il dispositivo gestito nell'arco di una giornata, mentre |reset_at| indica il momento in cui viene rinnovata la quota di utilizzo. Il valore predefinito di |reset_at| è mezzanotte ({'hour': 0, 'minute': 0}). |last_updated_millis| è il timestamp UTC relativo all'ultimo aggiornamento della voce in questione, che viene inviato sotto forma di stringa perché non si adatta a un numero intero.
Il valore |overrides| viene fornito per invalidare temporaneamente una o più regole precedenti.
* Se non sono attivi né time_window_limit né time_usage_limit, è possibile usare |LOCK| per bloccare il dispositivo.
* |LOCK| consente di bloccare temporaneamente una sessione utente fino all'inizio dei valori time_window_limit o time_usage_limit successivi.
* |UNLOCK| consente di sbloccare la sessione di un utente bloccata in base a time_window_limit o time_usage_limit.
|created_time_millis| è il timestamp UTC per la creazione dell'override che viene inviato sotto forma di stringa perché non si adatta a un numero intero. Viene usato per stabilire se applicare ancora l'override o meno. Se la funzione del limite di tempo attivo corrente (limite di tempo di utilizzo o limite della finestra temporale) è iniziata dopo la creazione dell'override, non dovrebbe essere applicata. Inoltre, se l'override è stato creato prima dell'ultima modifica dei valori time_window_limit o time_usage_window attivi, non dovrebbe essere applicato.
È possibile inviare più override; viene applicata la voce valida più recente.</translation>
<translation id="2901725272378498025">Attiva gli avvisi sulla sicurezza per i flag della riga di comando</translation>
<translation id="2905984450136807296">Durata dei dati di autenticazione nella cache</translation>
<translation id="2906874737073861391">Elenco di estensioni AppPack</translation>
<translation id="2908277604670530363">Numero massimo di connessioni simultanee al server proxy</translation>
<translation id="2919544577647246857">Consente di definire l'elenco di utenti autorizzati ad accedere al dispositivo. Le voci sono nel formato <ph name="USER_ALLOWLIST_ENTRY_FORMAT" />, ad esempio <ph name="USER_WHITELIST_ENTRY_EXAMPLE" />. Per autorizzare utenti arbitrari su un dominio, le voci devono essere nel formato <ph name="USER_ALLOWLIST_ENTRY_WILDCARD" />.
Se questo criterio non viene configurato, non ci sono limitazioni in termini di utenti autorizzati ad accedere. Tieni presente che la creazione di nuovi utenti richiede comunque la corretta configurazione del criterio <ph name="DEVICE_ALLOW_NEW_USERS_POLICY_NAME" />.
Se viene attivato il criterio <ph name="DEVICE_FAMILY_LINK_ACCOUNTS_ALLOWED_POLICY_NAME" />, saranno consentiti anche gli utenti Family Link oltre agli account definiti in questo criterio.</translation>
<translation id="2921222258441684334">Se il criterio è impostato su 1, i siti possono tracciare la posizione fisica dell'utente come stato predefinito. Se il criterio è impostato su 2, il tracciamento viene negato per impostazione predefinita. Puoi impostare il criterio per chiedere ogni volta che un sito desidera tracciare la posizione fisica degli utenti.
Se il criterio non viene configurato, si applica il criterio <ph name="ASK_GEOLOCATION_POLICY_NAME" />, ma gli utenti possono cambiare l'impostazione.</translation>
<translation id="2940127076681735544">Se per il criterio viene impostato un URL valido, <ph name="PRODUCT_NAME" /> scarica l'elenco dei siti da tale URL e applica le regole come se fossero state configurate con il criterio <ph name="SITELIST_POLICY_NAME" />.
Se il criterio non viene impostato (o se viene impostato un URL non valido), <ph name="PRODUCT_NAME" /> non usa il criterio come fonte di regole per il cambio di browser.
Nota: questo criterio rimanda a un file XML nello stesso formato del criterio <ph name="IEEM_SITELIST_POLICY" /> di <ph name="IE_PRODUCT_NAME" />. Se viene impostato, le regole vengono caricate da un file XML senza essere condivise con <ph name="IE_PRODUCT_NAME" />. Leggi ulteriori informazioni sul criterio <ph name="IEEM_SITELIST_POLICY" /> di <ph name="IE_PRODUCT_NAME" /> (https://docs.microsoft.com/internet-explorer/ie11-deploy-guide/what-is-enterprise-mode)</translation>
<translation id="2949765875529121431">La configurazione del criterio consente di specificare un elenco di nomi host che sono esenti dalla verifica dei criteri HSTS che potrebbero eseguire l'upgrade delle richieste da HTTP a HTTPS. Solo i nomi host con etichetta singola sono consentiti in questo criterio. I nomi host devono essere canonicalizzati: ogni IDN deve essere convertito nel relativo formato A-label e tutte le lettere ASCII devono essere minuscole. Questo criterio viene applicato soltanto ai nomi host specificati e non ai relativi sottodomini.</translation>
<translation id="2952347049958405264">Limitazioni:</translation>
<translation id="2957047180944828740">Consente di specificare se consentire ai siti web non sicuri di effettuare richieste agli endpoint di rete con un livello di protezione più alto</translation>
<translation id="2957506574938329824">Non consentire ad alcun sito di richiedere l'accesso ai dispositivi Bluetooth tramite l'API Web Bluetooth</translation>
<translation id="2957513448235202597">Tipo di account per l'autenticazione <ph name="HTTP_NEGOTIATE" /></translation>
<translation id="2959469725686993410">Invia sempre i punti di accesso Wi-Fi al server durante le operazioni per stabilire il fuso orario</translation>
<translation id="2959898425599642200">Regole di bypass proxy</translation>
<translation id="2960128438010718932">Il programma di gestione temporanea per l'applicazione di nuovi aggiornamenti</translation>
<translation id="2960691910306063964">Consente di attivare o disattivare l'autenticazione senza PIN per gli host di accesso remoto</translation>
<translation id="2969797921412053304">Questo criterio consente di configurare gli URL a cui verrà concesso l'accesso per usare l'attestazione remota dell'identità del dispositivo durante il flusso SAML nella schermata di accesso.
Nello specifico, se un URL corrisponde a uno dei pattern specificati tramite questo criterio, l'URL potrà ricevere un'intestazione HTTP contenente una risposta a una richiesta di attestazione remota, che attesta l'identità e lo stato del dispositivo.
Se questo criterio non viene impostato o se l'elenco viene lasciato vuoto, nessun URL potrà usare l'attestazione remota nella schermata di accesso.
Gli URL devono avere uno schema HTTPS, ad esempio "https://example.com".
Per informazioni dettagliate sui pattern URL validi, consulta https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="2985927503455169394">Usa la modalità predefinita dell'esperienza di onboarding dell'assistente</translation>
<translation id="2987155890997901449">Attiva ARC</translation>
<translation id="2987227569419001736">Controlla l'utilizzo dell'API Web Bluetooth</translation>
<translation id="2988481278211008583">Se il criterio viene impostato su Attivato, il valore della chiave manifest <ph name="REQUIRED_PLATFORM_VERSION" /> dell'app kiosk con avvio automatico senza ritardo viene utilizzato come prefisso di versione di destinazione con aggiornamento automatico.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, la chiave manifest <ph name="REQUIRED_PLATFORM_VERSION" /> viene ignorata e l'aggiornamento automatico viene eseguito normalmente.
Avviso: non delegare il controllo della versione di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> a un'app kiosk, poiché potrebbe impedire al dispositivo di ricevere gli aggiornamenti del software e correzioni fondamentali per la sicurezza. La delega del controllo della versione di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> potrebbe esporre gli utenti a dei rischi.</translation>
<translation id="299519952839316970">Tieni presente che questo criterio è deprecato e verrà rimosso nella versione 88 di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Le sessioni pubbliche non sono più supportate. Utilizza invece <ph name="DEVICE_LOCAL_ACCOUNTS_POLICY_NAME" /> per configurare le sessioni Ospite gestite.
Se il criterio è impostato su False, le sessioni Ospite gestite si comporteranno come documentato all'indirizzo https://support.google.com/chrome/a/answer/3017014, la "Sessione pubblica" standard.
Se il criterio è impostato su True o non viene impostato, le sessioni Ospite gestite assumeranno il comportamento "Sessione gestita" che revoca molte delle restrizioni poste nelle "Sessioni pubbliche" normali.
Se questo criterio viene impostato, l'utente non può modificarlo o ignorarlo.</translation>
<translation id="3001285126226650303">Consente a <ph name="PRODUCT_NAME" /> di caricare criteri sperimentali.
AVVISO: i criteri sperimentali non sono supportati e sono soggetti a modifiche o a rimozione senza preavviso nella versione successiva del browser.
Un criterio sperimentale può non essere completo o avere ancora problemi noti o sconosciuti. Può essere modificato o anche rimosso senza preavviso. Se attivi i criteri sperimentali, potresti perdere i dati del browser oppure compromettere la tua sicurezza o privacy.
Se un criterio non è nell'elenco e non è stato pubblicato ufficialmente, il suo valore verrà ignorato sui canali beta e stabile.
Se un criterio è nell'elenco e non è stato pubblicato ufficialmente, il suo valore verrà applicato.
Il criterio non ha effetto su quelli già pubblicati.</translation>
<translation id="3016255526521614822">Autorizza l'uso di app per scrivere note nella schermata di blocco di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /></translation>
<translation id="3020953534071988875">Se configuri questo criterio, l'autenticazione ambientale verrà attivata o disattivata per i profili Ospite e in modalità in incognito in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
L'autenticazione ambientale è l'autenticazione http con credenziali predefinite, se non sono fornite credenziali esplicite tramite schemi NTLM/Kerberos/Negotiate challenge/response.
L'impostazione di <ph name="REGULAR_ONLY_OPTION_NAME" /> (valore 0) consente l'autenticazione ambientale solo per le sessioni standard. Non sarà consentito eseguire l'autenticazione ambientale con le sessioni Ospite e in modalità in incognito.
L'impostazione di <ph name="INCOGNITO_AND_REGULAR_OPTION_NAME" /> (valore 1) consente l'autenticazione ambientale per le sessioni standard e in modalità in incognito. Non sarà consentito eseguire l'autenticazione ambientale con le sessioni Ospite.
L'impostazione di <ph name="GUEST_AND_REGULAR_OPTION_NAME" /> (valore 2) consente l'autenticazione ambientale per le sessioni standard e Ospite. Non sarà consentito eseguire l'autenticazione ambientale con le sessioni in modalità in incognito.
L'impostazione di <ph name="ALL_OPTION_NAME" /> (valore 3) consente l'autenticazione ambientale per tutte le sessioni.
Tieni presente che l'autenticazione ambientale è sempre consentita per i profili standard.
Se nella versione 81 e nelle versioni successive di <ph name="PRODUCT_NAME" /> questo criterio non viene impostato, l'autenticazione ambientale sarà consentita soltanto nelle sessioni standard.</translation>
<translation id="3021288356473993647">Questo criterio consente di stabilire il controllo degli URL in tempo reale per identificare gli URL non sicuri.
Se questo criterio non viene impostato o viene impostato su "Disattivato", verranno applicati i controlli predefiniti di Navigazione sicura. I controlli predefiniti di Navigazione sicura possono comunque includere ricerche in tempo reale, a seconda del valore dell'impostazione "Migliora le ricerche e le attività di navigazione" e del valore del criterio UrlKeyedAnonymizedDataCollectionEnabled.
Se questo criterio viene impostato su "Attivo", gli URL verranno inviati per l'analisi in tempo reale in base ai TdS di Chrome Enterprise. Chrome invierà gli URL a Google Cloud o alle terze parti scelte da te per controllarli in tempo reale. La versione consumer della ricerca in tempo reale di Navigazione sicura verrà disattivata.
Questo criterio può essere impostato soltanto dalla Console di amministrazione Google.</translation>
<translation id="3021562480854470924">Numero di obiettivi consentiti per il rollback</translation>
<translation id="3023572080620427845">URL di un file XML che contiene gli URL da caricare su un browser alternativo.</translation>
<translation id="3025855836862205995">Questo criterio è deprecato, al suo posto utilizza "<ph name="EXTENSION_INSTALL_BLOCKLIST_POLICY_NAME" />".
Impostare il criterio specifica quali estensioni non possono essere installate dagli utenti. Le estensioni già installate vengono disattivate, se non consentite, senza che gli utenti abbiano modo di attivarle. Se un'estensione non consentita viene rimossa dall'elenco delle estensioni bloccate, viene riattivata automaticamente. Usa il valore <ph name="ALL_EXTENSIONS" /> per vietare tutte le estensioni, tranne quelle esplicitamente consentite.
Se il criterio non è configurato, gli utenti possono installare qualsiasi estensione in <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="3026740867910702435">Consente di attivare la funzione di accessibilità del puntatore grande nella schermata di accesso.
Se questo criterio viene impostato su true, il puntatore grande sarà sempre attivo nella schermata di accesso.
Se questo criterio viene impostato su false, il puntatore grande sarà sempre disattivato nella schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente il puntatore grande è disattivato nella schermata di accesso, ma l'utente può attivarlo in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3030000825273123558">Attiva rapporti sulle metriche</translation>
<translation id="3038323923255997294">Continua a eseguire applicazioni in background dopo la chiusura di <ph name="PRODUCT_NAME" /></translation>
<translation id="3041887182529293512">Se il criterio viene impostato su True o non viene impostato, nella pagina Nuova scheda vengono visualizzati suggerimenti di contenuti generati automaticamente in base alla cronologia di navigazione, agli interessi o alla posizione dell'utente.
Se il criterio viene impostato su False, i suggerimenti di contenuti generati automaticamente non vengono visualizzati nella pagina Nuova scheda.</translation>
<translation id="3046192273793919231">Invia pacchetti di rete al server di gestione per monitorare lo stato online</translation>
<translation id="3047732214002457234">Consente di stabilire la modalità di segnalazione dei dati di Chrome Software Cleaner a Google</translation>
<translation id="3048744057455266684">Se questa norma viene impostata e un URL di ricerca suggerito dalla omnibox contiene questo parametro nella stringa di ricerca o nell'identificatore del frammento, il suggerimento visualizzerà i termini di ricerca e il fornitore del servizio di ricerca anziché l'URL di ricerca non elaborato.
Questa norma è facoltativa. Se non viene impostata, non verrà effettuata alcuna sostituzione dei termini di ricerca.
Questa norma viene rispettata soltanto se viene attivata la norma "DefaultSearchProviderEnabled".</translation>
<translation id="3053265701996417839">Microsoft Windows 7</translation>
<translation id="3066446511111537292">Consenti agli utenti affiliati di questo dispositivo di utilizzare il processo sideload ADB</translation>
<translation id="3072045631333522102">Salvaschermo da utilizzare nella schermata di accesso in modalità retail</translation>
<translation id="3072788420987305247">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, i controlli multimediali vengono visualizzati nella schermata di blocco se gli utenti bloccano il dispositivo durante la riproduzione dei contenuti.
Se viene impostato su Disattivato, i controlli multimediali nella schermata di blocco vengono disattivati.</translation>
<translation id="3072847235228302527">Imposta i Termini di servizio di un account locale del dispositivo</translation>
<translation id="3086995894968271156">Consente di configurare Cast Receiver in <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="3091832372132789233">Carica la batteria dei dispositivi che sono principalmente collegati a una fonte di alimentazione esterna.</translation>
<translation id="309416443108680956">Consente di specificare cosa succede quando un utente che sta effettuando l'autenticazione tramite un token di sicurezza (ad esempio con una smart card) rimuove il token durante una sessione. <ph name="SECURITY_TOKEN_SESSION_BEHAVIOR_IGNORE" />: non accade nulla. <ph name="SECURITY_TOKEN_SESSION_BEHAVIOR_LOCK" />: lo schermo viene bloccato finché l'utente non ripete l'autenticazione. <ph name="SECURITY_TOKEN_SESSION_BEHAVIOR_LOGOUT" />: la sessione viene terminata e l'utente viene disconnesso. Se questo criterio non viene configurato, per impostazione predefinita viene usata l'opzione <ph name="SECURITY_TOKEN_SESSION_BEHAVIOR_IGNORE" />.</translation>
<translation id="3096595567015595053">Elenco dei plug-in attivati</translation>
<translation id="3101501961102569744">Scegli come specificare le impostazioni del server proxy</translation>
<translation id="3101709781009526431">Data e ora</translation>
<translation id="3110248563985502478">Questo criterio è deprecato in M88 e Flash non è più supportato da Chrome. Se il criterio viene impostato su Attivato, i plug-in obsoleti vengono utilizzati come normali plug-in. Se viene impostato su Disattivato, i plug-in obsoleti non vengono utilizzati.
Se non viene configurato, agli utenti viene richiesta l'autorizzazione per eseguire i plug-in obsoleti.</translation>
<translation id="3117676313396757089">Avviso. DHE sarà rimosso completamente da <ph name="PRODUCT_NAME" /> dopo la versione 57 (nel periodo di marzo 2017), dopodiché questa norma non sarà più attiva.
Se la norma non viene impostata o se viene impostata su false, i pacchetti di crittografia DHE in TLS non saranno attivati. In alternativa, la norma può essere impostata su true per attivare i pacchetti di crittografia DHE e per mantenere la compatibilità con un server obsoleto. Si tratta di una soluzione temporanea ed è necessario configurare nuovamente il server.
Si consiglia di effettuare la migrazione dei server ai pacchetti di crittografia ECDHE. Se non sono disponibili, assicurati che siano attivati i pacchetti di crittografia con l'utilizzo dello scambio delle chiavi RSA.</translation>
<translation id="3122082892722698079">Controlla l'utilizzo delle eccezioni per i contenuti non sicuri</translation>
<translation id="3143265893557969814">Se questo criterio viene impostato, tutti i tipi di dati specificati verranno esclusi dalla sincronizzazione sia per Google Sync sia per la sincronizzazione del profilo di roaming. Questa operazione può essere utile per ridurre le dimensioni del profilo di roaming o per limitare il tipo di dati caricati sui server di Google Sync.
Attualmente i tipi di dati per questo criterio sono: "bookmarks", "preferences", "passwords", "autofill", "themes", "typedUrls", "extensions", "apps", "tabs", "wifiConfigurations". Per tali nomi viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole.</translation>
<translation id="3152425128389603870">Rendi disponibile la modalità Desktop unificato e attivala per impostazione predefinita</translation>
<translation id="3159375329008977062">L'utente è abilitato a importare/esportare contenitori Crostini tramite l'interfaccia</translation>
<translation id="3165808775394012744">Queste norme sono incluse qui in modo che sia più facile rimuoverle.</translation>
<translation id="3166210414652928099">Consenti all'utente di usare app Android di fonti non attendibili</translation>
<translation id="316778957754360075">Questa impostazione non è più supportata a partire dalla versione 29 di <ph name="PRODUCT_NAME" />. Il metodo consigliato per la configurazione di raccolte di estensioni/app ospitate dall'organizzazione consiste nell'includere il sito che ospita i pacchetti CRX in ExtensionInstallSources e inserire link di download diretti per i pacchetti in una pagina web. È possibile creare una funzione Avvio applicazioni per la pagina web utilizzando la norma ExtensionInstallForcelist.</translation>
<translation id="3168968618972302728">Criteri relativi all'autenticazione per Kerberos.</translation>
<translation id="3171369832001535378">Modello del nome host della rete del dispositivo</translation>
<translation id="3176903288465566098">Se questa impostazione viene attivata, gli utenti che hanno già attivato Phone Hub potranno inviare e ricevere notifiche del loro telefono su Chrome OS.
Se viene disattivata, gli utenti non potranno usare questa funzionalità. Gli utenti non potranno usare questa funzionalità anche se viene disattivato il criterio PhoneHubAllowed.
Se questo criterio non viene configurato, per impostazione predefinita la funzionalità è consentita sia per gli utenti gestiti a livello aziendale sia per quelli non gestiti.</translation>
<translation id="3177802893484440532">Richiedi controlli OCSP/CRL online per i trust anchor</translation>
<translation id="3184161739683646075">Controlla la modalità di DNS over HTTPS</translation>
<translation id="3185009703220253572">a partire dalla versione <ph name="SINCE_VERSION" /></translation>
<translation id="3187220842205194486">Le app Android non possono accedere alle chiavi aziendali. Questa norma non influisce su di esse.</translation>
<translation id="3192902750888034827">Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_ENABLED_POLICY_NAME" /> è attivo, l'assegnazione di un valore al criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_NEW_TAB_URL_POLICY_NAME" /> specifica l'URL utilizzato dal motore di ricerca per fornire una pagina Nuova scheda.
Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_NEW_TAB_URL_POLICY_NAME" /> non viene configurato, non è fornita alcuna pagina Nuova scheda.</translation>
<translation id="3195103497550111266">Se questo criterio viene impostato su <ph name="DEVICE_LTS_TAG_VALUE" /> consente al dispositivo di ricevere aggiornamenti LTS (assistenza a lungo termine).</translation>
<translation id="3196585866522778760">Tieni presente che questo criterio è obsoleto e verrà rimosso nella versione 85 di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Usa il criterio <ph name="POWER_MANAGEMENT_IDLE_SETTINGS_POLICY_NAME" />.
Consente di specificare il periodo di tempo senza input utente trascorso il quale viene compiuta l'azione stabilita per l'inattività quando viene usata la batteria.
Se viene impostato, questo criterio specifica per quanto tempo l'utente deve rimanere inattivo prima che <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> compia l'azione stabilita in caso di inattività, che può essere configurata separatamente.
Se questo criterio non viene impostato, viene usato un periodo di tempo predefinito.
Il valore del criterio deve essere specificato in millisecondi.</translation>
<translation id="3205825995289802549">Ingrandisci la prima finestra del browser alla prima esecuzione</translation>
<translation id="3210408472559816322">La configurazione del criterio consente di specificare quale host di messaggistica nativo non deve essere caricato. Il valore <ph name="WILDCARD_VALUE" /> nell'elenco di host non consentiti comporta il rifiuto di tutti gli host di messaggistica nativi, a meno che non siano consentiti in modo esplicito.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> carica tutti gli host di messaggistica nativi installati.</translation>
<translation id="3211426942294667684">Impostazioni di accesso al browser</translation>
<translation id="3219421230122020860">Modalità di navigazione in incognito disponibile</translation>
<translation id="3220624000494482595">Se l'app kiosk è un'app Android, non avrà controllo sulla versione di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />, anche se la norma viene impostata su <ph name="TRUE" />.</translation>
<translation id="322359555555487980">Determina la disponibilità delle varianti su <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /></translation>
<translation id="3225165352822164029">Questo criterio consente di impostare l'URL predefinito della pagina iniziale in <ph name="PRODUCT_NAME" />. È possibile aprire la pagina iniziale usando il pulsante omonimo. Sui computer desktop, i criteri <ph name="RESTORE_ON_STARTUP_POLICY_NAME" /> consentono di stabilire le pagine da aprire all'avvio.
Se come pagina iniziale viene impostata la pagina Nuova scheda, dall'utente o in base al criterio <ph name="HOMEPAGE_IS_NEW_TAB_PAGE_POLICY_NAME" />, questo criterio non ha effetto.
L'URL deve avere uno schema standard, ad esempio http://example.com o https://example.com. Se questo criterio viene impostato, gli utenti non possono modificare l'URL della loro pagina iniziale in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se entrambi i criteri <ph name="HOMEPAGE_LOCATION_POLICY_NAME" /> e <ph name="HOMEPAGE_IS_NEW_TAB_PAGE_POLICY_NAME" /> non vengono impostati, gli utenti possono scegliere la pagina iniziale che preferiscono.
Su <ph name="MS_WIN_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto nelle istanze che fanno parte di un dominio <ph name="MS_AD_NAME" />, sono in esecuzione su Windows 10 Pro o sono registrate in <ph name="CHROME_BROWSER_CLOUSE_MANAGEMENT_NAME" />. Su <ph name="MAC_OS_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto nelle istanze gestite tramite MDM o aggiunte a un dominio tramite MCX.</translation>
<translation id="3231837273069128027">La configurazione del criterio consente di impostare disponibilità e comportamento degli aggiornamenti del firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" />.
Specifica le singole impostazioni nelle proprietà JSON:
* <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_SETTINGS_ALLOW_USER_INITIATED_POWERWASH" />: se viene impostato su <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_SETTINGS_ALLOW_USER_INITIATED_POWERWASH_TRUE" />, gli utenti possono attivare il flusso della funzione Powerwash per l'installazione di un aggiornamento del firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" />.
* <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_SETTINGS_ALLOW_USER_INITIATED_PRESERVE_DEVICE_STATE" /> (disponibile a partire da <ph name="PRODUCT_NAME" /> 68): se viene impostato su <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_SETTINGS_ALLOW_USER_INITIATED_PRESERVE_DEVICE_STATE_TRUE" />, gli utenti possono richiamare il flusso di aggiornamento del firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" /> che conserva lo stato a livello di dispositivo, inclusa la registrazione aziendale, ma che comporta la perdita dei dati utente.
* <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_SETTINGS_AUTO_UPDATE_MODE" /> (disponibile a partire da <ph name="PRODUCT_NAME" /> 75): consente di controllare in che modo gli aggiornamenti automatici del firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" /> vengono applicati per contrastare la vulnerabilità del firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" />. Tutti i flussi conservano lo stato del dispositivo locale. Se il criterio viene impostato su:
* 1 o se non viene configurato, gli aggiornamenti del firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" /> non vengono applicati.
* 2, il firware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" /> viene aggiornato al riavvio successivo, in seguito alla conferma dell'aggiornamento da parte dell'utente.
* 3, il firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" /> viene aggiornato al riavvio successivo.
* 4, il firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" /> viene aggiornato in seguito alla registrazione, prima dell'accesso dell'utente.
Se il criterio non viene configurato, la visualizzazione dell'aggiornamento del firmware <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_TPM" /> non è disponibile.</translation>
<translation id="3236046242843493070">Pattern URL per consentire installazioni di estensioni, applicazioni e script utente da</translation>
<translation id="3240609035816615922">Norma di accesso alla configurazione delle stampanti.</translation>
<translation id="324062325008698789">Consente di configurare un elenco di stampanti</translation>
<translation id="3240655340884151271">Indirizzo MAC NIC integrato del dock</translation>
<translation id="3242756958360374888">Contiene un elenco di pattern che possono essere usati per controllare la visibilità degli account in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Ogni Account Google sul dispositivo viene messo a confronto con i pattern memorizzati in questo criterio per stabilirne la visibilità in <ph name="PRODUCT_NAME" />. L'account sarà visibile se il nome soddisfa uno qualsiasi dei pattern nell'elenco. In caso contrario, l'account non sarà visibile.
Usa il carattere jolly "*" per rappresentare lo zero e caratteri più arbitrari. Il carattere di escape è "\"; quindi, per rappresentare gli effettivi caratteri "*" o "\", devi farli precedere da un "\".
Se il criterio non è impostato, tutti gli Account Google sul dispositivo saranno visibili in <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="3251500716404598358">Configura le norme per passare da un browser all'altro.
I siti web configurati verranno aperti automaticamente in un browser diverso da <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="3255624750680556186">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, la funzione Powerwash può essere attivata da un dispositivo.
Se viene impostato su Disattivato, la funzione non può essere attivata da un dispositivo. Si può verificare un'eccezione per l'attivazione della funzione Powerwash, se il criterio <ph name="TPM_FIRMWARE_UPDATE_SETTINGS_NAME" /> viene impostato su un valore che consente l'aggiornamento del firmware TPM, ma tale firmware non è ancora stato aggiornato.</translation>
<translation id="3255762580838224124">La configurazione del criterio comporta la rotazione di ogni display nell'orientamento specificato a ogni riavvio e la prima volta che viene eseguita la connessione del display dopo la modifica del valore del criterio. Gli utenti possono modificare la rotazione del display tramite la pagina delle impostazioni dopo aver effettuato l'accesso, ma la rotazione tornerà allo stato precedente al riavvio successivo. Questo criterio si applica ai display primari e secondari.
Se non viene configurato, il valore predefinito è 0 e gli utenti sono liberi di modificarlo. In questo caso, il valore predefinito non viene applicato nuovamente al riavvio.</translation>
<translation id="3264793472749429012">Codifiche del provider di ricerca predefinito</translation>
<translation id="3273221114520206906">Impostazione JavaScript predefinita</translation>
<translation id="328347261792478720">Per impostazione predefinita, nel browser vengono mostrati consigli di contenuti multimediali personalizzati in base agli interessi dell'utente. Se questo criterio viene impostato su Disattivato, questi consigli vengono nascosti all'utente. Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, i consigli di contenuti multimediali vengono mostrati all'utente.</translation>
<translation id="3284094172359247914">Controlla l'utilizzo dell'API WebUSB</translation>
<translation id="3288595667065905535">Canale di rilascio</translation>
<translation id="3292147213643666827">Consente a <ph name="PRODUCT_NAME" /> di fungere da proxy tra <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" /> e le stampanti preesistenti collegate al computer.
Se l'impostazione è attivata o non è configurata, gli utenti possono attivare il proxy Cloud Print attraverso l'autenticazione con il proprio Account Google.
Se l'impostazione è disattivata, gli utenti non possono attivare il proxy e il computer non può condividere le stampanti con <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" />.</translation>
<translation id="3295118731207421797">Questo criterio consente a un amministratore di specificare che una pagina potrebbe inviare richieste XHR sincrone durante l'uscita dalla pagina.
Se il criterio viene attivato, le pagine possono inviare richieste XHR sincrone durante l'uscita dalle pagine.
Se il criterio viene disattivato o non viene impostato, le pagine non possono inviare richieste XHR sincrone durante l'uscita dalle pagine.
Questo criterio verrà rimosso nella versione 88 di Chrome.
Visita la pagina https://www.chromestatus.com/feature/4664843055398912.</translation>
<translation id="3302829897293005699">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, i dispositivi registrati segnalano informazioni relative alla sessione kiosk attiva quali ID applicazione e versione.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, i dispositivi registrati non segnalano informazioni relative alla sessione kiosk.</translation>
<translation id="3303911765031636277">Criterio di configurazione per il connettore OnFileAttached di Chrome Enterprise</translation>
<translation id="3304662785258434098">Consente di stabilire se gli utenti possono aggiungere eccezioni per consentire contenuti misti per siti specifici.
Questo criterio può essere ignorato per pattern URL specifici che possono essere elencati nei criteri "InsecureContentAllowedForUrls" e "InsecureContentBlockedForUrls".
Se questo criterio non viene impostato, gli utenti potranno aggiungere eccezioni per consentire contenuti misti bloccabili e disattivare gli aggiornamenti automatici dei contenuti misti bloccabili facoltativi.</translation>
<translation id="3308724602356134956">Se imposti il criterio, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />
scarica e usa l'immagine di sfondo impostata per lo sfondo del desktop e della schermata di accesso degli utenti, che non possono cambiarla. Specifica l'URL (che sia accessibile senza autenticazione) da cui <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />
può scaricare l'immagine di sfondo, nonché un hash di crittografia (in formato JPEG con file di dimensioni massime pari a 16 MB) utilizzato per verificare l'integrità del download.
Se il criterio non viene impostato, gli utenti possono scegliere l'immagine da usare come sfondo del desktop e della schermata di accesso.</translation>
<translation id="3312206664202507568">Consente di attivare una pagina su chrome://password-change che permette agli utenti SAML di cambiare le loro password SAML all'interno della sessione, il che assicura che le password SAML e quelle per la schermata di blocco rimangano sincronizzate.
Questo criterio inoltre consente le notifiche che avvisano gli utenti SAML se le loro password SAML stanno per scadere, in modo che possano organizzarsi immediatamente ed effettuare una modifica della password all'interno della sessione.
Tuttavia, queste notifiche verranno mostrate solo se le informazioni sulla scadenza della password vengono inviate al dispositivo dal Provider di identità SAML durante il flusso di accesso SAML.
Se questo criterio viene impostato, l'utente non può modificarlo o ignorarlo.</translation>
<translation id="3312835062252480209">Consente di impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti non autorizzati a utilizzare la generazione di chiavi. Se un pattern URL è indicato in "KeygenAllowedForUrls", il criterio ha la precedenza su queste eccezioni.
Se questo criterio non viene impostato, per tutti i siti viene usato il valore predefinito globale del criterio "DefaultKeygenSetting" (se impostato) o della configurazione personale dell'utente (se non impostato).
Per informazioni dettagliate sui pattern URL validi, consulta https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="332771718998993005">Consente di stabilire il nome pubblicizzato come destinazione di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se questa norma viene impostata su una stringa non vuota, tale stringa verrà usata come nome della destinazione di <ph name="PRODUCT_NAME" />. In caso contrario, il nome della destinazione sarà quello del dispositivo. Se questa norma non viene impostata, il nome della destinazione sarà il nome del dispositivo, che il proprietario (o un utente del dominio che gestisce il dispositivo) potrà cambiare. Il nome può essere formato da massimo 24 caratteri.</translation>
<translation id="3339271789059866414">Consente di configurare la disponibilità del servizio proxy di sistema e le credenziali proxy dei servizi di sistema.
Se il criterio non viene impostato, il servizio proxy di sistema non sarà disponibile.</translation>
<translation id="3348799281602260763">Se questo criterio viene attivato, è possibile eseguire il downgrade delle connessioni peer WebRTC a versioni obsolete dei protocolli TLS/DTLS (DTLS 1.0, TLS 1.0 e TLS 1.1).
Se questo criterio viene disattivato o se non viene configurato, queste versioni TLS/DTLS sono disattivate.
Questo criterio è temporaneo e verrà rimosso in una futura versione di <ph name="PRODUCT_NAME" />.</translation>
<translation id="3356657927302977341">Consente di configurare se <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizzerà notifiche native su Linux.
Se questo criterio viene impostato su True o se non viene impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> potrà utilizzare notifiche native.
Se questo criterio viene impostato su False, <ph name="PRODUCT_NAME" /> non utilizzerà notifiche native. Il Centro messaggi di <ph name="PRODUCT_NAME" /> verrà utilizzato come riserva.</translation>
<translation id="3360093276083825336">Tieni presente che questo criterio è obsoleto e verrà rimosso nella versione 85 di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Usa il criterio <ph name="POWER_MANAGEMENT_IDLE_SETTINGS_POLICY_NAME" />.
Consente di specificare il periodo di tempo senza input utente trascorso il quale viene mostrata una finestra di dialogo di avviso quando viene usata la batteria.
Se viene impostato, questo criterio specifica per quanto tempo l'utente deve rimanere inattivo prima che <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> mostri una finestra di dialogo di avviso per comunicare all'utente che sta per essere compiuta l'azione stabilita in caso di inattività.
Se questo criterio non viene impostato, non viene visualizzata alcuna finestra di dialogo di avviso.
Il valore del criterio deve essere specificato in millisecondi. I valori devono essere inferiori o uguali al ritardo di inattività.
L'avviso viene mostrato solo se l'azione stabilita in caso di inattività è la disconnessione o lo spegnimento.</translation>
<translation id="3367868895271989224">Se il criterio viene impostato su Attivato, tutti i siti vengono isolati. Ogni sito viene eseguito nel proprio processo. Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, l'isolamento dei siti non viene disattivato, ma possono farlo gli utenti (ad esempio, utilizzando la voce "Disattiva isolamento dei siti" in chrome://flags).
Il criterio <ph name="ISOLATE_ORIGINS_POLICY_NAME" /> potrebbe essere utile anche per la correzione delle origini. In <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> 76 o versioni precedenti, imposta il criterio relativo ai dispositivi <ph name="DEVICE_LOGIN_SCREEN_SITE_PER_PROCESS_POLICY_NAME" /> sullo stesso valore, perché, se i valori non corrispondono, potrebbe verificarsi un ritardo quando si accede a una sessione utente.
Nota: per Android, utilizza invece il criterio <ph name="SITE_PER_PROCESS_ANDROID_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="3373381043600809954">Attiva <ph name="PRODUCT_NAME" /></translation>
<translation id="3374587000313305002">Consente di configurare la directory che <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizza per memorizzare i dati utente.
Se il criterio viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizza la directory fornita, indipendentemente dal fatto che l'utente abbia specificato o meno il flag "--user-data-dir". Per evitare perdite di dati o altri errori imprevisti, questo criterio non deve essere impostato su una directory usata per altri scopi perché <ph name="PRODUCT_NAME" /> gestisce i relativi contenuti.
Per un elenco di varianti che possono essere utilizzate, vai all'indirizzo https://support.google.com/chrome/a?p=Supported_directory_variables.
Se il criterio non viene configurato, viene utilizzato il percorso del profilo predefinito e l'utente può ignorarlo con il flag della riga di comando "--user-data-dir".</translation>
<translation id="3378482432905539452">Questo criterio è obsoleto. Usa <ph name="DEFAULT_PLUGINS_SETTING_POLICY_NAME" /> per controllare la disponibilità del plug-in Flash e <ph name="ALWAYS_OPEN_PDF_EXTERNALLY_POLICY_NAME" /> per controllare se si deve utilizzare il visualizzatore PDF integrato per aprire i file PDF.
Specifica un elenco di plug-in che l'utente può attivare o disattivare in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
È possibile utilizzare i caratteri jolly "*" e "?" in corrispondenza delle sequenze di caratteri arbitrari. "*" corrisponde a un numero arbitrario di caratteri, mentre "?" specifica un singolo carattere facoltativo, ossia corrisponde a zero caratteri o a uno solo. Il carattere di escape è "\", quindi per rappresentare gli effettivi caratteri "*", "?" o "\", puoi farli precedere da un "\".
Se attivi questa impostazione, l'elenco di plug-in specificato può essere usato in <ph name="PRODUCT_NAME" />. Gli utenti possono attivare o disattivare i plug-in in "about:plugins", anche se corrispondono a un pattern di DisabledPlugins. Gli utenti possono anche attivare e disattivare i plug-in che non corrispondono a nessun pattern in DisabledPlugins, DisabledPluginsExceptions ed EnabledPlugins.
Questo criterio è pensato per consentire un inserimento rigoroso dei plug-in nella lista nera, dove l'elenco "DisabledPlugins" contiene voci con caratteri jolly, ad esempio per disattivare tutti i plug-in "*" o per disattivare tutti i plug-in Java "*Java*", ma è pensata anche per consentire all'amministratore di attivare qualche versione particolare come "IcedTea Java 2.3". Queste versioni particolari possono essere specificate in questo criterio.
Tieni presente che devono essere esclusi sia il nome del plug-in sia il nome del gruppo del plug-in. Ciascun gruppo di plug-in viene mostrato in una sezione separata di about:plugins; ciascuna sezione può contenere uno o più plug-in. Ad esempio, il plug-in "Shockwave Flash" appartiene al gruppo "Adobe Flash Player" ed entrambi i nomi devono avere una corrispondenza nell'elenco di eccezioni se il plug-in in questione deve essere escluso dalla lista nera.
Se questo criterio non è impostato, tutti i plug-in che soddisfano i pattern in "DisabledPlugins" verranno disattivati e bloccati e l'utente non potrà attivarli.</translation>
<translation id="3381968327636295719">Utilizza il browser host per impostazione predefinita</translation>
<translation id="3383794118443927579">Questo criterio consente di configurare l'URL predefinito della pagina Nuova scheda e impedisce agli utenti di modificarlo.
La pagina Nuova scheda si apre con nuove schede e finestre.
Questo criterio non consente di stabilire quali pagine aprire all'avvio. Tali pagine dipendono infatti dai criteri <ph name="RESTORE_ON_STARTUP_POLICY_NAME" />. Questo criterio influisce tuttavia sulla home page e sulla pagina iniziale, se sono impostate per l'apertura della pagina Nuova scheda.
Una best practice consiste nello specificare l'URL canonicalizzato completo; in caso contrario, <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizzerà https:// per impostazione predefinita.
Se il criterio non viene impostato o viene lasciato vuoto, viene usata la pagina Nuova scheda predefinita.
Su <ph name="MS_WIN_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto sulle istanze che fanno parte di un dominio <ph name="MS_AD_NAME" />, sono in esecuzione su Windows 10 Pro o sono registrate in <ph name="CHROME_BROWSER_CLOUSE_MANAGEMENT_NAME" />. Su <ph name="MAC_OS_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto sulle istanze gestite tramite MDM o aggiunte a un dominio tramite MCX.</translation>
<translation id="3391457705621770207">La configurazione del criterio consente di determinare la quantità di tempo in millisecondi trascorsa senza attività utente prima che venga effettuato l'accesso automatico all'account locale del dispositivo specificato dal criterio <ph name="DEVICE_LOCAL_ACCOUNT_AUTO_LOGIN_ID_POLICY_NAME" />.
Se il criterio non viene configurato, il timeout è 0 millisecondi.
Se il criterio <ph name="DEVICE_LOCAL_ACCOUNT_AUTO_LOGIN_ID_POLICY_NAME" /> non viene configurato, questo criterio non ha alcun effetto.</translation>
<translation id="3412937883532015092">Se per il criterio viene impostato un numero, <ph name="PRODUCT_NAME" /> mostra un messaggio relativo al numero di millisecondi impostato, quindi apre un browser alternativo.
Se il criterio non viene impostato o viene impostato su 0 e si passa a un URL definito, l'URL viene aperto subito in un browser alternativo.</translation>
<translation id="3415954062311826850">Il criterio non è supportato in Arc.</translation>
<translation id="34160070798637152">Consente di controllare la configurazione di rete a livello di dispositivo.</translation>
<translation id="3417130629744653218">Consenti ai siti web di chiedere se esistono metodi di pagamento disponibili</translation>
<translation id="3417418267404583991">Se questa norma viene impostata su true o non viene configurata, in <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> verranno attivati gli accessi come ospite. Gli accessi come ospite sono sessioni utente anonime che non richiedono password.
Se questa norma viene impostata su false, in <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> non sarà possibile avviare sessioni Ospite.</translation>
<translation id="3420141485959154417">Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_ENABLED_POLICY_NAME" /> è attivo, l'assegnazione di un valore al criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_IMAGE_URL_POLICY_NAME" /> consente di specificare l'URL del motore di ricerca utilizzato per le immagini. Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_IMAGE_URL_POST_PARMS_POLICY_NAME" /> viene configurato, la ricerca di immagini richiede invece l'utilizzo del metodo POST.
Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_IMAGE_URL_POLICY_NAME" /> non viene configurato, non viene utilizzata alcuna ricerca di immagini.</translation>
<translation id="3428247105888806363">Attiva previsione di rete</translation>
<translation id="3432863169147125747">Consente di gestire le impostazioni di stampa.</translation>
<translation id="3434053014926283175">Imposta il pulsante destro come pulsante principale del mouse.
Se questo criterio viene attivato, il pulsante destro del mouse sarà sempre il pulsante principale nella schermata di accesso.
Se questo criterio viene disattivato, il pulsante sinistro del mouse sarà sempre il pulsante principale nella schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente il pulsante principale sulla pagina di accesso sarà il pulsante sinistro del mouse, ma l'utente può cambiarlo in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3434932177006334880">Il nome di questa impostazione era EnableWebBasedSignin nelle versioni di Chrome precedenti alla versione 42 e a partire dalla versione 43 di Chrome tale impostazione non verrà più supportata.
Questa impostazione è utile per i clienti aziendali che utilizzano soluzioni SSO non ancora compatibili con il nuovo flusso di accesso incorporato.
Se attivi questa impostazione, viene utilizzato il precedente flusso di accesso basato sul Web.
Se disattivi questa impostazione o non la imposti, viene utilizzato per impostazione predefinita il nuovo flusso di accesso incorporato. Gli utenti possono comunque attivare il flusso di accesso precedente basato sul Web tramite il flag della riga di comando --enable-web-based-signin.
In futuro, quando l'accesso incorporato supporterà completamente tutti i flussi di accesso SSO, questa impostazione sperimentale verrà rimossa.</translation>
<translation id="3435796032110614169">Consenti l'eliminazione della cronologia dei processi di stampa</translation>
<translation id="3437924696598384725">Consente all'utente di gestire le connessioni VPN</translation>
<translation id="3451951038162074887">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, i software di terze parti non possono inserire codice eseguibile nei processi di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, questi software possono inserire tale codice nei processi di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
A prescindere dal valore di questo criterio, il browser non impedisce a software di terze parti di inserire codice eseguibile nei propri processi su una macchina collegata a un dominio <ph name="MS_AD_NAME" />.</translation>
<translation id="3459509316159669723">Stampa</translation>
<translation id="3461279434465463233">Segnala lo stato dell'alimentazione</translation>
<translation id="346731943813722404">Consente di specificare se i ritardi di gestione dell'alimentazione e il limite di durata delle sessioni devono iniziare soltanto dopo il rilevamento dell'attività del primo utente in una sessione.
Se questa norma viene impostata su True, i ritardi di gestione dell'alimentazione e il limite di durata delle sessioni non iniziano fino al termine del rilevamento dell'attività del primo utente in una sessione.
Se questa norma viene impostata su False o non viene impostata, i ritardi di gestione dell'alimentazione e il limite di durata delle sessioni iniziano immediatamente all'avvio della sessione.</translation>
<translation id="3478024346823118645">Cancella dati utente all'uscita</translation>
<translation id="3480961938508521469">Carica completamente la batteria con la modalità standard.</translation>
<translation id="348110646151632565">Consente di attivare la funzione di accessibilità Seleziona per ascoltare sulla schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su true, la funzionalità Seleziona per ascoltare sarà sempre attivata nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su false, la funzionalità Seleziona per ascoltare sarà sempre disattivata nella schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente la funzionalità Seleziona per ascoltare è disattivata, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3483634239317922588">Se il criterio viene configurato, puoi impostare un elenco di pattern URL che specificano i siti che possono mostrare immagini.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="DEFAULT_IMAGES_SETTING_ENABLED_POLICY_NAME" /> si applica per tutti i siti, se impostato. In caso contrario, viene applicata l'impostazione personale dell'utente.
Per informazioni dettagliate sui pattern <ph name="URL_LABEL" /> validi, vai all'indirizzo https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.
Tieni presente che in precedenza questo criterio è stato erroneamente abilitato su Android, ma questa funzionalità non è mai stata completamente supportata su Android.</translation>
<translation id="348495353354674884">Attiva tastiera virtuale</translation>
<translation id="3487623755010328395">
Se è impostata questa norma, <ph name="PRODUCT_NAME" /> proverà a registrarsi e ad applicare a tutti i profili la norma relativa alla cloud associata.
Il valore di questa norma è un token di registrazione che è possibile recuperare dalla Console amministrazione Google.</translation>
<translation id="3492834335089638487">Questo criterio consente di controllare l'utilizzo delle app Android di fonti non attendibili (diverse dal Google Play Store) per un dispositivo.
Se il valore di questo criterio non viene impostato, la funzionalità viene considerata vietata.
La disponibilità di questa funzione dipende anche dai criteri relativi agli utenti corrispondenti.</translation>
<translation id="3496296378755072552">Gestione password</translation>
<translation id="3498109920669229084">Impostare il criterio specifica quali estensioni non sono soggette alla lista bloccata.
Il valore <ph name="ALL_EXTENSIONS" /> nella lista bloccata significa che tutte le estensioni vengono bloccate e che gli utenti possono installare solo le estensioni presenti nella lista consentita.
Per impostazione predefinita, tutte le estensioni sono consentite. Se invece non hai consentito estensioni tramite criterio, utilizza l'elenco delle estensioni consentite per modificare il criterio.</translation>
<translation id="3502555714327823858">Consenti tutte le modalità fronte/retro</translation>
<translation id="350443680860256679">Configura ARC</translation>
<translation id="350797926066071931">Abilita traduzione</translation>
<translation id="3508047333410537654">Attiva l'audio in formato mono sulla schermata di accesso</translation>
<translation id="3509819648242653622">La configurazione del criterio consente di impedire il caricamento delle pagine web con URL proibiti. Consente di fornire un elenco di pattern URL che specificano gli URL vietati. Se il criterio non viene configurato, nessun URL è vietato nel browser. I pattern URL devono avere il formato indicato all'indirizzo https://www.chromium.org/administrators/url-blacklist-filter-format. È possibile definire fino a 1000 eccezioni nel criterio <ph name="URL_ALLOWLIST_POLICY_NAME" />.
A partire da <ph name="PRODUCT_NAME" /> 73, puoi bloccare gli URL javascript://*. Tuttavia, questa operazione interessa solo il codice JavaScript inserito nella barra degli indirizzi o, ad esempio, nei bookmarklet. Gli URL JavaScript in-page con un caricamento dinamico dei dati non sono soggetti a questo criterio. Ad esempio, se example.com/abc viene bloccato, example.com può comunque caricare example.com/abc tramite XMLHTTPRequest.
Nota: il blocco degli URL chrome://* interni può generare errori imprevisti.</translation>
<translation id="3513655665999652754">Quirks Server fornisce file di configurazione specifici per l'hardware, ad esempio
profili ICC per regolare la calibrazione del monitor.
Quando questa norma è impostata su false, il dispositivo non proverà a
contattare Quirks Server per scaricare i file di configurazione.
Se questa norma è impostata su true o non è configurata, allora <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> contatterà automaticamente Quirks Server e scaricherà i file di configurazione, se disponibili, e li archivierà sul dispositivo. Questi file potrebbero essere usati, ad esempio, per migliorare la qualità del display dei monitor collegati.</translation>
<translation id="3524204464536655762">Non consentire ai siti di richiedere l'accesso ai dispositivi USB tramite l'API WebUSB</translation>
<translation id="3526752951628474302">Solo stampa monocromatica</translation>
<translation id="3528000905991875314">Attiva pagine di errore sostitutive</translation>
<translation id="3531084733660068324">Impostazioni della supervisione dei genitori</translation>
<translation id="3539103206548425861">Se il criterio viene configurato, la riproduzione video automatica (senza il consenso dell'utente) con contenuti audio è consentita in <ph name="PRODUCT_NAME" />. Se il criterio <ph name="AUTOPLAY_ALLOWED_POLICY_NAME" /> viene impostato su true, tale criterio non ha effetto. Se il criterio <ph name="AUTOPLAY_ALLOWED_POLICY_NAME" /> viene impostato su false, l'insieme di pattern URL in tale criterio possono comunque essere riprodotti. Se il criterio viene modificato mentre <ph name="PRODUCT_NAME" /> è in esecuzione, viene applicato solo alle nuove schede aperte.
Per informazioni dettagliate sui pattern URL validi, vai all'indirizzo https://cloud.google.com/docs/chrome-enterprise/policies/url-patterns.</translation>
<translation id="3540935459049973317">Limiti di utilizzo per app</translation>
<translation id="3547954654003013442">Impostazioni proxy</translation>
<translation id="3550122827225052130">Tieni presente che questo criterio è obsoleto e verrà rimosso nella versione 85 di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Usa il criterio <ph name="SCREEN_LOCK_DELAYS_POLICY_NAME" />.
Consente di specificare il periodo di tempo senza input utente trascorso il quale lo schermo viene bloccato quando viene usata la corrente alternata.
Se questo criterio viene impostato su un valore maggiore di zero, specifica per quanto tempo l'utente deve rimanere inattivo prima che <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> blocchi lo schermo.
Se questo criterio viene impostato su zero, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> non blocca lo schermo quando l'utente diventa inattivo.
Se questo criterio non viene impostato, viene usato un periodo di tempo predefinito.
Il metodo consigliato per bloccare lo schermo in caso di inattività consiste nell'attivare il blocco dello schermo in caso di sospensione e fare in modo che <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> entri in sospensione dopo il ritardo di inattività. Questo criterio dovrebbe essere usato soltanto quando il blocco dello schermo dovrebbe avvenire molto tempo prima della sospensione o quando non si vuole affatto la sospensione in caso di inattività.
Il valore del criterio deve essere specificato in millisecondi. I valori devono essere inferiori al ritardo di inattività.</translation>
<translation id="3550875587920006460">Consente di impostare una pianificazione personalizzata per verificare la presenza di aggiornamenti. La scelta è valida per tutti gli utenti e per tutte le interfacce sul dispositivo. Dopo aver impostato il criterio, il dispositivo controllerà se ci sono aggiornamenti disponibili in base alla pianificazione. Il criterio deve essere rimosso per annullare ulteriori controlli pianificati della disponibilità di aggiornamenti.</translation>
<translation id="355118380775352753">Siti web da aprire in un browser alternativo</translation>
<translation id="3554498762428140109">Attiva Copertura finestra nativa</translation>
<translation id="3554984410014457319">Consente all'Assistente Google di ascoltare la frase di attivazione vocale</translation>
<translation id="3562741878192828370">Elenco dei tipi di file che dovrebbero essere aperti automaticamente al termine del download. Il separatore iniziale non deve essere incluso nell'elenco dei tipi di file, quindi usa "txt" anziché ".txt".
I tipi di file che dovrebbero essere aperti automaticamente saranno comunque soggetti ai controlli attivi di Navigazione sicura e non verranno aperti se non superano tali controlli.
Se questo criterio non viene impostato, al termine del download verranno aperti automaticamente soltanto i tipi di file per cui l'utente ha già specificato tale tipo di apertura.
Su <ph name="MS_WIN_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto sulle istanze che fanno parte di un dominio <ph name="MS_AD_NAME" />, sono in esecuzione su Windows 10 Pro o sono registrate in Chrome Browser Cloud Management. Su <ph name="MAC_OS_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto sulle istanze gestite tramite MDM o aggiunte a un dominio tramite MCX.</translation>
<translation id="356579196325389849">Gli utenti possono configurare il canale di rilascio di Chrome OS</translation>
<translation id="3575011234198230041">Autenticazione HTTP</translation>
<translation id="3577251398714997599">Impostazione annunci per i siti con annunci invasivi</translation>
<translation id="3577628175311752799">Utilizza un criterio relativo al referrer predefinito no-referrer-when-downgrade.</translation>
<translation id="357917253161699596">Consenti agli utenti di gestire i certificati utente</translation>
<translation id="3580414086211696382">Controlla l'utilizzo dell'API file system per la lettura</translation>
<translation id="3584194414857209694">Abilita i criteri sperimentali</translation>
<translation id="3584722841530002134">La configurazione del criterio consente di assegnare i server a cui <ph name="PRODUCT_NAME" /> può delegare le credenziali utente. Se ci sono più server, separane i nomi utilizzando virgole. I caratteri jolly (<ph name="WILDCARD_VALUE" />) sono consentiti.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> non delega le credenziali utente, anche se un server viene rilevato come Intranet.</translation>
<translation id="3585177699591644295">Consente di attivare la funzione di accessibilità Seleziona per ascoltare.
Se questo criterio viene impostato su true, la funzione Seleziona per ascoltare sarà sempre attiva.
Se questo criterio viene impostato su false, la funzione Seleziona per ascoltare sarà sempre disattivata.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente la funzione Seleziona per ascoltare è disattivata, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3591527072193107424">Attiva la funzionalità Supporto dei browser precedenti.</translation>
<translation id="3591584750136265240">Configura il comportamento di autenticazione dell'accesso</translation>
<translation id="3603469950773500315">Consente di attivare le mitigazioni dei controlli <ph name="CORS" /> nella nuova implementazione <ph name="CORS" />, consentendo alle estensioni di mantenere un comportamento compatibile e a <ph name="PRODUCT_NAME" /> di inviare le intestazioni specificate senza controlli <ph name="CORS" />.
Se questo elenco viene lasciato vuoto, <ph name="PRODUCT_NAME" /> prova a eseguire le estensioni in modalità compatibili e non introduce modifiche <ph name="API" /> per la versione 79 di <ph name="PRODUCT_NAME" />, come spiegato all'indirizzo <ph name="WEB_REQUEST_API_MANUAL" />.
Se per questo elenco vengono impostati nomi di intestazioni di richieste <ph name="HTTP" />, il controllo <ph name="CORS" /> ignorerà le intestazioni elencate e attiverà la mitigazione per le estensioni.
Se questo elenco non viene impostato, entrambe le mitigazioni spiegate sopra non vengono applicate.
Per informazioni dettagliate su <ph name="CORS" />, visita la pagina <ph name="CORS_HELP_URL" />.
Tieni presente che, nonostante sia stata comunicata la rimozione di questo criterio nella versione 82 di <ph name="PRODUCT_NAME" />, il criterio è stato rimosso nella versione 84.</translation>
<translation id="3627678165642179114">Attiva o disattiva il servizio web di controllo ortografico</translation>
<translation id="3628480121685794414">Attiva stampa su un lato</translation>
<translation id="3631099945620529777">Se la norma è impostata su false, il pulsante "Termina processo" in Task Manager viene disattivato.
Se la norma è impostata su true o non è configurata, l'utente può terminare i processi in Task Manager.</translation>
<translation id="3643284063603988867">Attiva la funzionalità "Ricorda password"</translation>
<translation id="3646859102161347133">Impostazione tipo di ingrandimento dello schermo</translation>
<translation id="3647212518036289905">La configurazione del criterio consente di specificare quale libreria GSSAPI utilizzare per l'autenticazione HTTP. Imposta il criterio sul nome di una libreria o su un percorso completo.
Se il criterio non viene configurato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> utilizza un nome di libreria predefinito.</translation>
<translation id="3652670852519271837">Consenti ai siti di richiedere all'utente l'accesso di lettura di file e directory tramite l'API file system</translation>
<translation id="3653234084868565720">Consente di stabilire se <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> permette la creazione di nuovi account utente. Se questo criterio viene impostato su falso, gli utenti che non hanno ancora un account non potranno accedere.
Se questo criterio viene impostato su vero o non viene configurato, sarà possibile creare nuovi account utente purché <ph name="DEVICE_USER_ALLOWLIST_POLICY_NAME" /> non impedisca all'utente di accedere.</translation>
<translation id="3653237928288822292">Icona del provider di ricerca predefinito</translation>
<translation id="3654906736796256792">Consenti l'esecuzione della sandbox dell'audio</translation>
<translation id="3660510274595679517">
Se questo criterio viene impostato su true, la registrazione alla gestione della cloud è obbligatoria e blocca il processo di avvio di Chrome, qualora l'esito fosse negativo.
Se questo criterio non viene impostato o viene impostato su false, la registrazione alla gestione della cloud è facoltativa e non blocca il processo di avvio di Chrome, anche qualora l'esito fosse negativo.
Questo criterio viene utilizzato su desktop dalla registrazione con criteri cloud in ambito macchina e può essere impostato tramite il file di criteri registry o GPO su Windows, plist su Mac e JSON su Linux.</translation>
<translation id="3660562134618097814">Trasferisci i cookie dell'IdP SAML durante l'accesso</translation>
<translation id="3691155504326059225">Se il criterio viene impostato su Attivato, la pagina Nuova scheda viene impostata come pagina iniziale dell'utente e l'eventuale URL della pagina iniziale specificato viene ignorato. Se viene impostato su Disattivato, la pagina iniziale dell'utente non sarà mai la pagina Nuova scheda, a meno che chrome://newtab venga impostato come URL della pagina iniziale dell'utente.
Se il criterio viene impostato, gli utenti non possono cambiare il tipo di pagina iniziale in <ph name="PRODUCT_NAME" />. Se non viene impostato, l'utente può decidere se impostare o meno la pagina Nuova scheda come pagina iniziale.
Su <ph name="MS_WIN_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto nelle istanze che fanno parte di un dominio <ph name="MS_AD_NAME" />, sono in esecuzione su Windows 10 Pro o sono registrate in <ph name="CHROME_BROWSER_CLOUSE_MANAGEMENT_NAME" />. Su <ph name="MAC_OS_NAME" />, questa funzionalità è disponibile soltanto nelle istanze gestite tramite MDM o aggiunte a un dominio tramite MCX.</translation>
<translation id="3695706037816556327">Azione alla rimozione del token di sicurezza (ad esempio smart card) per <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /></translation>
<translation id="3701121231485832347">Consente di gestire le impostazioni specifiche dei dispositivi <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> gestiti da <ph name="MS_AD_NAME" />.</translation>
<translation id="3702518095257671450">Attestazione da remoto</translation>
<translation id="3702647575225525306"><ph name="POLICY_NAME" /> (Il campo a una sola riga è obsoleto e sarà rimosso a breve. Inizia a usare la casella di testo multiriga qui sotto).</translation>
<translation id="3709266154059827597">Configura blacklist per l'installazione delle estensioni</translation>
<translation id="3711895659073496551">Sospensione</translation>
<translation id="3715569262675717862">Autenticazione basata su certificati client</translation>
<translation id="3727675072430693164">Se il criterio viene impostato su Attivato, i dispositivi registrati segnalano statistiche hardware relative ai componenti SoC.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, i dispositivi registrati non segnalano le statistiche.</translation>
<translation id="3736879847913515635">Attiva la funzione Aggiungi persona in Gestione utenti</translation>
<translation id="3750220015372671395">Blocca la generazione di chiavi su questi siti</translation>
<translation id="375266612405883748">Limita l'intervallo di porte UDP utilizzate dall'host di accesso remoto in questo computer.
Se questa norma non è impostata o se viene impostata una stringa vuota, l'host di accesso remoto potrà utilizzare qualsiasi porta, a meno che la norma <ph name="REMOTE_ACCESS_HOST_FIREWALL_TRAVERSAL_POLICY_NAME" /> sia disattivata; in questo caso l'host di accesso remoto utilizzerà le porte UDP nell'intervallo 12400-12409.</translation>
<translation id="3755237588083934849">Questo criterio consente di stabilire la frequenza di invio, in millisecondi, dei caricamenti dello stato del dispositivo. Il valore minimo consentito è 60 secondi.
Se il criterio non viene configurato, viene applicato l'intervallo predefinito di 3 ore.</translation>
<translation id="3756011779061588474">Blocca modalità sviluppatore</translation>
<translation id="3758089716224084329">Consente di specificare il server proxy utilizzato da <ph name="PRODUCT_NAME" /> e impedisce agli utenti di modificare le impostazioni proxy.
Se l'utente sceglie di non utilizzare mai un server proxy e di connettersi sempre direttamente, tutte le altre opzioni vengono ignorate.
Se l'utente sceglie di rilevare automaticamente il server proxy, tutte le altre opzioni vengono ignorate.
Per esempi dettagliati, visita il seguente indirizzo:
<ph name="PROXY_HELP_URL" />.
Se questa impostazione viene attivata, <ph name="PRODUCT_NAME" /> e le app ARC ignorano tutte le opzioni relative al proxy specificate dalla riga di comando.
Se queste norme non vengono impostate, gli utenti possono scegliere autonomamente le impostazioni del proxy.</translation>
<translation id="3758249152301468420">Disabilita Strumenti per sviluppatori</translation>
<translation id="3760231600118073732">La sessione corrente viene bloccata</translation>
<translation id="3765260570442823273">Durata del messaggio di avviso di uscita per inattività</translation>
<translation id="377044054160169374">Applicazione dell'intervento in caso di esperienza intrusiva</translation>
<translation id="3780152581321609624">Includi porta non standard in Kerberos SPN</translation>
<translation id="3788662722837364290">Impostazioni di gestione dell'alimentazione quando l'utente diventa inattivo</translation>
<translation id="3790085888761753785">Se questa impostazione viene attivata, gli utenti potranno accedere ai propri account con Smart Lock. Questa impostazione è più permissiva rispetto al normale comportamento di Smart Lock che consente agli utenti soltanto di sbloccare lo schermo.
Se questa impostazione viene disattivata, gli utenti non potranno usare l'accesso tramite Smart Lock.
Se questa norma non viene impostata, per impostazione predefinita la funzione non è consentita per gli utenti gestiti dall'azienda ed è consentita per gli utenti non gestiti.</translation>
<translation id="3803171355925844705">Non consentire il caricamento di contenuti misti in nessun sito</translation>
<translation id="3808945828600697669">Specifica un elenco dei plug-in disattivati</translation>
<translation id="3810642039169532482">Consente di attivare la funzione di accessibilità di dettatura nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su true, la dettatura sarà sempre attivata nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su false, la dettatura sarà sempre disattivata nella schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente la dettatura è disattivata nella schermata di accesso, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3811562426301733860">Consenti annunci su tutti i siti</translation>
<translation id="3816312845600780067">Attivazione scorciatoia da tastiera bailout per accesso automatico</translation>
<translation id="3817323252437541502">Attiva protezioni aggiuntive per gli utenti iscritti al programma di protezione avanzata</translation>
<translation id="3821861026311587684">Forza la disconnessione dell'utente quando il suo account non è più autenticato</translation>
<translation id="382476126209906314">Configura il prefisso TalkGadget per gli host di accesso remoto</translation>
<translation id="3824972131618513497">Consente di controllare le impostazioni relative alla gestione dell'alimentazione e al riavvio.</translation>
<translation id="3826475866868158882">Servizi di geolocalizzazione di Google attivi</translation>
<translation id="3831376478177535007">Se questa impostazione viene attivata, <ph name="PRODUCT_NAME" /> consente di ritenere attendibili i certificati emessi dal team addetto alle operazioni dell'infrastruttura PKI precedente di Symantec Corporation se sono correttamente convalidati e collegati a un certificato CA riconosciuto.
Tieni presente che questa norma dipende dal riconoscimento da parte del sistema operativo dei certificati dell'infrastruttura precedente di Symantec. Se un aggiornamento del sistema operativo cambia la modalità di gestione di tali certificati da parte del sistema, questa norma non viene più applicata. Inoltre, questa norma è intesa come soluzione alternativa temporanea per dare alle aziende più tempo per ritirare i certificati Symantec precedenti. Questa norma verrà rimossa il 1° gennaio 2019 o in una data successiva.
Se questa norma non viene impostata o viene impostata su false, <ph name="PRODUCT_NAME" /> segue il piano di ritiro pubblico.
Visita la pagina https://g.co/chrome/symantecpkicerts per avere ulteriori informazioni sul ritiro.</translation>
<translation id="3835692988507803626">Forza la disattivazione delle lingue per correttore ortografico</translation>
<translation id="3837424079837455272">Questa norma consente di stabilire se i nuovi utenti possono essere aggiunti a <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />. Non impedisce agli utenti di accedere ad Account Google aggiuntivi su Android. Se vuoi impedirlo, configura la norma <ph name="ACCOUNT_TYPES_WITH_MANAGEMENT_DISABLED_CLOUDDPC_POLICY_NAME" /> specifica per Android nell'ambito della norma <ph name="ARC_POLICY_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="3838094946886335701">Se il criterio viene impostato (solo come consigliato), puoi registrare un elenco di gestori di protocolli che vengono uniti a quelli registrati dall'utente, con conseguente utilizzo di entrambi i gruppi. Imposta la proprietà "protocollo" sullo schema (ad esempio "mailto") e la proprietà "URL" sul pattern URL dell'applicazione che gestisce lo schema specificato nel campo "protocollo". Il pattern può includere un segnaposto "%s", che viene sostituito dall'URL gestito.
Gli utenti non possono rimuovere un gestore di protocollo registrato tramite il criterio. Se però installano un nuovo gestore predefinito, possono cambiare i gestori di protocolli installati in base al criterio.</translation>
<translation id="3858128774616573616">Se il criterio viene impostato su Attivato, verrà mostrata l'icona Cast nella barra degli strumenti o nel menu extra e gli utenti non potranno rimuoverla.
Se il criterio viene impostato su Disattivato o se non viene configurato, gli utenti potranno bloccare o rimuovere l'icona tramite il relativo menu contestuale.
Se il criterio <ph name="ENABLE_MEDIA_ROUTER_POLICY_NAME" /> viene impostato su Disattivato, il valore di tale criterio non avrà effetto e l'icona della barra degli strumenti non verrà mostrata.</translation>
<translation id="3858658082795336534">Modalità di stampa fronte/retro predefinita</translation>
<translation id="3859780406608282662">Consente di aggiungere un parametro al recupero del numero di inizializzazione delle varianti in <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.
Se la norma è specificata, verrà aggiunto un parametro query chiamato "restrict" all'URL utilizzato per recuperare il numero di inizializzazione delle varianti. Il valore del parametro sarà il valore specificato in questa norma.
Se la norma non è specificata, l'URL di recupero del numero di inizializzazione delle varianti non verrà modificato.</translation>
<translation id="3863409707075047163">Versione SSL minima attivata</translation>
<translation id="3864129983143201415">Configura le lingue consentite in una sessione utente</translation>
<translation id="3866249974567520381">Descrizione</translation>
<translation id="386723261607812952">Imposta il tipo di lente d'ingrandimento sulla schermata di accesso</translation>
<translation id="3868347814555911633">Questa norma è attiva soltanto in modalità retail.
Consente di elencare le estensioni che vengono installate automaticamente per gli utenti Demo di dispositivi in modalità retail. Queste estensioni vengono salvate sul dispositivo e possono essere installate offline, dopo l'installazione.
Ogni voce dell'elenco contiene un dizionario che deve includere l'ID dell'estensione nel campo "extension-id" e il relativo URL di aggiornamento nel campo "update-url".</translation>
<translation id="3870059789954671543">Consente di attivare la funzione di accessibilità di evidenziazione dell'elemento attivo tramite tastiera nella schermata di accesso.
Questa funzione consente di evidenziare l'elemento attivo impostato tramite tastiera.
Se questo criterio viene attivato, l'evidenziazione dell'elemento attivo tramite tastiera sarà sempre attiva.
Se questo criterio viene disattivato, l'evidenziazione dell'elemento attivo tramite tastiera sarà sempre disattivata.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente l'evidenziazione dell'elemento attivo tramite tastiera è disattivata, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3870300103958000506">A meno che <ph name="SAFE_BROWSING_ENABLED_POLICY_NAME" /> venga impostato su false, se <ph name="ADS_SETTINGS_FOR_INTRUSIVE_ADS_SITES_POLICY_NAME" /> viene impostato su 1 o se non viene configurato, gli annunci sono consentiti su tutti i siti.
Se il criterio viene impostato su 2, gli annunci sono bloccati sui siti con annunci invasivi.</translation>
<translation id="387226665655554104">Il criterio controlla un elenco di modalità di sblocco rapido che gli utenti possono configurare e utilizzare per sbloccare la schermata di blocco.
Questo valore è un elenco di stringhe; voci di elenco valide sono "tutte", "PIN" "IMPRONTA". Aggiungendo "tutte" all'elenco, ogni modalità di sblocco rapido è disponibile per l'utente, comprese quelle che verranno implementate in futuro. In caso contrario, solo le modalità di sblocco rapido presenti nell'elenco saranno disponibili.
Ad esempio, per consentire tutte le modalità di sblocco rapido utilizza ["tutte"]. Per consentire solo lo sblocco tramite PIN, utilizza ["PIN"]. Per consentire PIN e impronta, utilizza ["PIN", "IMPRONTA"].
Se il criterio non è impostato o è impostato su un elenco vuoto, non saranno disponibili modalità di sblocco rapido per i dispositivi gestiti.</translation>
<translation id="3877517141460819966">Modalità di autenticazione a due fattori integrata</translation>
<translation id="3879208481373875102">Configura l'elenco delle app web con installazione forzata</translation>
<translation id="388237772682176890">Questa norma è stata ritirata in M53 e rimossa in M54 perché è stato rimosso il supporto di SPDY/3.1.
Consente di disattivare l'utilizzo del protocollo SPDY in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se questa norma viene attivata, il protocollo SPDY non sarà disponibile in <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se la norma viene disattivata sarà possibile utilizzare il protocollo.
Se la norma non viene impostata, il protocollo SPDY sarà disponibile.</translation>
<translation id="3891357445869647828">Abilita JavaScript</translation>
<translation id="3892015543543011887">Questo criterio controlla le richieste di installazione delle estensioni di <ph name="PRODUCT_NAME" />, consentendo agli utenti di inviare alla Console di amministrazione Google le richieste per l'approvazione.
Se il criterio <ph name="CLOUD_REPORTING_ENABLED_POLICY_NAME" /> non viene configurato o viene disattivato, questo criterio viene ignorato e le richieste di installazione delle estensioni non vengono create né caricate.
Se il criterio non viene configurato o viene disattivato, le richieste di installazione delle estensioni non vengono create né caricate.
Se il criterio viene attivato, le richieste di installazione delle estensioni vengono create e caricate nella Console di amministrazione Google.
Le richieste di installazione delle estensioni vengono create quando gli utenti tentano di installare un'estensione non autorizzata da <ph name="EXTENSION_INSTALL_WHITELIST" /> o <ph name="EXTENSION_SETTINGS" />.
Questo criterio viene applicato soltanto se la macchina viene registrata con il criterio <ph name="CLOUD_MANAGEMENT_ENROLLMENT_TOKEN" /> per <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Questo criterio viene sempre applicato per <ph name="PRODUCT_OS_NAME" />.</translation>
<translation id="3898795800259311780">Consenti o nega acquisizione schermo</translation>
<translation id="3907683835264956726">Consente l'accesso online degli utenti in una schermata di blocco. Se il criterio viene impostato su true, la riautenticazione online nella schermata di blocco viene attivata, ad esempio, tramite il criterio <ph name="POLICY" />.
La riautenticazione viene applicata subito quando è visualizzata la schermata di blocco o la volta successiva che l'utente blocca lo schermo dopo che viene soddisfatta la condizione.
Se il criterio viene impostato su false o non viene impostato, gli utenti possono sbloccare in qualsiasi momento lo schermo con le proprie credenziali locali.</translation>
<translation id="3911737181201537215">Questa norma non influisce sulla registrazione effettuata da Android.</translation>
<translation id="3912092044353890761">Consente di attivare la funzione di accessibilità della tastiera virtuale nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su true, la tastiera virtuale sarà sempre attivata nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su false, la tastiera virtuale sarà sempre disattivata nella schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente la tastiera virtuale è disattivata nella schermata di accesso, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3913530489429898348">Consente a <ph name="PRODUCT_NAME" /> di inviare documenti da stampare a <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" />. NOTA: questa impostazione incide soltanto sul supporto di <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" /> in <ph name="PRODUCT_NAME" />. Non impedisce agli utenti di inviare processi di stampa su siti web.
Se questa impostazione viene attivata o non viene configurata, gli utenti possono stampare con <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" /> dalla finestra di dialogo di stampa di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Se questa impostazione viene disattivata, gli utenti non possono stampare con <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" /> dalla finestra di dialogo di stampa di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Per mantenere rilevabili le destinazioni <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" />, questo criterio deve essere impostato su true e il valore <ph name="POLICY_ENUM_PRINTERTYPEDENYLIST_CLOUD" /> non deve essere incluso nel criterio <ph name="POLICY_PRINTERTYPEDENYLIST" />.</translation>
<translation id="3915395663995367577">URL di un file proxy .pac</translation>
<translation id="3917288538553140422">L'impostazione del criterio consente di specificare l'azione da eseguire quando la home directory dell'utente è stata creata con la crittografia ecryptfs. A meno che le home directory con crittografia ecryptfs non eseguano la migrazione alla crittografia ext4, l'esecuzione delle app Android potrebbe interrompersi.
L'impostazione del criterio su:
* Migrate (o su opzioni non supportate come AskUser o AskForEcryptfsArcUsers) implica la migrazione automatica delle directory a ext4 all'accesso, senza richiedere il consenso dell'utente.
* Wipe o MinimalMigrate implica che, all'accesso, le nuove home directory con crittografia ext4 sostituiscano le vecchie directory con crittografia ecryptfs. Per aiutare l'utente a evitare di effettuare ripetuti accessi, MinimalMigrates tenta di conservare i token di accesso.
* DisallowArc o la sua mancata impostazione impedisce la migrazione e interrompe l'esecuzione delle app Android dell'utente.
Il criterio non si applica agli utenti kiosk.
Avviso: Wipe e MinimalMigrate rimuovono i dati locali.</translation>
<translation id="3925377537407648234">Imposta fattore di scala e risoluzione del display</translation>
<translation id="3927137827189017535">Consente di attivare la funzione di accessibilità dei tasti permanenti nella schermata di accesso.
Se questo criterio viene impostato su true, i tasti permanenti saranno sempre attivi nella schermata di accesso.
Se questo criterio viene impostato su false, i tasti permanenti saranno sempre disattivati nella schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente i tasti permanenti sono disattivati nella schermata di accesso, ma l'utente può attivarli in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="3942041691320538491">Se il criterio è impostato su 0 (valore predefinito), è possibile accedere agli strumenti per sviluppatori e alla console JavaScript, ma non se ci sono estensioni installate in base alle norme aziendali. Se il criterio è impostato su 1, è possibile accedere agli strumenti per sviluppatori e alla console JavaScript in ogni caso, anche se ci sono estensioni installate in base alle norme aziendali. Se il criterio è impostato su 2, non è possibile accedere agli strumenti per sviluppatori, né esaminare gli elementi del sito web.
Questa impostazione disattiva anche le scorciatoie da tastiera e le voci dei menu o dei menu contestuali per aprire gli strumenti per sviluppatori o la console JavaScript.</translation>
<translation id="3950110092991281616">Attiva l'autenticazione ambientale solo nelle sessioni standard.</translation>
<translation id="3950239119790560549">Limitazioni relative alla data/ora di aggiornamento</translation>
<translation id="3956686688560604829">Utilizza la norma SiteList di Internet Explorer per il Supporto dei browser precedenti.</translation>
<translation id="3958586912393694012">Consenti l'utilizzo di Smart Lock</translation>
<translation id="3962445567482559878">Usa la modalità EDU dell'esperienza di onboarding dell'assistente</translation>
<translation id="3963602271515417124">Se la norma viene impostata su true, l'attestazione da remoto viene consentita per il dispositivo e viene generato automaticamente un certificato che viene caricato sul Server di gestione del dispositivo.
Se la norma viene impostata su false o non viene impostata, non verrà generato alcun certificato e le chiamate all'API di estensione enterprise.platformKeys non andranno a buon fine.</translation>
<translation id="3964262920683972987">Consente di configurare l'immagine di sfondo a livello di dispositivo da mostrare nella schermata di accesso se ancora nessun utente ha effettuato l'accesso al dispositivo. Il criterio viene impostato specificando l'URL da cui il dispositivo Chrome OS può scaricare l'immagine di sfondo e un hash crittografico utilizzato per verificare l'integrità del download. L'immagine deve essere in formato JPEG e avere dimensioni non superiori a 16 MB. L'URL deve essere accessibile senza nessuna autenticazione. L'immagine di sfondo viene scaricata e memorizzata nella cache. Verrà scaricata nuovamente ogni volta che l'URL o l'hash vengono modificati.
Se il criterio dello sfondo del dispositivo è impostato, il dispositivo Chrome OS scaricherà e utilizzerà l'immagine di sfondo nella schermata di accesso se ancora nessun utente ha effettuato l'accesso al dispositivo. Quando un utente accede, si attiva il criterio dello sfondo dell'utente.
Se il criterio dello sfondo del dispositivo non viene impostato, è il criterio dello sfondo dell'utente a definire cosa mostrare se si imposta il criterio dello sfondo del dispositivo.</translation>
<translation id="3964298692570794635">Consenti contenuti non sicuri su questi siti</translation>
<translation id="3965339130942650562">Timeout fino a esecuzione uscita utente non attivo</translation>
<translation id="3973371701361892765">Non nascondere mai automaticamente lo shelf</translation>
<translation id="3979738908158213640">URL a cui verrà concesso l'accesso per eseguire l'attestazione del dispositivo durante l'autenticazione SAML</translation>
<translation id="3980024487013511975">Consente di specificare le stampanti non utilizzabili da un utente.
Questo criterio viene utilizzato soltanto se l'opzione <ph name="PRINTERS_BLOCKLIST" /> è selezionata per <ph name="DEVICE_PRINTERS_ACCESS_MODE_POLICY_NAME" />.
Se viene utilizzato questo criterio, l'utente avrà a disposizione tutte le stampanti tranne quelle i cui ID sono elencati in questo criterio. Gli ID devono corrispondere ai campi "id" o "guid" del file specificato nel criterio <ph name="DEVICE_PRINTERS_POLICY_NAME" />.
</translation>
<translation id="3984028218719007910">Consente di stabilire se tenere o meno memorizzati in <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> i dati degli account locali dopo l'uscita. Se la norma viene impostata su true, in <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> non verranno conservati gli account persistenti e tutti i dati della sessione utente verranno eliminati dopo l'uscita. Se la norma viene impostata su false o non viene configurata, il dispositivo potrebbe conservare i dati utente locali (criptati).</translation>
<translation id="398884292557092447">Se il criterio viene impostato su true o se non viene configurato, gli utenti possono controllare i suggerimenti di compilazione automatica per le carte di credito nella UI.
Se il criterio è impostato su false, la compilazione automatica non fornisce mai suggerimenti, né compila i dati della carta di credito, né salva dati aggiuntivi della carta di credito che gli utenti potrebbero inviare durante la navigazione sul Web.</translation>
<translation id="3997519162482760140">URL a cui verrà concesso l'accesso ai dispositivi di acquisizione video su pagine di accesso SAML</translation>
<translation id="4008507541867797979">Se questa norma viene impostata su True o non viene configurata, nella schermata di accesso di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> verranno visualizzati gli utenti esistenti tra cui sarà possibile selezionare un utente.
Se la norma è impostata su False, nella schermata di accesso di <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> non verranno visualizzati gli utenti esistenti. Verrà visualizzata la normale schermata di accesso (richiesta di email utente e password o telefono) o la schermata interstiziale SAML (se attivata tramite la norma <ph name="LOGIN_AUTHENTICATION_BEHAVIOR_POLICY_NAME" />), a meno che non sia stata configurata una sessione gestita. Quando viene configurata una sessione gestita, verranno visualizzati solo gli account della sessione gestita, consentendo di selezionarne uno.
Tieni presente che questa norma non influisce sull'eliminazione o meno dei dati utenti locali sul dispositivo.</translation>
<translation id="4010738624545340900">Consenti richiamo di finestre di dialogo di selezione file</translation>
<translation id="401260868452018796">Posiziona la shelf nella parte inferiore dello schermo</translation>
<translation id="4012737788880122133">Se questa norma viene impostata su True, gli aggiornamenti automatici vengono disattivati.
Se questa norma non viene configurata o viene impostata su False, i dispositivi <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> controllano automaticamente la disponibilità di aggiornamenti.
Avviso. È consigliabile mantenere attivati gli aggiornamenti automatici per consentire agli utenti di ricevere gli aggiornamenti software e le correzioni di sicurezza fondamentali. Disattivare gli aggiornamenti automatici potrebbe mettere a rischio gli utenti.</translation>
<translation id="4020682745012723568">Le app Android non possono accedere ai cookie trasferiti al profilo dell'utente.</translation>
<translation id="402759845255257575">Non consentire ad alcun sito di eseguire JavaScript</translation>
<translation id="4027608872760987929">Attiva il provider di ricerca predefinito</translation>
<translation id="4056910949759281379">Disabilita protocollo SPDY</translation>
<translation id="4061590579642538878">Segnala informazioni relative ai rapporti sugli arresti anomali.</translation>
<translation id="4075675819066819571">Posiziona la shelf sul lato sinistro dello schermo</translation>
<translation id="408029843066770167">Consenti query a un servizio orario di Google</translation>
<translation id="408076456549153854">Attiva accesso al browser</translation>
<translation id="4082498585300984671">Attiva la funzionalità Click-to-call</translation>
<translation id="40853027210512570">Consente di sostituire le regole di selezione della stampante predefinita di <ph name="PRODUCT_NAME" />.
Questo criterio determina le regole di selezione della stampante predefinita in <ph name="PRODUCT_NAME" />, che viene effettuata al primo utilizzo della funzione di stampa con un profilo.
Se questo criterio viene impostato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> cercherà di trovare una stampante corrispondente a tutti gli attributi specificati e la selezionerà come stampante predefinita. Verrà selezionata la prima stampante trovata corrispondente al criterio; in caso di corrispondenze non univoche, può essere selezionata qualsiasi stampante, a seconda dell'ordine di rilevamento delle stampanti.
Se questo criterio non viene impostato o se non viene trovata una stampante corrispondente prima del timeout, viene selezionata come predefinita la stampante PDF integrata; se non è disponibile la stampante PDF, non viene selezionata alcuna stampante.
Le stampanti connesse a <ph name="CLOUD_PRINT_NAME" /> vengono considerate <ph name="PRINTER_TYPE_CLOUD" />, mentre le altre stampanti vengono classificate come <ph name="PRINTER_TYPE_LOCAL" />.
L'omissione di un campo implica la corrispondenza di tutti i valori; ad esempio, se non viene specificata la connettività, nell'Anteprima di stampa viene avviato il rilevamento di tutti i tipi di stampanti, locali e cloud.
I pattern di espressioni regolari devono seguire la sintassi JavaScript RegExp e per le corrispondenze viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole.</translation>
<translation id="4086150283035515220">Se il criterio è impostato su Attivato, gli utenti dovranno specificare dove salvare ogni file prima del download. Se il criterio è impostato su Disattivato, il download si avvierà immediatamente e agli utenti non verrà chiesto dove salvare i file.
Se il criterio non viene configurato, gli utenti potranno modificare questa impostazione.</translation>
<translation id="4088589230932595924">Modalità di navigazione in incognito forzata</translation>
<translation id="4089849819635523136">Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_ENABLED_POLICY_NAME" /> è attivo, l'impostazione del criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_KEYWORD_POLICY_NAME" /> consente di specificare la parola chiave o la scorciatoia utilizzata nella barra degli indirizzi per attivare la ricerca per questo provider.
Se il criterio <ph name="DEFAULT_SEARCH_PROVIDER_KEYWORD_POLICY_NAME" /> non viene configurato, il provider di ricerca non viene attivato da alcuna parola chiave.</translation>
<translation id="4097556069183835428">Se il criterio è impostato su None, la Lente d'ingrandimento è disattivata.
Se configuri il criterio, gli utenti non possono modificarlo. Se il criterio non è configurato, la Lente d'ingrandimento risulta disattivata all'inizio, ma gli utenti possono attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="410068710490553233">Consenti l'accesso ad altri Account Google</translation>
<translation id="4103289232974211388">Reindirizza a IdP SAML dopo la conferma dell'utente</translation>
<translation id="4105884561459127998">Consente di configurare il tipo di autenticazione per gli accessi SAML.
Se questa norma non viene impostata o è impostata sul valore predefinito (0), il comportamento degli accessi SAML è determinato dal browser sulla base di altri fattori. Nella situazione di base, l'autenticazione dell'utente e la protezione dei dati degli utenti memorizzati nella cache sono basate sulle password inserite manualmente dagli utenti.
Se questa norma è impostata su ClientCertificate (valore 1), l'autenticazione del certificato client viene utilizzata per gli utenti aggiunti di recente che accedono tramite SAML. Per questi utenti non vengono utilizzate password e i loro dati locali memorizzati nella cache vengono protetti mediante le chiavi crittografiche corrispondenti. Ad esempio, questa impostazione consente di configurare un'autenticazione dell'utente basata su smart card (considera che le app middleware per smart card devono essere installate tramite la norma DeviceLoginScreenExtensions).
Questa norma riguarda solo gli utenti che eseguono l'autenticazione utilizzando SAML.</translation>
<translation id="4105989332710272578">Disattiva l'imposizione di Certificate Transparency per un elenco di URL</translation>
<translation id="4121350739760194865">Impedisci la visualizzazione delle promozioni di applicazioni nella pagina Nuova scheda</translation>
<translation id="412697421478384751">Consenti agli utenti di impostare PIN non sicuri per la schermata di blocco</translation>
<translation id="4138655880188755661">Limite di tempo</translation>
<translation id="4144164749344898721">Questa norma consente di stabilire diverse impostazioni relative alla strategia di gestione dell'alimentazione quando l'utente diventa inattivo.
Esistono quattro tipi di azioni:
* Lo schermo viene oscurato se l'utente rimane inattivo per il tempo specificato da |ScreenDim|.
* Lo schermo viene spento se l'utente rimane inattivo per il tempo specificato da |ScreenOff|.
* Se l'utente rimane inattivo per il tempo specificato da |IdleWarning|, viene visualizzata una finestra di dialogo di avviso per indicare all'utente che sta per essere compiuta l'azione per inattività. L'avviso viene mostrato solo se l'azione richiesta in caso di inattività è la disconnessione o lo spegnimento.
* Se l'utente rimane inattivo per il tempo specificato da |Idle|, viene compiuta l'azione specificata da |IdleAction|.
Per ognuna delle azioni precedenti, il ritardo deve essere specificato in millisecondi e per attivare l'azione corrispondente deve essere impostato un valore maggiore di zero. Se il ritardo viene impostato su zero, <ph name="PRODUCT_OS_NAME" /> non compie l'azione corrispondente.
Per ciascun ritardo sopra indicato, quando il periodo di tempo non viene impostato, viene utilizzato il valore predefinito.
Tieni presente che i valori |ScreenDim| saranno fissati in modo da essere minori o uguali al valore di |ScreenOff|, mentre |ScreenOff| e |IdleWarning| saranno fissati in modo da essere minori o uguali al valore di |Idle|.
|IdleAction| può essere una delle quattro azioni seguenti:
* |Suspend|
* |Logout|
* |Shutdown|
* |DoNothing|
Quando il valore |IdleAction| non è impostato, viene compiuta l'azione predefinita, ossia la sospensione.
Esistono inoltre impostazioni separate per l'alimentazione CA e la batteria.
</translation>
<translation id="4147818922357566987">Attiva solo le varianti relative alle correzioni critiche</translation>
<translation id="4150201353443180367">Display</translation>
<translation id="4157003184375321727">Indica versione sistema operativo e firmware</translation>
<translation id="4157594634940419685">Consenti l'accesso a stampanti CUPS native</translation>
<translation id="4160962198980004898">Origine dell'indirizzo MAC del dispositivo quando inserito nel dock</translation>
<translation id="4166174702671320480">Se il criterio viene impostato su Attivato, i criteri relativi a un gruppo atomico che non condividono l'origine con la priorità massima di quel gruppo vengono ignorati.
Se viene impostato su Disattivato, nessun criterio viene ignorato a causa della propria origine. I criteri vengono ignorati soltanto se si verifica un conflitto e se non hanno la massima priorità.
Se il criterio viene configurato da un'origine cloud, non può essere applicato a un utente specifico.</translation>
<translation id="4169692397912242417">Consente di attivare la funzione di accessibilità della lettura vocale nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su true, la funzione di lettura vocale sarà sempre attivata nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su false, la funzione di lettura vocale sarà sempre disattivata nella schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente la funzione di lettura vocale è disattivata nella schermata di accesso, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="417956245902013347">Consente di attivare la funzione di accessibilità di evidenziazione del cursore di testo nella schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su true, l'evidenziazione del cursore di testo sarà sempre attivata sulla schermata di accesso.
Se questo criterio è impostato su false, l'evidenziazione del cursore di testo sarà sempre disattivata sulla schermata di accesso.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.
Se questo criterio non viene impostato, inizialmente l'evidenziazione del cursore di testo è disattivata nella schermata di accesso, ma l'utente può attivarla in qualsiasi momento.</translation>
<translation id="4183229833636799228">Impostazione predefinita per il plug-in <ph name="FLASH_PLUGIN_NAME" /></translation>
<translation id="4192388905594723944">URL per la convalida del token di autenticazione del client di accesso remoto</translation>
<translation id="4196466220333757818">Questo criterio consente di specificare le estensioni autorizzate a usare la funzione <ph name="CHALLENGE_USER_KEY_FUNCTION" /> dell'<ph name="ENTERPRISE_PLATFORM_KEYS_API" /> per l'attestazione da remoto. Per utilizzare l'API, le estensioni devono essere aggiunte a questo elenco.
Se un'estensione non è presente nell'elenco o se l'elenco non è configurato, la chiamata all'API non va a buon fine e viene generato un codice di errore.
Questo criterio è deprecato. Usa il criterio <ph name="ATTESTATION_EXTENSION_ALLOWLIST_POLICY_NAME" />.</translation>
<translation id="4203643479966921607">Se il criterio viene impostato su Attivato o se non viene configurato, si attiverà <ph name="PRODUCT_NAME" />, e gli utenti potranno avviarlo dal menu delle app, dai menu contestuali delle pagine, dai controlli multimediali nei siti web compatibili con Google Cast e (se presente) dall'icona Cast nella barra degli strumenti.
Se il criterio viene impostato su Disattivato, <ph name="PRODUCT_NAME" /> verrà disattivato.</translation>
<translation id="4203879074082863035">Agli utenti vengono mostrate soltanto le stampanti indicate nella whitelist</translation>
<translation id="4209297478239988291">Consente di attivare la funzione di accessibilità di clic automatico.
Questa funzione consente di fare clic senza premere fisicamente il mouse o il touchpad, basta passare il mouse sull'oggetto su cui si vuole fare clic.
Se questo criterio viene attivato, il clic automatico sarà sempre attivo.
Se questo criterio viene disattivato, il clic automatico sarà sempre disattivato.
Se imposti questo criterio, gli utenti non potranno modificarlo o ignorarlo.